Japow: Hokkaido powder trip 2011

diegohoh 82

vacanze on the SNOW :)
Ho scritto questa storiella del nostro viaggio a Hokkaido a fine Gennaio 2011, ma per un motivo o per un altro non è mai stata pubblicata da nessuno. Mi sembrava carino postarla qui, di modo che possa servire più che di aiuto, di ispirazione a chiunque voglia conoscere questo meraviglioso paese patria di videogame e tamagotchi, cessi supertecnologici, diavolerie elettroniche e fumetti da fuori di testa, di contrasti tra antico e moderno, di un popolo estremamente gentile e cordiale, e non per ultimo, dove la pauder vien giù come se piovesse ahahah :). Mi sembrava anche giusto scrivere anche qualcosa a riguardo del tragico terremoto che ha sconvolto il paese lo scorso anno, ma poi ho preferito lasciare tutto così come era, il racconto l' ho scritto durante le interminabili 12 ore del volo di ritorno, prima che succedesse tutto il casino. Ad ogni modo ancora adesso i miei e credo i nostri auguri vanno a tutti loro perchè possano ritornare, anche, e sopratutto, grazie al turismo, il paese che ho imparato a conoscere e ad apprezzare; spero che vi piaccia.

HOKKAIDO POWDER TRIP 2011

La nostra avventura nel Sol Levante inizia nella tranquilla noia di un grigia domenica pomeriggio di fine Ottobre, quando dopo la calda stagione dell ombrellone si inizia a fantasticare sulle possibili mete invernali della stagione successiva, e ,come da copione, piovono le abbaiate più assurde , alcuni vorrebero anche provare la polvere della Luna se fosse possibile…
Ed è così che arriva il messaggio del mio amico Nicolò, che mi dice più o meno quello che anch’ io avevo già in mente: andare a fine gennaio una settimana a Hokkaido, l’ isola più settentrionale del Giappone, per vedere se le leggende che circolano su quel posto sono vere oppure no.
Detto fatto, il mio cervello pauderoleso inizia già a farsi mille film mentali e una settimana dopo ho già prenotato il volo Milano-Tokyo; purtroppo Nicolò per indecisione si tira indietro e, alla fine, tra mille “si si vengo tranqui…” e “ci sono ci sono domani prenoto…” l unico che dimostra di non essere solo un gran chiaccherone è il mitico Enrico Mercuriali from Milano Marittima, detto anche il Mangiapiadine, vista la sua provenienza romagnola e la sua passione per la buona tavola.
Ci troviamo così a fine Gennaio, dopo un Novembre e una metà di Dicembre passati a rotolarci nella polvere dei nostri giardinetti che troppo bene ci aveva abituato, reduci da quasi un mese senza più vedere un fiocco di neve, e, come ben potrete immaginare, con una scimmia grande come un gorilla.
Il 27 Gennaio è il giorno della partenza, e dopo un viaggio di 12 ore fino a Tokyo, più altri trasferimenti vari arrivo il giorno dopo a Sapporo, il principale aeroporto di Hokkaido, stremato e rincoglionito dal fuso orario, e una bella nevicata, non molto intensa ma comunque ben augurante, mi dà il benvenuto sull’ isola, neve che ci accompagnerà, copiosa come non vedevo da molto, troppo tempo, per i successivi 4 giorni.

68718-img0791.jpg



NISEKO (Back to the powder)

