In questo Topic voglio mettere le mie impressioni sul test fatto a Pampeago su 4 modelli di sci 2006/7 Slalom Carver e Race Carver di Fischer e Head.
Premetto che saranno pareri non "tecnici":
di solito sento le sensazioni che lo sci offre, li paragono e decido con quale mi trovo meglio, ma il fine è sempre di trovare lo sci giusto per me (altezza 1.80 peso 80kg);
Sono un ottimo sciatore ma non sono un professionista della neve, quindi non pretendo di descrivere le caratteristiche esatte dello sci ma le sensazioni che a me ha fornito.
Lo scopo principale lo ricordo non è fare il figo perchè ho provato sti sci ma farmi offrire un bombardino da drey
confrontando gli Head...
...già che ci sono metto anche i Fischer, così a futura memoria mi ricordo le sensazioni dei test fatti il 1 aprile
INTRO
L'8 dicembre sempre a Pampeago era presente la sola Fischer con i modelli stagione 2005/6:
Provo i modelli RC4 Worlcup SC (165) e RC (175) e ne rimango sorpreso in maniera positiva, così decido di vedere come si comportano i modelli 2006/7, le cui innovazioni sono principalmente nella piastra (secondo quanto mi dicono i tecnici Fischer)
FISCHER RC4 Worlcup RC
Comincio il test da questo modello, cerco i 175 ma è disponibile solo il 180.
Li provo sulla parte alta (ghiacciata) dell'Agnello, poi mi sposto verso la 5 nazioni e la variante slalom (neve sciolta), infine concludo sulla Tresca (neve in condizioni quasi ottimali)
Lo sci tiene in ogni condizioni: sul ghiaccio è preciso, mi lancio giù dalla prima nera misto rossa (Agnello) tenendo linee che con i miei sci a noleggio sarebbero rischiose ma lo sci non derapa neanche sul ripido e la conduzione è ottimale;
osservo soddisfatto i binari non sbavati lasciati sul campo e provo un po' di curvoni ampi a compasso...
lo sci non delude e passo al muro della 5 nazioni per provare un po' di scodinzolo: non è lo sci più adatto e le curve strette stancano parecchie ma lo sci mi sorprende, il modello 2006/7 Race Carver della Fischer da 180 risulta nello stretto molto migliore del modello 2005/6 da 175, quindi immagino che a parità di lunghezza si senta ancor più la differenza.
La neve su questo versante ha mollato ma lo sci, ancor più che nel modello dell'anno precedente, consente di passare da ghiaccio a neve sciolta o artificiale senza problemi.
Concludo con una Tresca lanciata a uovo, lo sci è stabile ma ha l'aria di essere impegnativo: mi richiede una sciata aggressiva e un certo lavoro di gambe per non sentirmi condotto da lui.
Conclusione: lo sci è molto migliorato rispetto al modello dell'anno precedente. Ora è molto più valido nelle curve strette e nei cambi veloci di direzione, pur rimanendo più orientato al gigante.
Stupisce la versatilità rispetto alle condizioni della neve:
la tenuta sul ghiaccio è ottima come già nel modello dell'anno precedente, ma ora lo sento altrettanto valido anche nella neve molle di fine marzo.
La tenuta in velocità rimane ottima come nell'anno passato.
Se devo trovare una pecca rimane uno sci stancante, che ti consente di fare tanto ma richiede una gamba allenata, soprattutto per tirare curvoni in tutta velocità; ma rispetto all'analogo del 2005/6 ora sembrano un po' meno stancanti.
ha l'aria di essere impegnativo, e a fine sciata
FISCHER RC4 Worlcup SC
Passo ora a provare il modello Slalom Carver.
Ovviamente se voglio una misura (165) è matematico per la legge di Murphy che non ci sia quindi punto su una di poco più corta (160)
Il modello da 160 (nella foto il raggio è R12) risulta molto performante e divertente al tempo stesso, provo subito il comportamento in velocità che dovrebbe essere la pecca maggiore: lo sci tiene incredibilmente bene, si sentono vibrazioni assenti nel modello Race Carver, ma sono minori anche al modello più lungo (165) dell'anno precedente.
Sulle curve strette lo sci pare ottimo, forse troppo: spinto con veemenza mi è capitato più volte di strafare e di sentire un "colpo di coda" da parte dello sci stesso...
...ritengo dipenda dal fatto che non sia la misura giusta per me, il modello da 160 non mi ha soddisfatto così cambio misura,
Ora provo lo stesso sci (165, con da foto raggio R13) provato l'8 dicembre e posso fare un raffronto diretto tra modello 2005/6 e 2006/7.
Questo pare essere il mio sci:
non provo fatica alcuna a lanciarmi in curve strette nei muri più ripidi del latemar, lo sci rimane incredibilmente stabile sia sul ghiaccio che sulla neve sciolta... sulle curve strette il vantaggio rispetto ai Race Carver si sente eccome.
Passo ora a curve condotte in velocità e mi lancio a uovo sulla Tresca un po' vuota per il pranzo: le vibrazioni sono minime, maggiori rispetto al Race Carver ma la differenza è minima.
