Bassoemiliano
Escursioni sempre
Quando andavo a scuola 'autunno' significava l'arrivo della brutta stagione, si ricominciava a studiare (si fa per dire vabbè), le giornate si accorciavano, arrivava il freddo e le vacanze finivano.
Quanto è cambiato al sottoscritto ora l'autunno, adesso è la vigilia della bella stagione, il ritorno al freddo, al grigio, l'attesa delle prime nevicate e sciate, sfogliando i primi cataloghi alla scoperta della settimana bianca.
E che colori regala, specie in appennino, dai primi colli a sua maestà Cimone.
I faggi, i castagni, le castagne, i focolari spenti dei contadini che emanano fumi che si mischiano alla foschia, gli odori dell'umidità e dei boschi.
I campi inclinati arati all'impossibile.
nei pressi di Savigno (BO)
nei pressi di Cà Bortolani (BO)
i marroni a Zocca (MO)
Quanto è cambiato al sottoscritto ora l'autunno, adesso è la vigilia della bella stagione, il ritorno al freddo, al grigio, l'attesa delle prime nevicate e sciate, sfogliando i primi cataloghi alla scoperta della settimana bianca.
E che colori regala, specie in appennino, dai primi colli a sua maestà Cimone.
I faggi, i castagni, le castagne, i focolari spenti dei contadini che emanano fumi che si mischiano alla foschia, gli odori dell'umidità e dei boschi.
I campi inclinati arati all'impossibile.
nei pressi di Savigno (BO)
nei pressi di Cà Bortolani (BO)
i marroni a Zocca (MO)

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