Idea Montagna - Fotogallery DINO CRODINO E L'ANTELAO Storia divertente e allarmante allo stesso tempo.
[...] Torniamo all'Antelao, è bene non far correre troppo i ricordi crudeli. Partiti dal Rifugio Scotter e arrivati alla base delle rocce, dopo un paio di ore di camminata, raggiungiamo un signore, un po' anzianotto, che avevamo scorto da giù mentre faticava su per il ghiaione. Porta con sé un misero zainetto, una felpa grigia e una bomboletta di vernice rossa. Già ha cominciato a segnare la via sui vecchi e sbiaditi segni. Gli chiediamo se avesse il compito di ridare visibilità alla traccia ma, enigmaticamente, ci risponde che si sta segnando la via del ritorno. Lì per lì non facciamo caso al discorso, la troviamo, per così dire, una battuta. Ci chiede se andiamo in cima e se per noi ce la farà anche lui. Vorrei mi descrivesse il suo curriculum ma sinceramente non abbiamo poi così tanto tempo (probabilmente ne bastava molto poco). Mi limito a chiedergli se ha i ramponi. Dopo la sua risposta positiva lo salutiamo e proseguiamo spediti come prima. Raggiungiamo la "Bala" che l'uomo non si vede più. [...]