Nella misura 165 sparisce il "colpo di coda" che sentivo nel modello più corto, segno che con una misura troppo corta per il mio tipo di sciata tendo a strafare, quindi incorono il modello SC 165 come riferimento.
Conclusione: lo sci era già ottimo nel modello 2005/6 rispetto a cui i miglioramenti non sono così evidenti come nel modello Race Carver.
Resta però il mio preferito perchè a fronte di una maneggevolezza senza pari lo sforzo fisico richiesto è minore... pur rimanendo sci che richiede una certa aggressività consente anche qualche momento di riposo.
HEAD i.supershape
Letti qua e là gli interventi di Dani mi è venuta voglia di provare gli Head:
gli arrivo con i Fischer RC4 WC SC e gli chiedo l'analogo Head.
Head i.Supershape w.CP 13 con Tyrolia FreeFlex 14 da 165 appunto.
Riprovo tutti i muri e le condizioni testati con i Fischer e devo dire che sono perplesso: gli Head non sono da meno di quello sci che mi aveva stupito. Lo sci tiene sul duro e sul morbido, consente curve strette e veloci con ogni pendenza... Piccola curiosità per condurli al meglio ho dovuto stringere lo scarpone perchè il tallone un po' scappava (sci diverso? piede che si era sgonfiato? boh!).
Come per i Fischer SC faccio fatica a trovare una pecca, sono a mio parere i 2 migliori sci che abbia mai provato.
Gli Head li ho trovati un filo migliori nella neve molle rispetto ai Fischer e, sempre un filo, più vibranti in velocità...
Ma le differenze sono così minime da essere trascurabili.
HEAD i.supershape speed
(persa la foto metto una da internet)
Per concludere provo anche il modello da Race Carver della Head:
Head i.Supershape Speed w.CP 13 da 177.
Le sensazioni sono simili al Fischer da Race Carver per cui rimando a quanto già scritto; le differenze sono che i Supershape Speed sono meno stancanti da condurre in velocità rispetto ai Fischer, pur mantenendo un'uguale stabilità; ma questo si paga con una minore propensione alle curve strette...
CONCLUSIONI:
per i modelli Slalom Carver ho trovato i modelli Head e Fischer molto validi e più o meno allo stesso livello, e cioè i migliori tra i modelli Slalom Carver provati finora.
per quanto riguarda i modelli Race Carver gli Head li ho sentiti di poco più orientati al gigante dei Fischer.
per un acquisto sarei orientato agli Slalom Carver, lasciandomi aperta la porta al noleggio di un modello da Race Carver o meglio ancora da Gigante puro il giorno che ho voglia di lanciarmi senza freni
Premetto che saranno pareri non "tecnici":
di solito sento le sensazioni che lo sci offre, li paragono e decido con quale mi trovo meglio, ma il fine è sempre di trovare lo sci giusto per me (altezza 1.80 peso 80kg);
Sono un ottimo sciatore ma non sono un professionista della neve, quindi non pretendo di descrivere le caratteristiche esatte dello sci ma le sensazioni che a me ha fornito.
Lo scopo principale lo ricordo non è fare il figo perchè ho provato sti sci ma farmi offrire un bombardino da drey
...già che ci sono metto anche i Fischer, così a futura memoria mi ricordo le sensazioni dei test fatti il 1 aprile
INTRO
L'8 dicembre sempre a Pampeago era presente la sola Fischer con i modelli stagione 2005/6:
Provo i modelli RC4 Worlcup SC (165) e RC (175) e ne rimango sorpreso in maniera positiva, così decido di vedere come si comportano i modelli 2006/7, le cui innovazioni sono principalmente nella piastra (secondo quanto mi dicono i tecnici Fischer)
FISCHER RC4 Worlcup RC
Comincio il test da questo modello, cerco i 175 ma è disponibile solo il 180.
Li provo sulla parte alta (ghiacciata) dell'Agnello, poi mi sposto verso la 5 nazioni e la variante slalom (neve sciolta), infine concludo sulla Tresca (neve in condizioni quasi ottimali)
Lo sci tiene in ogni condizioni: sul ghiaccio è preciso, mi lancio giù dalla prima nera misto rossa (Agnello) tenendo linee che con i miei sci a noleggio sarebbero rischiose ma lo sci non derapa neanche sul ripido e la conduzione è ottimale;
osservo soddisfatto i binari non sbavati lasciati sul campo e provo un po' di curvoni ampi a compasso...
lo sci non delude e passo al muro della 5 nazioni per provare un po' di scodinzolo: non è lo sci più adatto e le curve strette stancano parecchie ma lo sci mi sorprende, il modello 2006/7 Race Carver della Fischer da 180 risulta nello stretto molto migliore del modello 2005/6 da 175, quindi immagino che a parità di lunghezza si senta ancor più la differenza.
La neve su questo versante ha mollato ma lo sci, ancor più che nel modello dell'anno precedente, consente di passare da ghiaccio a neve sciolta o artificiale senza problemi.
