educazione sportiva: menzione di DISONORE

LUCA SCI

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Ieri mattina al posteggio al Passo Stelvio ho assistito alla seguente scena: un'Allenatore dello sci club Bormio con i suoi ragazzi ( bimbi di 8 /10 anni ) si stava dirigendo verso l'entrata della funivia dove c'era molta coda (erano le 7.45). Un ragazzino dice " quanta coda!! ", la risposta dell'allenatore è stata " fate gli indiani ed infilatevi !". Sono rimasto veramente deluso da una frase cosi'.
Caro Allenatore ( già per una frase del genere meriteresti di perdere la patacca ) prima di insegnare ai bimbi a gettarsi tra i pali dovresti insegnare l'educazione, la lealtà ed il rispetto. Insegnare a dei ragazzini a muoversi con furbizia ( che poi piu' che furbizia è maleducazione ! ) non li porterà lontano neanche nello sport ! Pensi davvero caro Allenatore che saltare la fila li aiuterà in una prova di GS ? O che condurranno meglio ? Io non penso proprio.

Vi regalo un'immagine figlia della diseducazione sportiva: ore 10.30 ski lift Cristallo: il mitico omino degli ski lift non era a passar piattelli ma....era all'inizio della coda con un bastone scherzosamente ad invitare i ragazzini a far la fila ed a non infiliarsi !!!!
 
Assisto a queste scene , caro Luca, tutti i sabati di inverno al Monte Pora...dove tra una seggiovia e un'ancora devi combattere con i ragazzini dello sci club Radici che pur di non fare la coda ti passano sugli sci e guai se ti lamenti....io penso che l'educazione sportiva cominci proprio dalle piccole cose!!!!
 
L'unico frangente in cui ammetto la corsia preferenziale è quando c'è il maestro che viene pagato a ore. Anche 10 minuti di fila sono soldi buttati nel waterclò. I ragazzini degli allenamenti no.
Piuttosto, se proprio non han tempo da perdere, preferisco venga riservato a loro un tornello, un passaggio privilegiato. Il disastro educativo si manifesta quando di fronte a delle regole, un bambino viene invitato ad infrangerle proprio dall'autorità che in quel momento viene significativamente chiamato "maestro".
 
Devo ammettere che da molto fastidio avere allenatori che insegnano il contrario di quello che si dovrebbe.aimè la colpa è di noi grandi...che dovremmo dare l esempio e talvolta daimo un pessimo esempio...anzi...vabbè mi fermo qua...:shock:
 
Fosse solo questo Luca, fosse solo questo....
Fossero solo le code saltate!! Parliamo dei comportamenti a fine gara, parliamo dei genitori che fomentano i figli...
Un mondo fantastico rovinato da babbei (per non dire altro.
In Svizzera non abbiamo tornelli riservati ma guardacaso nessuno si è mai lamentato della cosa: io non ne vedo la necessità.
E' ovvio che la necessità si imponga quando i maestri fanno una pausa di 15 minuti in una lezione di 2h...basta ottimizzare i tempi. Un maestro professionista (e professionale) ha il dovere di farlo.
 
Ehi Luca c'era così tanta gente su a sciare...qualche report?

Gli hai fatto gli occhiacci a quel maestro>educatore?

comunque ai bambini si dovrebbe dare la precedenza, come pure alle donne! :mann:

ci vorrebbero delle corsie preferenziali per chi ha fretta di risalire...

...il gruppone a volte intoppa perchè vogliono tutti entrare nella stessa cabina e lasciano partire posti vuoti forse il consiglio del maestro voleva dire "sciolti" ci vediamo su... :D:D
 
@ fudos: lo spero !

@ skiss,skiss : guarda che ho reportato eccome Cri ! P.S. io la prox sett vado in Val Senales , ci sei anche tu ?
 
Ieri mattina al posteggio al Passo Stelvio ho assistito alla seguente scena: un'Allenatore dello sci club Bormio con i suoi ragazzi ( bimbi di 8 /10 anni ) si stava dirigendo verso l'entrata della funivia dove c'era molta coda (erano le 7.45). Un ragazzino dice " quanta coda!! ", la risposta dell'allenatore è stata " fate gli indiani ed infilatevi !". Sono rimasto veramente deluso da una frase cosi'.

