Marker Duke + Garmont Radium

pm73it

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Ciao a tutti, sono nuovo nel forum.

Ho acquistato un paio di supendi DPS Wailer 112RP Pure cm. 190 flex2 e li ho fatti montare con attacchi Marker DUKE.

Io scio normamlente con scarponi Garmont Radium e mi sono messo li a regolare gli attacchi per questi scarponi.
Ora:
I Duke hanno la vite frontale che regola lo spostamento avanti/indietro della piastrina AFD e che di conseguenza regola l'altezza del puntale.
Io ho spinto la piastrina tutta indietro per avere l'altezza massima per alloggiar ei radium, ma, anche in quella posizione, la regola del foglio di carta che deve passare tra suola scarpone e piastrina non riesco a metterla in pratica, in quanto non ci passa proprio nulla.
Insomma, anche con la piasrtina tutta arretrata e quindi l'altezza puntale massima ottenibile sul duke NON c'è gioco tra piastrina e scarpone.
Diciamo pure che la suola in vibram un po cede, ma volevo sapere se altri hanno notato questa cosa.

Stessa cosa vale per la regolazione della lunghezza/carico della molla posteriore.
Fatta la regolazione di massima della lunghezza bisogna inserire lo scarpone e fare la regolazione fine portando la vite a filo con l'incavo dell'attacco.
Il fatto è che se facico così, dopo che ho tolto lo scarpone, quando vado a ricalzare l'attacco quello risulta corto di qualche millimetro risultando praticamente impossibile da mettere.
Quindi devo lasciare la vite un po sporgente (diciamo un paio di mm)
Sapevo che il duke èun attacco con giochi ridottissimi e dalla calzata MOLTO precisa, ma così mi sembra addirittura esagerato.
Se monto scarponi da pista senza sula in vibram nessun problema.

Ho cercato di risolvere tenendo i kg delle molle leggermente più bassi di quanto avrei fatto normalmente.

A questo punto mi chiedo:
l'attacco regolato in questo modo puo essere pericoloso per le mie ginocchia?
rischio di rovinare l'attacco stesso? (soprattutto nella parte del puntale?
altri hanno esperienze simili con duke e suole in vibram?

Sugli altri sci che uso (K2 coomback) ho dei diamir freeride pro che non hanno questi problemi di regolazione ma sono molto più "morbidi" in pista...

ogni suggerimento è molto ben accetto, anche perchè domani parto x cervinia e vorrei andare via tranquillo...

grazie

Paolo
 
Ciao anche io ho lo stesso difetto con i radium, sia con i tour che con i duke. Mi sono accorto di questo problema dopo che avevo imprestato gli sci montati duke ad un amico e quindi ho dovuto rifarmi da me la taratura. Secondo me è proprio un problema del radium in quanto con i miei nuovi titan (magari proprio perché sono nuovi e non hanno il puntale usurato come i miei vecchi garmont) il difetto non si presentava. Ho sciato comunque una decina di uscite cercando una taratura di compromesso e non mi hanno dato problemi di sgancio involontario.
 
Ciao e grazie per la risposta.
Se non sbaglio i Titan hanno le suole intercambiabili vibram / normali.
Tu con quali suole li usi sui duke senza problemi come quelli descritti?
quelle in vibram o le altre?

grazie
Paolo
 
E con la suola in vibram dei titan non hai i broblemi che dicevamo prima?
Strano... avrei detto che fosse più facile avere problemi con suole nuove in vibrtam che con suole vecchie e un po consumate in vibram...
probabilmente allora il problema è solo limitato ai radium?

Ma fammi capire, con titane suola in vibram hai luce sotto la placchetta anteriore e riesci a regolare la vite posteriore a filo?
Lo scarpone non sforza a entrare con vite a filo?
 

.

Esatto con il titan e la suola in vibram non ho nessun tipo di problema, questo secondo me perché lo scarpone è ancora nuovo mentre nel mio radium il puntale e la talloniera in plastica sono usurati e ho problemi con la regolazione dell'attacco. Tra l'altro da quando mi sono accorto di questo difetto regolo lo scarpone destro con l'attacco (sci) che tengo sempre a destra e lo stesso faccio per il sinistro (contando i clic della vite mi sono accorto che non sono uguali). Tu hai provato a regolare l'attacco con il destro e poi provare a inserire il sinistro a vedere se cambia qualcosa???
 
Ho già provato a fare come dici tu... ma non cambia nulla.
Però ripeto che mi sembra strano:

scarponi usati, vibram usurato, punta e tacco assottigliati, più facilità di inserimento avendo altezza ridotta rispetto a scapa nuova con vibram intero e tutto quanto...

mha... misteri, comunque lo userò così, a questo punto sarà normale... (con i radium)

p.s. puoi confrontare lo spessore vibram + innesto anteriore e posteriore dei radium e dei titan?
a mio parere i titan dovrebbero essere più sottili per funzionare bene...
 