Concludo con una Tresca lanciata a uovo, lo sci è stabile ma ha l'aria di essere impegnativo: mi richiede una sciata aggressiva e un certo lavoro di gambe per non sentirmi condotto da lui.
Conclusione: lo sci è molto migliorato rispetto al modello dell'anno precedente. Ora è molto più valido nelle curve strette e nei cambi veloci di direzione, pur rimanendo più orientato al gigante.
Stupisce la versatilità rispetto alle condizioni della neve:
la tenuta sul ghiaccio è ottima come già nel modello dell'anno precedente, ma ora lo sento altrettanto valido anche nella neve molle di fine marzo.
La tenuta in velocità rimane ottima come nell'anno passato.
Se devo trovare una pecca rimane uno sci stancante, che ti consente di fare tanto ma richiede una gamba allenata, soprattutto per tirare curvoni in tutta velocità; ma rispetto all'analogo del 2005/6 ora sembrano un po' meno stancanti.
ha l'aria di essere impegnativo, e a fine sciata
FISCHER RC4 Worlcup SC
Passo ora a provare il modello Slalom Carver.
Ovviamente se voglio una misura (165) è matematico per la legge di Murphy che non ci sia quindi punto su una di poco più corta (160)
Il modello da 160 (nella foto il raggio è R12) risulta molto performante e divertente al tempo stesso, provo subito il comportamento in velocità che dovrebbe essere la pecca maggiore: lo sci tiene incredibilmente bene, si sentono vibrazioni assenti nel modello Race Carver, ma sono minori anche al modello più lungo (165) dell'anno precedente.
Sulle curve strette lo sci pare ottimo, forse troppo: spinto con veemenza mi è capitato più volte di strafare e di sentire un "colpo di coda" da parte dello sci stesso...
...ritengo dipenda dal fatto che non sia la misura giusta per me, il modello da 160 non mi ha soddisfatto così cambio misura,
Ora provo lo stesso sci (165, con da foto raggio R13) provato l'8 dicembre e posso fare un raffronto diretto tra modello 2005/6 e 2006/7.
Questo pare essere il mio sci:
non provo fatica alcuna a lanciarmi in curve strette nei muri più ripidi del latemar, lo sci rimane incredibilmente stabile sia sul ghiaccio che sulla neve sciolta... sulle curve strette il vantaggio rispetto ai Race Carver si sente eccome.
Passo ora a curve condotte in velocità e mi lancio a uovo sulla Tresca un po' vuota per il pranzo: le vibrazioni sono minime, maggiori rispetto al Race Carver ma la differenza è minima.
Nella misura 165 sparisce il "colpo di coda" che sentivo nel modello più corto, segno che con una misura troppo corta per il mio tipo di sciata tendo a strafare, quindi incorono il modello SC 165 come riferimento.
Conclusione: lo sci era già ottimo nel modello 2005/6 rispetto a cui i miglioramenti non sono così evidenti come nel modello Race Carver.
Resta però il mio preferito perchè a fronte di una maneggevolezza senza pari lo sforzo fisico richiesto è minore... pur rimanendo sci che richiede una certa aggressività consente anche qualche momento di riposo.
HEAD i.supershape
Letti qua e là gli interventi di Dani mi è venuta voglia di provare gli Head:
gli arrivo con i Fischer RC4 WC SC e gli chiedo l'analogo Head.
Head i.Supershape w.CP 13 con Tyrolia FreeFlex 14 da 165 appunto.
Riprovo tutti i muri e le condizioni testati con i Fischer e devo dire che sono perplesso: gli Head non sono da meno di quello sci che mi aveva stupito. Lo sci tiene sul duro e sul morbido, consente curve strette e veloci con ogni pendenza... Piccola curiosità per condurli al meglio ho dovuto stringere lo scarpone perchè il tallone un po' scappava (sci diverso? piede che si era sgonfiato? boh!).
Come per i Fischer SC faccio fatica a trovare una pecca, sono a mio parere i 2 migliori sci che abbia mai provato.
Gli Head li ho trovati un filo migliori nella neve molle rispetto ai Fischer e, sempre un filo, più vibranti in velocità...
Ma le differenze sono così minime da essere trascurabili.
HEAD i.supershape speed
(persa la foto metto una da internet)
Per concludere provo anche il modello da Race Carver della Head:
Head i.Supershape Speed w.CP 13 da 177.
Le sensazioni sono simili al Fischer da Race Carver per cui rimando a quanto già scritto; le differenze sono che i Supershape Speed sono meno stancanti da condurre in velocità rispetto ai Fischer, pur mantenendo un'uguale stabilità; ma questo si paga con una minore propensione alle curve strette...
CONCLUSIONI:
per i modelli Slalom Carver ho trovato i modelli Head e Fischer molto validi e più o meno allo stesso livello, e cioè i migliori tra i modelli Slalom Carver provati finora.
per quanto riguarda i modelli Race Carver gli Head li ho sentiti di poco più orientati al gigante dei Fischer.
per un acquisto sarei orientato agli Slalom Carver, lasciandomi aperta la porta al noleggio di un modello da Race Carver o meglio ancora da Gigante puro il giorno che ho voglia di lanciarmi senza freni