68719-img2630.jpg


68720-img0228.jpg


68721-img0689.jpg


68722-img0665.jpg


La prima tappa del nostro viaggio è stata Niseko, sicuramente il resort più conosciuto in Hokkaido, visto in tantissimi skimovie e meta di turisti australiani che qui hanno praticamente colonizzato.
Niseko si sviluppa attorno a una montagna, il monte Annupuri, e conta tre comprensori , Niseko Annupuri, Niseko Village e Niseko Grand Hirafu&Hanazono, che collegati tutti tra loro formano Niseko United.
A detta di chi ci ha consigliato, vale la pena stare nella zona di Grand Hirafu & Hanazono, dove ci sono i boschi più belli e “lunghi” , dire lunghi è un parolone, infatti a Hokkaido, eccetto il backcountry fatto con le pelli, le discese via impianti sono abbastanza corte, ma intense. Qui per accedere ai fuoripista ci sono delle porte, dette gates, attraverso cui si passa per iniziare le varie discese.
Sinceramente l’ idea di un posto superaffollato dove sgomitare per la traccia, anche qui, a più di 10.000 km da casa, non ci entusiasma molto, e inizialmente decidiamo di passarci solo un giorno, ma la quantità di neve che cade giù dal cielo grigio e carico di nubi da perturba ci fà cambiare idea. In particolare la prima discesa, dopo quasi un mese senza powder, (e in cui prima di partire mi ero sfracellato mezza faccia in park), mi lascia senza parole:

68723-img2686.jpg


68724-img2779.jpg


almeno 25-30 cm di neve caduta durante la notte, tranquillo bordopista da warm-up, la prima curva è un faceshot di almeno 4 secondi, idem la seconda e la terza, la quarta curva mi piego un pochino verso la pendenza e vengo letteralmente sommerso dall onda bianca; ci siamo, penso dentro di me, cavoli si allora è vero , mi giro e guardo Enrico che ride anche lui come un deficiente e sò che sta pensando lo stesso, allora è vero, e queste tre parole, ALLORA E’ VERO, mi continueranno a risuonare nella testa per i successivi 6 giorni di sci.

68725-img2777.jpg


Il primo giorno, abbiamo avuto anche la fortuna, in un breve intervallo di circa un paio di ore in cui il cielo si è rasserenato (nevicava con il sole), di poter fare anche una delle discese più belle del comprensorio, ovvero quella del backside del Monte Annupuri, a cui si accede tramite l’ ultimo impianto, una seggiovia a un posto senza protezioni come non se ne vedeavano da almeno 20 anni (veramente inquietante) e circa quindici minuti di camminata verso la cima del monte. Per gli altri due giorni passati qui la cima del monte non l’ abbiamo più vista, coperta da nuvole cariche di neve, ma ci resta il ricordo di una bella discesa in compagnia di tre allegri ragazzi canadesi di Revelstoke che ci hanno ribadito quanto siamo stati fortunati;

68726-img0213.jpg


68727-img2636.jpg


il resto del tempo l’ abbiamo passato a saltare come delle cavallette sui pillows dei boschetti più in basso a causa della abbondante nevicata in corso, in particolare quello di Miharashi e il nostro boschetto di Hanazono, dove ci siamo ritagliati una piccola fetta privata di terreno al riparo da occhi indiscreti con una piccola camminata di rientro che scoraggiava i numerosi snowboarders a seguire le nostre tracce.

68728-img0687.jpg


68729-img2685.jpg


68730-img0256.jpg


68731-img2784.jpg


68732-img2818.jpg


Nonostante l’ affollamento consiglio comunque a tutti di passare quantomeno un giorno qui, per riprendersi dal jetlag ed evntualmente per fare un po’ di fiesta la sera con gli amici australiani, che in quanto a feste, la sanno lunga...

68733-img0678.jpg



RUSUTSU ( powderobots) .

68734-img0700.jpg


68751-img2889.jpg


68735-img0695.jpg


I successivi due giorni li abbiamo trascorsi a Rusutsu, comprensorio a metà strada tra Sapporo e Niseko, meno famoso e frequentato di quest’ ultimo, composto da tre “montagne” (chiamarle così mi fa ridere) collegate tra loro e con boschi di aceri e betulle un po’ più fitti, un paio di volte abbiamo infatti rischiato di finire seriamente abbracciati a un tronco; le discese sono molto corte, in pratica era un continuo sali-scendi dalla cabinovia, dalle 8.30 alle 16.30, come dei powderobottini impazziti.

