Scuole di sci per bambini? Le migliori?

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scio da un paio d'anni e voglio che lo impari anche la mia figlia di 5 anni che però è molto timorosa.
Qualcuno sa indicarmi nella zona veneto trentino delle buone scuole con maestri particolarmente bravi con i bambini?
Gradirei consigli da chi ha avuto esperienze dirette. Grazie
 
scuola sci val fiorentina

Vado da qualche anno a Selva di Cadore e trovo la scuola sci del titolo fantastica con i bambini !
 
risposta da maestra di sci....
nello specifico non so.
recentemente ho fatto un corso di formazione in cui si illustrava la didattica di Recla. Da tempo questa didattica (con i suoi tappetini/materassoni ecc) viene applicata nelle scuole dell'alto adige.
io l'ho trovata molto valida e interessante.....per certi aspetti ricorda molto la filosofia degli svizzeri di snowli...ma in compenso Recla ha sviluppato un progetto per l'intera progressione didattica e non solo i primi passi.
viste queste premesse, io punterei sull'alto adige, o una scuola che insegna con questa didattica o similare.

ciao e buona vacanza!
 
scuola di recla? perdona l'ignoranza ma chi è e in cosa consiste la sua "teoria"didattica"? sono molto interessato, grazie
riguardo alla domanda del 3d posso solo riportare la mia piccola esperienza:
Diego mio figlio (4 anni e qualche mese al momento delle lezioni) lo scorso anno ha frequentato una settimana di scuola presso la rainalter di campiglio facendo lezione privata con la maestra anna (solo più di 50 anni di insegnamento sulle spalle, e vi garantisco che non li sente affatto !) insieme ad un amichetto coetaneo e pari livello (prima esperienza entrambi).
risultato:
entrambi si sono divertiti molto, hanno imparato a divertirsi sulle nevi e già quest'anno vogliono tornare a lezione da lei ;)

per tutto il resto c'è master card.... finchè me la accettano ;)
 
Andreas Recla è un maestro di sci di brunico e direttore di scuola, fra l'altro laureato in pedagogia, che ha sviluippato un testo didattico per i bambini. dai primi passi alla preagonistica. la fase di ambientamento/bronzo è sulla falsa riga delle didattiche svizzere di snowli o altro, assolutamente no puntine , ma il bambino prima impara la postura dello spazzaneve da fermo e poi la applica pirma in piano e poi in pista, con un'organzizaione del kinderheim simile a quella che si vede all'estero.
le scuole dell'alto adige mi pare l'abbiano adottata come didattica ufficilae e sponsorizzata da loacker, infatti i materassoni che si usano per orientare il bambino verso la nuova curva sono etichettati loacker ovunque.
l'amsi l'ha presentato all'interski cme farina del suo sacco....anche se non lo è.
tempo fa, anche noi mestri, dal collegio di bolzano riuscivamo a prendere il testo e studiarcelo. adesso pare che ci siano beghe legali di copyright eccc......e i nuovi testi della nuova edizione sono tutti fermi.
se la scuola italiana dal punto di vista tecnico è eccellente....da quello didattico, su alcuni fronti, lascia a desiderare....e questa didattica di recla copre molti buchi con una clientela, bambini, decisamente importante.

tieni presente che la specializzazione bambino la fanno solo i collegi do bolzano e trento, x gli altri non esiste.....e per sapere se una scuola la fa è il caso di chiedere direttametne al direttore della tot scuola. se non sa che esiste....forse è il caso di cambiare indirizzo (....io direi anche al direttore di cambiare mestiere....ma è mia personale opinione.)
 

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Per esperienza personale con mio figlio Andrea (4 anni a metà novembre) ho potuto collaudare proprio al ponte dell'immacolata presso la suola di Sesto in pustaria il metodo citato da Christiania (tappetini e materassoni).
Premetto che dallo scorso anno quando è stao qualche ora a giocare sulla neve e dopo aver visto il fratello sciare mi strssava per mettere gli sci.
Arrivati al dunque non ne voleva più sapere ma dopo qualche minuto si è unito agli altri bimbi e ai maestri.
Alla fine si è fatto tutte le due ore per ogniuno dei quattro giorni a disposizione divertendosi molto e chiedendo quando andavamo ancora.
Ovviamente non ha "imparato a sciare" ma sicuramente non ha paura della pendenza e del freddo e le premesse per il futuro sono ovviamnete buone.
Altra cosa da non sottovalutare è che quando i bimbi si stancavano venuvano portati al caldo e intrattenuti con altri giochi, e forniti anche di una piccola merenda a metà mattina.
Mi sento quindi di consigliare vivamente questa tipologia di approccio allo sci.