Stasera provo a misurare. Il problema nel mio caso è che la plastica della scarpone è troppo usurata quindi quando inserisco la scarpone nel puntale questo non occupa la giusta posizione creandomi i problemi che hai anche te. Adesso sono quasi sicuro che un radium nuovo non abbia quel tipo di difetto che riscontro io. Comunque quando regolo l'altezza della slitta al posto di vedere se passa un foglio di carta tra lo scarpone e quest'ultima, utilizzo un cacciavite per spingere la slitta e verifico che questa si possa muovere senza applicare un eccessiva forza, magari facendo così risolvi il problema.
 
No, l'unico modo che ho per montarlo è quello di mandare la slitta del puntale a fondo corsa (dalla parte più bassa x avere l'altezza di puntale più alta possibile)

Di li in poi con scarpone inserito nell'attacco la slitta non si muove più con il cacciavite, ma provando a "simulare" una caduta facendo forza sulla punta dello scarpone la slitta gira e lo scarpone si sgancia, quindi il funzionamento è corretto.

L'unica cosa appunto è che NON ho gioco tra suola e slitta e, per quanto è lunga l'escursione della slitta sul duke non potrò mai avenre a meno di consumare la suola dello scarpone.

Ripeto, secondo me i radium sono molto "spessi" davanti rispetto ad altri scarponi con vibram.
 
Allora ho misurato con il calibro cercando di prendere la misura più o meno nello stesso punto; cioè circa nella mezzeria dell'inserto:

Titan: davanti 1,6 dietro 3 [cm]

Radium: davanti 1,6 dietro 2,6 [cm]
 
Ciao,
io ho i Marker Baron e ho un problema simile. Non c'e' verso di avere luce fra la suola dei miei Scarpa Skookum e l'attacco, anche quando la placchetta sotto il puntale e' all'altezza minima.

Oggi sono stato in un negozio e mi hanno detto che l'antica tecnica del foglio di carta non si usa più e non e' più valida... quindi di non preoccuparmi... sarà vero?

Comunque ho fatto anche il classico test del calcetto alla punta dello scarpone per vedere se si staccava e non si è staccato. Dovrei regolare i DIN a un valore più basso? ma comunque, indipendentemente dai DIN, non dovrebbe venire via con questo calcetto?

Ciao!
 
certo che no!
Prova a scaricarli al minimo e vedrai che si aprono subito.
Sennò mi spieghi a che servono i din!

La piastrina AFD serve proprio perchè l'attacco si sganci anche se c'è sopra appoggiata una suola in vibram. Ovvio che non deve essere troppo "compressa".

Secondo me vale molto di più una prova dal vivo che sul banco,
Metti gli sci (sulla neve! :D) e facendo leva lateralmente con la punta dello sci appoggiata alla neve vedi se riesci a sganciarli.
Mia opinione personale se così facendo non riesci a sganciarli... ginocchio a rischio! (perchè alla fine al di là di din peso ecc.. ecc.. sono le tue gambe e le tue ginocchia...)
 
Ciao,
grazie e scusa per il ritardo nella risposta. Non riesco a sganciare lo sci dicendo come dici tu, nemmeno abbassando i DIN a 6 (io sono quasi 80 Kg...) A questo punto sono un po' preoccupato e vedrò di portare sci e scarponi in qualche negozio.
 
Ciao, ho riscontratolo stesso identico problema con i miei marker tour F10 e gli scarponi dalbello crx, che hanno punta e tacco in gomma, ma sono scarponi da discesa. Ho fatto dei video per spiegarlo, perchè sul forum non mi capivano:




La soluzione che ho adottato io, e l'anno scorso ho cambiato almento tre paia di scarponi, spesso anche in giornata, rifacendo le regolazioni più volte, prescinde a questo punto dal classico metodo del foglietto di carta. Oltre ad andare a occhio, come mostrato nel terzo video, ho trovato uno stratagemma. I tour (e presumo anche i duke) hanno la piastrina che segue la scarpa nella sua fuoriuscita in caso di caduta. La piastra si muove a destra e sinistra, facendo perno sul puntale. Bene, quando tu regoli l'altezza, svitando o avvitando la vite senza fine che sposta la piastra, la stessa subisce più o meno pressione, compressa dalla suola. Se la spingi con un cacciavite, a scarpone agganciato, vedrai che con la piastra troppo alta (cioe maggior pressione), anche spinta dal cacciavite, non si muove. Con la piastra troppo bassa viceversa scivola fuori che un piacere. In pratica spingendola con il cacciavite la usi come se fosse il famoso foglietino di carta. Quando scivola a fatica, ma non troppo, sei alla regolazione corretta. Almeno secondo me, visto che un metodo che mi sono inventato per sopperire al problema (e finora non ho avuto sganci idesiderati e nemmeno "blocchi" indesiderati).

Spero di essermi spiegato!

ciao

f.

p.s. sulla lunghezza invece io non ho trovato alcun problema a mettere la vite a filo e poi sganciare/riaccganciere gli scarponi, sorry.
 
Ciao,
molto chiaro! Grazie mille!

Mi ricordavo di aver già visto tempo fa questi tuoi video ma non riuscivo a recuperarli. Il problema sembra essere dato dalla rullata dello scarpone nel tuo caso...
Comunque oggi faccio un po' di prove e poi posto i miei risultati.
 
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