68736-img2730.jpg


68737-img2751.jpg


68738-img2852.jpg


68739-img2797.jpg


68740-img2867.jpg


68744-img2878.jpg


68748-img0266.jpg


68749-img0269.jpg


Il secondo giorno, forse anche un po’ in cerca di qualcosa di più duraturo, abbiamo inforcato le pelli e siamo andati a sciare una specie di canale che si sviluppava tra gli alberi un po più in alto del limite degli impianti; poi, complice forse la nevicata terminata e la vicinanza al mare, la neve aveva iniziato a farsi un po pesante; decidiamo così per la mattina dopo di spostarci verso l’ ultima tappa del nostro powder trip, ovvero il vulcano di Asahidake.

68750-img0276.jpg


68752-img2865.jpg


68753-img0701.jpg


ASAHIDAKE (ovvero la montagna che soffre di aerofagia).
Asahidake è stata la terza e ultima tappa del nostro tour in terra nipponica, in cui abbiamo trascorso due giorni.
E’ situato nell estremità settentrionale del parco nazionale del Daisetsuzan, il parco nazionale più grande del Giappone, a circa 200 km da Sapporo in direzione Nord.

68754-img0759.jpg


Asahidake è un vulcano attivo, ed è la montagna più alta di Hokkaido, con 2200 metri , servita da un unico impianto, una funivia che porta a tre quarti del vulcano, da cui, se la visibilità lo permette( primavera-estate) si può arrivare fino alla cima del cratere principale. Dall arrivo della cabinovia partono due strisce di gatto che loro chiamano “piste”, e il resto è anche qui un gran bel parco giochi, con pochissima concorrenza e frequnatato soprattutto da local giapponesi, forse un po’ sorpresi di vedere noi a batter traccia nel loro terreno… ma così è stato, e abbiamo trascorso due bellissime giornate sciando una neve polverosa, meno abbondante di quella di Niseko, ma più fredda e asciutta.

68755-img0729.jpg


68756-img0730.jpg


La prima cosa che si nota arrivando qui è la puzza di zolfo, come di uovo marcio,( o come se la montagna soffrisse di aerofagia), soprattutto all arrivo della funivia, a causa dei fumi del vulcano attivo, che permette però anche di godere di speciali acque termali calde naturali, che fuoriescono da delle piscine naturali dette onsen.
Il terreno qui è un po’ più selvaggio rispetto ai precedenti, gli alberi sono più radi, si incontrano più pini che richiamano a un ambiente quasi alpino, e il bosco diventa più rado, a volte con pendenze anche fino a 40 gradi che ci permettono di tirare dei megacurvoni da supergì e qualche salto dai (pochi ma buoni) cliff di roccia presenti. Camminando 5- 10 minuti dall arrivo della funivia si accede a numerose conche e vallette con rientri su piano per circa 10 minuti.

68757-img0731.jpg


68758-img0307.jpg


68759-img2916.jpg


68760-img2953.jpg


68761-img2936.jpg


68762-img2955.jpg


68763-img2951.jpg



A malincuore lasciamo così Asahidake, dopo una notte passata nell’ unica pensione di questo luogo quasi dimenticato, con la quasi certezza di ritornarci un’ altra volta (si dice sempre così…),

68764-img0318.jpg


68765-img0753.jpg


68766-img2911.jpg


Guidiamo verso Sapporo per riconsegnare l’ auto presa a noleggio, e, per festeggiare i 7 giorni di polvere, sfondarci da allyoucaneat, uno speciale ristorante dove si paga un prezzo fisso e si può mangiare e bere quanto si vuole (almeno fino a che il cameriere ti dice con un inchino che purtroppo devono chiudere e cacciarci fuori)… vi lascio immaginare in che condizioni siamo usciti da quel posto…

