1^ prova salomon quest 14

Ho avuto modo di provare lunedì i quest 14 in pista allo Stelvio.
Vale quel che vale la prova di uno scarpone freeride quasi esclusivamente in pista provo a dare le mie impressioni (da utilizzatore e appassionato piuttosto che da esperto) visto che mi sembra di capire che incuriosisce molti.

I volumi interni dello scafo sono abbastanza contenuti, anzi per il mio piedino non proprio da fata (44 pianta 102), al limite della compressione soprattutto zona del collo piede, solo il destro (boh:-?) Questa è stata la prima sorpresa che non mi aspettavo da un Salomon: uno scarpone compatto... ma vabbè scarpone nuovo, abituato a XWAVE sfondato,... ci può stare. Zona avampiede invece piacevole, c'è il giusto spazio per sentire le dita vive. Tallone super fermo (ottimo!) Tibia, perone e polpaccio ok anche grazie a buone regolazioni. Ero scettico sull'efficacia dell'unico "gancione" + megastrap invece è stato facile trovare il setting giusto e, dopo qualche discesa con ganci ben tirati per timore di scarsa tenuta, mi sono reso conto che lo scarpone era ugualmente performante anche con regolazione più blanda. Inclinazione del gambetto secondo me ottimale. Non mi ha mai dato l'impressione di farmi arretrare.

Per essere rigido è bello rigido. e il flex 130 si sente tutto. Forse si sente anche troppo la derivazione Race della scarpetta. In generale mi ha dato una ottima sensazione di precisione e corretta trasmissione del movimento corpo-piede-sci sia in pista (risponde alla grande anche a velocità sostenuta) che a bordo pista (con sci atomic sx e neve trifolata duretta sollecitazioni a mille!).

IMHO il Quest 14 è molto lontano dal concetto di scarpone skialp-freeride, piuttosto uno scarpone ad uso esclusivo "fuoripista servito da impianti" (mi piace in termine frontcountry) a cui hanno voluto dare il valore aggiunto dello sgancio camminata (scelta dettata dal mercato??).
Comunque ne apprezzo la presenza, ma non posso giudicarlo con l'uscita che ho fatto.
Ciò che mi sento di dire con certezza è che la compatibilità Dynafit non é affatto necessaria per uno scarpone che, secondo me, non è un tuttofare.

Anche se non è Vibram la suola in gomma è ben sagomata e mi è strapiaciuta.

Per ultimo il design...visto quello che si vede in giro ultimamente lo ritengo un concept oggettivamente molto riuscito.

Adesso dovrei decidere se comprarlo. Probabilmente lo farò poi vedremo di testarlo per bene.
 
grazie per la recensione! ma non ti sembrava un po' strano quel cambio di spessore sul retro della scarpetta in alto?? a me puzza molto di mal di polpaccio se uno in fuoripista dovesse arretrare un po' il peso...
 
Ercole, non so se ho capito, ma se ti riferisci allo spessore di plastica collegato internamente al megastrap con il rivetto, credo sia regolabile in altezza proprio per il sostegno al polpaccio.
 
io li ho dallo scorso febbraio.

Non sono molto capace di fare una recensione però devo dirvi di non dare eccessiva importanza alle prime impressioni, perchè i primi 3 giorni ho sofferto le pene dell'inferno, il primo da lacrime agli occhi e i seguenti da dover mettere in posizione walk alla fine di ogni pista. Ora vanno alla stragrande, ho tolto gli spoiler, sono comodissimi, avvolgono benissimo e ho ancora solo un leggerissimo fastidio solo a un mignolo ma nulla di trascendentale e piano piano sta scomparendo. Non so quanto si possa imputare allo scarpone, ma non ho ancora finito una giornata da "stanco" con questi nuovi scarponi e ogni volta potrei tranquillamente reggere una lunga sessione di dance apres ski :D .

Io venivo da vecchi scarponi che erano diventati di marmo per cui la prima impressione è stata di "mollezza", in realtà poi ho cambiato la mia sciata e penso che una buona importanza nel miglioramento l'abbiano dato avuta questi nuovi scarponi. Ho affinato la conduzione che prima non sapevo manco cosa fosse (sono di vecchia scuola....), in fuoripista riesco ad avere una sciata aggressiva e "dominante", mentre prima stavo sempre sulla difensiva.

Pagati 260 euro da Marino di Roberto Sport a Milano.
 

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intendo la scarpetta vera e propria che nella parte alta posteriore a circa 2 cm dalla cima nella parte interna ha una cucitura orizzontale che coincide anche con un lieve cambio di spessore della scarpetta, con la parte superiore che a muoverla senti che non è solidale con quella inferiore.. almeno a averli provati solo a secco non mi convinceva molto..:D
 
intendo la scarpetta vera e propria che nella parte alta posteriore a circa 2 cm dalla cima nella parte interna ha una cucitura orizzontale che coincide anche con un lieve cambio di spessore della scarpetta, con la parte superiore che a muoverla senti che non è solidale con quella inferiore.. almeno a averli provati solo a secco non mi convinceva molto..:D
ok adesso capito.
ti saprò dire se provati in altre condizioni, provato così non ho avuto la sensazione di "cedimento"
 
io li ho dallo scorso febbraio.

Non sono molto capace di fare una recensione però devo dirvi di non dare eccessiva importanza alle prime impressioni, perchè i primi 3 giorni ho sofferto le pene dell'inferno, il primo da lacrime agli occhi e i seguenti da dover mettere in posizione walk alla fine di ogni pista. Ora vanno alla stragrande, ho tolto gli spoiler, sono comodissimi, avvolgono benissimo e ho ancora solo un leggerissimo fastidio solo a un mignolo ma nulla di trascendentale e piano piano sta scomparendo. Non so quanto si possa imputare allo scarpone, ma non ho ancora finito una giornata da "stanco" con questi nuovi scarponi e ogni volta potrei tranquillamente reggere una lunga sessione di dance apres ski :D .

