
da bocciatura!
il fenomeno detto
crioclastismo si verifica per effetto del freddo, l'acqua infiltrata nella roccia congelando aumenta di volume e trak spacca, come se lasci una bottiglia nel freezer

e questo insieme a vento e pioggia dilavante consuma la montagna, tra l'altro non sarebbero affiorate le dolomiti se gli agenti atmosferici non le avessero "trasformate" e scolpite in siffatta maniera.
il problema come ben spiega il geologo nell'articolo citato è anche lo scioglimento del
permafrost: "Il
permafrost, o
permagelo, è un terreno ove il suolo è perennemente ghiacciato (non necessariamente con presenza di masse di acqua congelata). Convenzionalmente con questo termine si indica un terreno ghiacciato da almeno 2 anni."
si dovrebbe quindi imputare ad un global warming?
nel caso delle nostre montagne sarebbe da studiarsi questo documento:
http://www.permanet-alpinespace.eu/archive/pdf/PermaNETsynthesisreport.pdf
qualcuno sta cercando di monitorare il fenomeno