[h2]Qualche commento sui K2 Aftershock[/h2]
Sceso dai Volkl RTM 84 sono passato per lo stand K2 dello skitest di Solda ed ho chiesto uno sci versatile, non da polverone profonda (che non c'era) ma un mid fat che potesse andar bene per le condizioni della giornata (tutti i tipi di neve, dalla compatta in pista alla polverella passando per trifolata e qualche piccolo pezzo di crosta).
Il Line Prophet 98 era fuori (lo proverò al gior dopo) e quindi mi viene proposto questo K2 Aftershock.
La pagina ufficiale dello sci: Aftershock Skis | All Mountain Skis | K2 Skis 2011-12
Tabella caratteristiche:
Performance: Groomed: 30%, Ungroomed: 70%
Sizes: 167, 174, 181
Radius: 17m @ 174
Construction: Metal Laminate - Hybritech Sidewall, Aspen/Paulownia Core
Binding Options: Marker K2 / MX 14.0
Features: Progressive Sidecut, Mod Technology, Mod Monic
Tecnologia All mountain Rocker K2
Foto ufficiale K2 Aftershock
Ho provato i 174 le cui dimensioni dovrebbero essere: 130/86/114 mm.
Graficamente, come del resto tutti i K2, è decisamente orribile però si nota una tendenza di K2 a moderarsi. Messi gli sci li trovo leggeri, molto solidi, stabili, non leggerissimi ma "portatili". Durante la sracchettata e spinta alla prima seggiovia l'impressione è positiva.
Scendiamo dalla seggiovia e facciamo la prima stradina che porta ad un fazzoletto di bella neve. Qui la neve è decisamente dura, ghiacciata e gli sci non mi piacciono. Paradossalmente sono troppo nervosi, tengono troppo e non girano. Li metti di spigolo e zero, non accade nulla. Sicuramente non sono sci da pista, i loro fratelli K2 Hardside mi sono piaciuti molto di più anche in pista nonostante le dimensioni maggiori.
Usciamo di pista e qui diventano maneggevoli, veloci, sicuri. Anche in neve passata e tracciata danno sicurezza, girano in poco spazio, sono agili. Mi piacciono. Proseguiamo, rientriamo in pista e rischio di cappottare, in pista io e questi K2 Aftershock non siamo compatibili. Torniamo fuoripista e tornano a piacermi.
All Terrain Rocker di K2
Nel pezzo iper-trifolato danno sicurezza, se li lasci correre sono piuttosto stabili (meno dei K2 Hardside) e divertono.
Secondo me sono sci particolarmente indicati per chi cerca uno sci con buone caratteristiche di agilità per sciate in fuoripista. Agilità che però ha una "base" strutturata, lo sci non è uno schiumone, si sente che è ben strutturato.
Ed immagino che, non ho potuto provarlo su questo tipo di neve, secondo me questo sci su firn farà impazzire più di uno!
Qualche confronto: anticipo che per quanto mi riguarda se dovessi prendere uno sci "agile ma presente" per il fuoripista prenderei il Line Prophet 98. Spero molti altri skifosi li possano provare, dalla mia prova ci sono ancora delle cose da scoprire meglio (comportamento in pista prima di tutto).
Foto K2 Aftershock 2011/2012
K2 Aftershock 2011/2012
Le seconde curve, partendo da sx, sono fatte con i K2 Aftershock
Curve con K2 Aftershock
Sulla neve in seggiovia
Sceso dai Volkl RTM 84 sono passato per lo stand K2 dello skitest di Solda ed ho chiesto uno sci versatile, non da polverone profonda (che non c'era) ma un mid fat che potesse andar bene per le condizioni della giornata (tutti i tipi di neve, dalla compatta in pista alla polverella passando per trifolata e qualche piccolo pezzo di crosta).
Il Line Prophet 98 era fuori (lo proverò al gior dopo) e quindi mi viene proposto questo K2 Aftershock.
La pagina ufficiale dello sci: Aftershock Skis | All Mountain Skis | K2 Skis 2011-12
Tabella caratteristiche:
Performance: Groomed: 30%, Ungroomed: 70%
Sizes: 167, 174, 181
Radius: 17m @ 174
Construction: Metal Laminate - Hybritech Sidewall, Aspen/Paulownia Core
Binding Options: Marker K2 / MX 14.0
Features: Progressive Sidecut, Mod Technology, Mod Monic
Tecnologia All mountain Rocker K2
Foto ufficiale K2 Aftershock
Ho provato i 174 le cui dimensioni dovrebbero essere: 130/86/114 mm.
Graficamente, come del resto tutti i K2, è decisamente orribile però si nota una tendenza di K2 a moderarsi. Messi gli sci li trovo leggeri, molto solidi, stabili, non leggerissimi ma "portatili". Durante la sracchettata e spinta alla prima seggiovia l'impressione è positiva.
Scendiamo dalla seggiovia e facciamo la prima stradina che porta ad un fazzoletto di bella neve. Qui la neve è decisamente dura, ghiacciata e gli sci non mi piacciono. Paradossalmente sono troppo nervosi, tengono troppo e non girano. Li metti di spigolo e zero, non accade nulla. Sicuramente non sono sci da pista, i loro fratelli K2 Hardside mi sono piaciuti molto di più anche in pista nonostante le dimensioni maggiori.
Usciamo di pista e qui diventano maneggevoli, veloci, sicuri. Anche in neve passata e tracciata danno sicurezza, girano in poco spazio, sono agili. Mi piacciono. Proseguiamo, rientriamo in pista e rischio di cappottare, in pista io e questi K2 Aftershock non siamo compatibili. Torniamo fuoripista e tornano a piacermi.
All Terrain Rocker di K2
Nel pezzo iper-trifolato danno sicurezza, se li lasci correre sono piuttosto stabili (meno dei K2 Hardside) e divertono.
Secondo me sono sci particolarmente indicati per chi cerca uno sci con buone caratteristiche di agilità per sciate in fuoripista. Agilità che però ha una "base" strutturata, lo sci non è uno schiumone, si sente che è ben strutturato.
Ed immagino che, non ho potuto provarlo su questo tipo di neve, secondo me questo sci su firn farà impazzire più di uno!
Qualche confronto: anticipo che per quanto mi riguarda se dovessi prendere uno sci "agile ma presente" per il fuoripista prenderei il Line Prophet 98. Spero molti altri skifosi li possano provare, dalla mia prova ci sono ancora delle cose da scoprire meglio (comportamento in pista prima di tutto).
Foto K2 Aftershock 2011/2012
K2 Aftershock 2011/2012
Le seconde curve, partendo da sx, sono fatte con i K2 Aftershock
Curve con K2 Aftershock
Sulla neve in seggiovia