Ricetrasmittenti e ARTVA vanno d'accordo!?

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Ciao skifosi!
essendoci rotti le scatole di dover tirare fuori il telefonino se nel comprensorio e sopratutto in backcountry ci si perde tra amici, abbiamo acquistato delle ricetrasmittenti, pero' mi viene un dubbio (anche se credo non ci siano problemi): le frequenze delle radioline interferiscono con quelle dell'ARTVA? Possono dare dei problemi di localizzazione? Oppure non ci sono problemi visto che lavorano su frequenze diverse?
 
Ciao skifosi!
essendoci rotti le scatole di dover tirare fuori il telefonino se nel comprensorio e sopratutto in backcountry ci si perde tra amici, abbiamo acquistato delle ricetrasmittenti, pero' mi viene un dubbio (anche se credo non ci siano problemi): le frequenze delle radioline interferiscono con quelle dell'ARTVA? Possono dare dei problemi di localizzazione? Oppure non ci sono problemi visto che lavorano su frequenze diverse?

No .
 
Se intendi l'ARVA, cioè l'apparecchio di ricerca in valanga, in generale, la presenza di altri campi elettromagnetici generati da dispositivi radio e non (ricetrasmittenti, telefonini, linee ad alta tensione), può creare interferenze e rendere più difficile la ricerca a causa dei falsi segnali dovuti, appunto alla interferenza; questo complica le cose soprattutto in caso di seppellimento multiplo dove già ci sono più segnali arva dei sepolti.
Nel malaugurato caso in cui si renda necessario cercare uno o più dispersi è quindi consigliabile spegnere tutti i dispositivi radio (a parte l'ARVA impostato in ricezione ovviamente!) che indossano i soccorritori.
La cosa migliore comunque è capire bene come funziona il proprio dispositivo ed imparare ad usarlo come si deve provando e riprovando sul campo.
 
solo se sei super sfigato: nel senso che devi andare sotto una valanga e contemporaneamente pigiare il tasto di trasmissione della radiolina (anche involontariamente). In questo caso ci potrebbero essere problemi d'interferenza.
 
solo se sei super sfigato: nel senso che devi andare sotto una valanga e contemporaneamente pigiare il tasto di trasmissione della radiolina (anche involontariamente). In questo caso ci potrebbero essere problemi d'interferenza.

No, non è così. il problema si pone per la ricerca quindi per i dispositivi che ne stanno cercando un altro che potrebbero intercettare delle interferenze e quindi dare dei falsi segnali....
TUTTO quello che genera onde radio causa interferenze. Non solo gli apparecchi che ha eventualmente addosso il sepolto ma anche e soprattutto quelli dei soccorritori; cito il manuale del mio ARVA (Ortovox F1) che forse chiarisce meglio il concetto:

"Portata: La portata dipende, per leggi della fisica, dalla reciproca posizione delle antenne degli apparecchi
di trasmissione e ricezione l’uno rispetto all’altro. In caso di assetto sfavorevole la portata può risultare notevolmente
limitata. Questo fenomeno può essere tuttavia parzialmente ridotto ruotando l’apparecchio ricevente.
La portata massima si ottiene se gli assi longitudinali dei due apparecchi sono paralleli. Quando si
cerca di captare un primo segnale si consiglia quindi, per prima cosa, di ruotare lo apparecchio f1 focus
lentamente in tutti i sensi per trovare la posizione in cui avviene la migliore ricezione. Disturbi di ricezione e
trasmissione sono avvertibili per la presenza di scariche atmosferiche (fulmini), impianti di risalita, impianti
elettrici e cavi della corrente, radiotrasmittenti, telefoni cellulari e lampade frontali a regolatore di tensione.
Durante la ricerca spegnere telefoni cellulari e radiotrasmittenti.
 

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No, non è così. il problema si pone per la ricerca quindi per i dispositivi che ne stanno cercando un altro che potrebbero intercettare delle interferenze e quindi dare dei falsi segnali....
TUTTO quello che genera onde radio causa interferenze. Non solo gli apparecchi che ha eventualmente addosso il sepolto ma anche e soprattutto quelli dei soccorritori; cito il manuale del mio ARVA (Ortovox F1) che forse chiarisce meglio il concetto:

"Portata: La portata dipende, per leggi della fisica, dalla reciproca posizione delle antenne degli apparecchi
di trasmissione e ricezione l’uno rispetto all’altro. In caso di assetto sfavorevole la portata può risultare notevolmente
limitata. Questo fenomeno può essere tuttavia parzialmente ridotto ruotando l’apparecchio ricevente.
La portata massima si ottiene se gli assi longitudinali dei due apparecchi sono paralleli. Quando si
cerca di captare un primo segnale si consiglia quindi, per prima cosa, di ruotare lo apparecchio f1 focus
lentamente in tutti i sensi per trovare la posizione in cui avviene la migliore ricezione. Disturbi di ricezione e
trasmissione sono avvertibili per la presenza di scariche atmosferiche (fulmini), impianti di risalita, impianti
elettrici e cavi della corrente, radiotrasmittenti, telefoni cellulari e lampade frontali a regolatore di tensione.
Durante la ricerca spegnere telefoni cellulari e radiotrasmittenti.

oK, chiaramente sul manuale si devono tenere dalla parte della ragione, ed è giusto per i soccorritori spegnere tutto (forse prima i telefonini che le radio). Dico solo che una ricetrasmittente in stand-by, a mio parere, non emette onde elettromagnetiche, se invece premi la portante le cose cambiano.