68767-img0347.jpg


68768-img2956.jpg



Rientrando in aereo, ripenso un po’ a tutto quello che abbiamo vissuto in questi giorni, e i pensieri prendono forma magicamente su un foglio di carta, ripenso al fatto che ho sciato una neve fantastica in un posto che fino a qualche anno fa credevo solo patria di videogames e giochi televisivi idioti, che ho conosciuto e apprezzato un popolo gentilissimo e sempre pronto ad aiutarti, una cucina fatta non solo di sushi e sashimi come si crederebbe, che a furia di fare inchini mi è venuto il mal di schiena (ma bisogna sempre contraccambiare se nò è da maleducati), che quando vai a sciare ti puliscono il seggiolino della seggiovia con lo scopino anche se è già lustrato, che non sarà il canada ma comunque i boschi sono si corti ma intensi (ed intonsi), e che si, E’ TUTTO VERO, provare per credere…
Ci tenevo infine a ringraziare un po’ di persone, prima di tutti Enrico “Ellicossan” Mercuriali che si è rivelato un’ ottimo amico e compagno di viaggio, (e un mangiatore da verme solitario) che ha tenuto un po’ a bada la mia ignoranza, Martino Colonna e i ragazzi del mitico PTTTeam che prima di tutti con le loro foto e racconti ci hanno fatto scoprire il Giappone in versione freeride, e tutti quelli che ci hanno aiutato nel nostro viaggio…
ARIGATO’

DieghitoSan

Skierz&Photo: Diego Hohenauer, Enrico Mercuriali
 
Bel Report ! Da Tokyo a Sapporo che mezzo avete preso?Piu' o meno quanto vi e' costato? Se avete preso un volo, avete preso il biglietto una volta arrivati a Tokyo o gia' l' avevate preso in Italia? I resort o le pensioni dove siete andati a dormire, quanto tempo prima li avete prenotati?
Grazie
 
gran bel report, complimenti...che voglia...è il mio sogno Hokkaido..sinceramento lo vorrei mettere in previsione per gennaio 2013...ci spero...

Bel Report ! Da Tokyo a Sapporo che mezzo avete preso?Piu' o meno quanto vi e' costato? Se avete preso un volo, avete preso il biglietto una volta arrivati a Tokyo o gia' l' avevate preso in Italia? I resort o le pensioni dove siete andati a dormire, quanto tempo prima li avete prenotati?
Grazie

rinnovo anch'io la richiesta...avete fatto tutto da voi senza l'appoggio di nessuno?
ciao
 

.

Azz... che bel trip! Quando avrò più disponibilità andrò a fare un bel giretto pure io di là (e chissà quando sarà)!! Complimenti!
 
Bellissimo e report e bellissimi posti!!

rinnovo anch'io la richiesta...avete fatto tutto da voi senza l'appoggio di nessuno?
ciao

Problemi con i locals? I posti erano affollati! C'erano ancora aree da tracciare?
 
Ci tenevo infine a ringraziare Martino Colonna e i ragazzi del mitico PTTTeam che prima di tutti con le loro foto e racconti ci hanno fatto scoprire il Giappone in versione freeride, …
ARIGATO’

DieghitoSan

Skierz&Photo: Diego Hohenauer, Enrico Mercuriali

Grazie un par di palle....ma dico..uno si mette in testa che il giappone è troppo lontano per ritornarci , e ci si torna pure l'anno successivo, poi ci si convince che è davvero troppo lontano per tornarci una terza volta, e tu arrivi con ste foto.....ma va a cagher.....:D
Bravissimo, bel report e bella powder....:pIACERE:
hai visto che colorini shocking super abbinati hanno i giappi?? :D
 
Grazie un par di palle....ma dico..uno si mette in testa che il giappone è troppo lontano per ritornarci , e ci si torna pure l'anno successivo, poi ci si convince che è davvero troppo lontano per tornarci una terza volta, e tu arrivi con ste foto.....ma va a cagher.....:D
Bravissimo, bel report e bella powder....:pIACERE:
hai visto che colorini shocking super abbinati hanno i giappi?? :D

ahhaha grande press :)... nn te la prendere perchè E' SOLO COLPA VOSTRA ahahah... perchè nn hai visto la mia nuova giacca fuxia altro che giappi, con quella il rapporto peso-potenza va alle stelle ahahha ma ti ricordi ancora come si fa a sciareeeee ?????
 
Incredibile davvero..Canada e USA gli fanno una pippa proprio per quanto riguarda quantita' di neve..davvero pazzesco!

Report splendido Diego... thanks for sharing!! :D

Piu cinghiale e tigelle per tutti!
 
Top