Il verdetto dei Veterani: l'atleta dell'anno è Christof Innerhofer | Alto Adige
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BOLZANO.
«Nelle discipline veloci dello sci - discesa libera e superG - non bastano audacia e coraggio. Le piste moderne richiedono anche grande tecnica e intelligenza tattica oltre naturalmente alla massima concentrazione. Sono doti che hanno consentito a Christof Innerhofer di entrare nella ristrettissima élite dei super-jet del pianeta sci e di conquistare ben tre medaglie ai campionati del mondo di Garmisch: oro in superG, argento in combinata e bronzo in libera». Con questa motivazione i veterani atesini dello sport hanno proclamato ieri, al Centro Academy della Cassa di risparmio, il campione di Gais «Atleta dell'anno». «Solo il mitico Zeno Colò - ha ricordato Franco Sitton, giornalista già caporedattore della Rai di Bolzano - oltre 60 anni era riuscito nell'impresa di Innerhofer: 3 medaglie ai mondiali».
LE VITTORIE. Oro, argento, bronzo. Sul maxischermo del Centro Academy scorrono le immagini delle tre gare di Garmisch: Innerhofer le ha viste e riviste tante volte, ma per lui come per il pubblico è sempre una grande emozione. Ad applaudirlo in sala, oltre alle autorità, anche Carletto Senoner, gardenese, medaglia d'oro in slalom speciale nel 1966 a Portillo (Cile). Innerhofer è contento e ringrazia i Veterani per il prestigioso riconoscimento. Quindi, intervistato dall'istrionico Sitton, parla di sport. Nel primo gigante (non è la sua specialità), disputatosi domenica a Sölden, è uscito nella prima manche, ciononostante è ottimista: «Nei due punti di rilevamento ho fatto rispettivamente il 26º e il 6º tempo: questo significa che ci sono. Quest'anno voglio fare punti anche in questa specialità». Tra un mese la Coppa del mondo si sposta in America e Innerhofer con la testa è già lì, pronto ad attaccare.
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25 ottobre 2011 "

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BOLZANO.
«Nelle discipline veloci dello sci - discesa libera e superG - non bastano audacia e coraggio. Le piste moderne richiedono anche grande tecnica e intelligenza tattica oltre naturalmente alla massima concentrazione. Sono doti che hanno consentito a Christof Innerhofer di entrare nella ristrettissima élite dei super-jet del pianeta sci e di conquistare ben tre medaglie ai campionati del mondo di Garmisch: oro in superG, argento in combinata e bronzo in libera». Con questa motivazione i veterani atesini dello sport hanno proclamato ieri, al Centro Academy della Cassa di risparmio, il campione di Gais «Atleta dell'anno». «Solo il mitico Zeno Colò - ha ricordato Franco Sitton, giornalista già caporedattore della Rai di Bolzano - oltre 60 anni era riuscito nell'impresa di Innerhofer: 3 medaglie ai mondiali».
LE VITTORIE. Oro, argento, bronzo. Sul maxischermo del Centro Academy scorrono le immagini delle tre gare di Garmisch: Innerhofer le ha viste e riviste tante volte, ma per lui come per il pubblico è sempre una grande emozione. Ad applaudirlo in sala, oltre alle autorità, anche Carletto Senoner, gardenese, medaglia d'oro in slalom speciale nel 1966 a Portillo (Cile). Innerhofer è contento e ringrazia i Veterani per il prestigioso riconoscimento. Quindi, intervistato dall'istrionico Sitton, parla di sport. Nel primo gigante (non è la sua specialità), disputatosi domenica a Sölden, è uscito nella prima manche, ciononostante è ottimista: «Nei due punti di rilevamento ho fatto rispettivamente il 26º e il 6º tempo: questo significa che ci sono. Quest'anno voglio fare punti anche in questa specialità». Tra un mese la Coppa del mondo si sposta in America e Innerhofer con la testa è già lì, pronto ad attaccare.
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