Consiglio finale: conviene non finire sotto la valanga! :D
 
Vabbè dai non facciamoci pippe mentali!
Che interferenza volete che faccia una radiolina ricetrasmittente (frequenza in genere 445 MHz o giuù di lì) con un ARTVA (frequenza 457 KHz - giusto 3 ordini di grandezza di differenza) SE NESSUNO LA STA USANDO?

E allora il cellulare lo lasciate a casa? Il blackberry, l'aifon? il gipiesse? l'orologio atomico radiocontrollato?

Poi, se sfiga deve succeder spero non ci sia nessun pistola che si mette a fare ciquciqu brekko brekko durante una ricerca con l'ARTVA.

E poi, prima di farsi queste paranoie: l'ARTVA lo spaete VERAMENTE usare. Perchè se la risposta è NI meglio avere tutta la tecnologia radio gsm satellitare di questo mondo così mentre ci stiamo a trastullare a vedere se ci ricordiamo come si mette in ricerca l'ARTVA... intanto chiamiamo anche qualcuno che sia capace!

Secondo voi quelli del soccorso alpino non hanno la radio? Comunicano coi piccioni?
 
Vabbè dai non facciamoci pippe mentali!
Che interferenza volete che faccia una radiolina ricetrasmittente (frequenza in genere 445 MHz o giuù di lì) con un ARTVA (frequenza 457 KHz - giusto 3 ordini di grandezza di differenza) SE NESSUNO LA STA USANDO?

E allora il cellulare lo lasciate a casa? Il blackberry, l'aifon? il gipiesse? l'orologio atomico radiocontrollato?

Poi, se sfiga deve succeder spero non ci sia nessun pistola che si mette a fare ciquciqu brekko brekko durante una ricerca con l'ARTVA.

E poi, prima di farsi queste paranoie: l'ARTVA lo spaete VERAMENTE usare. Perchè se la risposta è NI meglio avere tutta la tecnologia radio gsm satellitare di questo mondo così mentre ci stiamo a trastullare a vedere se ci ricordiamo come si mette in ricerca l'ARTVA... intanto chiamiamo anche qualcuno che sia capace!

Secondo voi quelli del soccorso alpino non hanno la radio? Comunicano coi piccioni?

Boh, non era mia intenzione fare polemica, era solo un suggerimento visto che molta gente non sa usare bene l'ARVA, poi fate come volete...
Sì il soccorso usa ovviamente le radio ma si dà il caso che la procedura di ricerca preveda lo spegnimento di tutte le apparecchiature radio prima di iniziare il rilevamento dei segnali, magari è una precauzione inutile ma trattandosi di salvare la pelle non mi sembra così esagerata.
 
oK, chiaramente sul manuale si devono tenere dalla parte della ragione, ed è giusto per i soccorritori spegnere tutto (forse prima i telefonini che le radio). Dico solo che una ricetrasmittente in stand-by, a mio parere, non emette onde elettromagnetiche, se invece premi la portante le cose cambiano.

Consiglio finale: conviene non finire sotto la valanga! :D

Solo per specificare meglio: un telefonino riceve e trasmette in continuo (per controllare la copertura di rete), una ricetrasmittente, di fatto, no: trasmette solo se pigi il tasto, quindi non emette onde se non premi .
 
Boh, non era mia intenzione fare polemica, era solo un suggerimento visto che molta gente non sa usare bene l'ARVA, poi fate come volete...
Sì il soccorso usa ovviamente le radio ma si dà il caso che la procedura di ricerca preveda lo spegnimento di tutte le apparecchiature radio prima di iniziare il rilevamento dei segnali, magari è una precauzione inutile ma trattandosi di salvare la pelle non mi sembra così esagerata.

Quale sarà la soluzione per questo? :D

... e sono assolutamente d'accordo... ma non è un motivo per non PORTARSI dietro una ricetrasmittente.
Poi precauzione vuole che vada spenta nel momento in cui faccio la ricerca.


Poi... basta far le prove a casa con il PROPRIO ARTVA e la PROPRIA ricetrasmittente
 
mi sento di supportare caldamente la tesi di Linder.
Se le procedure dicono di spegnere ogni apparecchio radio in fase di ricerca, quando contano i secondi
per salvare il mio amico o mio figlio, vi giuro che spengo tutto, anche se nelle prove in giardino
il giorno del mio compleanno non ho notato nessuna interferenza.
Alleniamoci a usare l'ARTVA e spegnamo il resto, checcevò?
 
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