Io venivo da vecchi scarponi che erano diventati di marmo per cui la prima impressione è stata di "mollezza", in realtà poi ho cambiato la mia sciata e penso che una buona importanza nel miglioramento l'abbiano dato avuta questi nuovi scarponi. Ho affinato la conduzione che prima non sapevo manco cosa fosse (sono di vecchia scuola....), in fuoripista riesco ad avere una sciata aggressiva e "dominante", mentre prima stavo sempre sulla difensiva.

Pagati 260 euro da Marino di Roberto Sport a Milano.

Dallo scorso febbraio? alla faccia dell'anteprima...:D
anche a me a fine giornata mi hanno dato l'impressione di affaticare poco anche se, specialmente a riposo (in rifugio), mi davano più fastidio che durante la discesa.

Marino è un sempre un signore :clap:
pur di svuotare il casino che ha lì sotto tra un po' la regala la roba.
 
io li ho dallo scorso febbraio.

Non sono molto capace di fare una recensione però devo dirvi di non dare eccessiva importanza alle prime impressioni, perchè i primi 3 giorni ho sofferto le pene dell'inferno, il primo da lacrime agli occhi e i seguenti da dover mettere in posizione walk alla fine di ogni pista. Ora vanno alla stragrande, ho tolto gli spoiler, sono comodissimi, avvolgono benissimo e ho ancora solo un leggerissimo fastidio solo a un mignolo ma nulla di trascendentale e piano piano sta scomparendo. Non so quanto si possa imputare allo scarpone, ma non ho ancora finito una giornata da "stanco" con questi nuovi scarponi e ogni volta potrei tranquillamente reggere una lunga sessione di dance apres ski :D .

Io venivo da vecchi scarponi che erano diventati di marmo per cui la prima impressione è stata di "mollezza", in realtà poi ho cambiato la mia sciata e penso che una buona importanza nel miglioramento l'abbiano dato avuta questi nuovi scarponi. Ho affinato la conduzione che prima non sapevo manco cosa fosse (sono di vecchia scuola....), in fuoripista riesco ad avere una sciata aggressiva e "dominante", mentre prima stavo sempre sulla difensiva.

Pagati 260 euro da Marino di Roberto Sport a Milano.

Quest 14 a 260€ da febbraio scorso? Sicuro che non sia il 12? Nel caso, wow!
 
E' un po difficile confondere l'arancione/nero con il bianco/giallo/nero.....

Penso che il prezzo di favore (su prezzi già iperscontati) sia dovuto anche al fatto che per due mesi gli ho scassato l'anima chiedendo se fossero arrivati i quest 12, Pro, o Pro Pebax, dopo aver capito che erano il mio scarpone, avendone provati una marea di altri modelli. Finalmente un giorno mi fà 'niente ancora, però è arrivato sto modello per la prossima stagione, ce ne uno della tua misura'
 
Bella recensione, :CC se sono gli eredi "mezzo-freeski" degli Xwave potrebbero interessarmi.
130 di flex però forse è troppo. Sono questi di questa foto?

Hanno solo 3 gaqnci più lo strap al posto del 4 gancio? Che motivo ha sparargli un 130 di flex e poi mettere uno strap in alto?

68249-salomon-quest-14.jpg
 
Concordo che il flex può sembrare eccessivo, ma mi è sembrato più un discorso di posizionamento del prodotto.
Alla fine non è comparabile il flex di uno scarpone rispetto ad un altro, se non all'interno di una stessa gamma/marca, giusto?
Rispetto al XWave c'è un abisso di rigidità in più
 
Bella recensione, :CC se sono gli eredi "mezzo-freeski" degli Xwave potrebbero interessarmi.
130 di flex però forse è troppo. Sono questi di questa foto?

Hanno solo 3 gaqnci più lo strap al posto del 4 gancio? Che motivo ha sparargli un 130 di flex e poi mettere uno strap in alto?

68249-salomon-quest-14.jpg


si sono questi. A me duri non sembrano, anzi inizialmente spanciavano e mi han costretto a migliorare la sciata cercando maggiore centralità.

Comunque se devi comprarti degli scarponi, prima chiediti che cosa ne vorresti fare, poi selezionati da ogni marca il modello che fa per te, e infine gira per negozi a provarli per lasciare scegliere al tuo piede.

Io volevo uno scarpone freeride compatibile con attacchi da sci alpino, mi sono segnato vari modelli (BD Factor, Garmont Endorphine, Dynafit Titan, Atomic Tracker, Lange Super Blaster, Salomon Quest, Scarpa non ricordo che, etc,) e per un mesetto sono andato in giro per negozi segnandomi le impressioni dopo averli provati

Capisco "innamorarsi di uno sci", ma per uno scarpone questo non andrebbe fatto, è il piede e solo quello che deve decidere..
 
@fabio
la fascia in alto al posto del quarto gancio lasciava perplesso anche me le prime volte sul quest12, poi si è rivelata una figata perchè essendo un po' elastica tu chiudi bene il gancio e lo strap e ottieni un buon controllo , ma poi a sciare non è mai troppo stretto come invece capiterebbe a tenere un gancio ben chiuso al suo posto...

per quel che dicevo all'inizio per la scarpetta intendevo questa cucitura della scarpetta che combacia proprio con la fine del supporto esterno del gambaletto:PAAU
03112011402.jpg
 
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