bye!:D
 
Per esperienza personale mi sento di consigliare scuole sci di Obereggen (eccezionale) e Maranza. Bravi, competenti e con infrastrutture di prim'ordine (anche come comodità).
Sconsiglio invece scuola sci di Campitello. Troppo scomodo impianto con skilift e tappetino in paese completamente scollegato dal resto (Col Rodella). Confusionaria la consegna dei bambini al Col Rodella. Non hanno nemmeno pettorine di colori diversi per i vari gruppi per non parlare delle taglie delle pettorine...(andrebbero bene anche ad un adulto di 90 KG...) Non esiste una vera e propria zona un pò in disparte con le varie bandierine o cartelli per i vari gruppi, ma nel bel mezzo del piccolo piazzale dove tutti sono obbligati a passare per scendere la prima pista vengono smistati circa un 100-150 bambini nel caos generale. Alla partenza della funivia è ancora peggio: immaginate questi 100-150 bambini (di cui alcuni molto piccoli 4-5 anni) con in mano sci e racchette che tutti insieme vengono gettati nella mischia insieme agli adulti che prima di arrivare a quel punto hanno fatto ucirca un'ora o più di fila. Scene di bambini che poverini vengono "soffocati" dalla pressione della massa...il tutto vigilato da....ben un solo maestro!!!!Non parliamo poi del servizio Kindergarten appaltato a degli animatori giovanissimi e senza colpa che non sanno mai niente di ciò che succede nella scuola e viceversa....
 
Ultima modifica:
Io quest'anno ho lavorato come maestro di sci per bambini a Scuol, in Engadina Bassa, Svizzera.
Come molti sanno in Svizzera esistono diversi "livelli" di maestro. Quello di maestro per bambini è il più basso.

Si fa un corso di una settimana totalmente incentrato sulla didattica per bambini, con esami teorici, tecnici e metodologici. Si acquisisce un titolo ufficiale spendibile in tutta la Svizzera. Le singole scuole spesso fanno una settimana extra di formazione, che ricalca quella del corso puntando su aspetti più pratici e specifici della singola scuola o stazione sciistica.
A Scuol viene fatta tutti gli anni per tutti i maestri che non hanno la qualifica di Maestro Federale (equivalente a quella di Maestro in Italia, anzi forse qualcosa di più, ad esempio è obbligatorio un esame di un secondo attrezzo, non so se in Italia sia così).

Posso dire che qua a Scuol c'è una grandissima attenzione ai bambini che non solo devono imparare a sciare, ma soprattutto imparare a divertirsi sulla neve. Durante la lezione vengono svolti giochi ed esercizi che stimolano le capacità coordinative e la conoscenza del terreno e dei proprio compagni.
È un resort molto "family oriented" e sebbene i prezzi restino su standard svizzeri, siamo ben lontani da quelli dei comprensori più famosi, a partire da quelli dell'Engadina Alta (Sankt Moritz e Pontresina). Obiettivamente, il prezzo delle lezioni collettive non è eccessivo.
A scanso di equivoci vi dico che la mia stagione è finita quindi non ho nessun interesse personale a consigliare di venire qua, ma i miei figli ce li porterei di corsa.

Ho fatto, a titolo personale, alcuni giorni di formazione esclusivamente tecnica con maestri italiani, alcuni recentemente diplomati, e mi hanno confermato che in Italia non c'e' assolutamente lo stesso livello di attenzione alla didattica per bambini.
Come detto sopra si comincia forse ora a fare qualche passo avanti, soprattutto in zona Trentino Alto Adige.

Poi possiamo discutere sul fatto che maestri con una formazione non "completa" siano più o meno bravi a insegnare ai bambini. Ma non vorrei scoperchiare questo vaso di Pandora, anche perché si andrebbe forse OT.
 
Avendo dei bambini piccoli l'argomento mi interessa molto. Leggendo un pò su internet ho visto che, a parte l'Alto Adige che sta sempre avanti a tutti, ben poche scuole sci in Italia sono specializzate nei bambini. Spesso ho pensato di andare all'estero (austria o svizzera) ma mi sono sempre chiesto se i maestri parlassero o meno l'italiano. Qualcuno sa darmi delucidazioni al riguardo? Grazie
 
nelle principali stazioni non avrai problemi a trovare un maestro che parla italiano.
tanto x dirti, a st moritz le scuole principali se non sai 3 lingue non ti prendono in considerazione.

nelle stazioni più piccole ti conviene chiedere via mail in modo che puoi decidere.
 
Confermo che in quasi tutte le stazioni in Svizzera sarà abbastanza facile trovare maestri che parlino italiano.
In Engadina Alta (Sankt Mortiz, Pontresina) e Bassa (Scuol) specialmente.
 
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