Assisto a queste scene , caro Luca, tutti i sabati di inverno al Monte Pora...dove tra una seggiovia e un'ancora devi combattere con i ragazzini dello sci club Radici che pur di non fare la coda ti passano sugli sci e guai se ti lamenti....

Capita anche da altre parti, purtroppo. Ci vuole che la gente "normale" cominci a protestare e lamentarsi difronte a comportamenti del genere, piuttosto che subire in silenzio. Spesso succede che tutti stanno zitti, ma la volta che uno inizia a lamentarsi poi si aggiungono anche altri. Se l'allenatore fosse "redarguito" difronte ai suoi allievi, sono convinto che si metterebbe "in riga" pure lui!!! ;)
 
@ skiss,skiss : guarda che ho reportato eccome Cri ! P.S. io la prox sett vado in Val Senales , ci sei anche tu ?

ohhhh mi sono persa il report, adesso lo cerco ...

ahhaaa in senales si scia solo a Telemark...

No, dovrei aprire a stubai con la jam,...xorex son scarsa Luca scierò una curva con fisso e una freeheeler per la gioia di Valerio e Paolo :DDD in andatura "sbieca" :DDD, :DDD intanto affilo le lamine :D
 
non è che per caso l'allenatore legge la tua storia?

Magari la leggesse!!!!
Imparerebbe un po' di civile vivere :MONKEY

Quest'anno ai centri estivi in un parco acquatico ho visto dei bambini di un altro animatore che superavano tutti, anche se non erano miei, li ho sgridati e portati per mano all'inizio della fila. :skifrusta:

Purtroppo ci sono molti genitori che non insegnano un minimo di buona educazione e di casi ne ho passati tanti.
 
i ragazzini che saltano la fila meriterebbero un bello scappellotto...chi lo ha insegnato a loro ne merita anche tre...ma siamo in Italia...di che ci si meraviglia, basta andare in auto per capirlo....piuttosto che far passare qualcuno la maggior parte degli automobilisti si mettono in mezzo intasando tutto!!!:-?

Preciso che il fatto che la situazione sia questa non vuol dire che bisogna arrendersi all'evidenza...Bisogna fare in modo di cambiarle ste cose...è da queste semplici azioni quotidiane che parte l'idea del "chi è più furbo vive meglio"....Poi si inizia a non pagare le tasse, al doping parlando di sport ecc ecc....:-?
 
Da insegnante(scienze motorie),da allenatore di atletica leggera,insegno e ho sempre sostenuto con i miei allievi e/o atleti,la correttezza,lealtà,perseveranza,il rispetto degli altri e di se stessi,delle cose e dell'ambiente.Ho sempre allontanato come la peste estremizzazioni e/o manifestazioni che nulla c'entrano con lo sport;la necessità dell'applicazione costante e delle regole etico-comportamentali soprattutto con l'esempio(lezioni svolte in mezzo agli alunni e allenamenti con e come loro,sudando più di loro),oltre che al mero gesto tecnico/atletico.E di risultati ne ho avuti sia sul piano tecnico che su quello "morale".Comportamenti come quelli invitati ad assumere ai propri allievi dall'allenatore in questione,non li ho mai tollerati dai miei "Colleghi" e mal li tollero da nessuno.Quindi il mio pensiero e/o giudizio su questo tizio,è quanto mai negativo anche in virtù del fatto che viviamo in momenti dove c'è estremo bisogno di ritrovare una "serietà"comportamentale e un bisogno di rispetto che non vedo assolutamente dovunque giri il mio sguardo!!!!!! O mi sbaglio???Non sono un "moralista talebano",sono soltanto uno che "CREDE" nel rispetto delle regole e nel rispetto dell'altrui libertà!!!:AVV
 
io quando trovo queste scene uso il mezzo induttivo...uno stabilizzatore (che fa parecchio male) su un ginocchio. In fondo io, povera disabile, potrò cadere in prossimità delle caviglie dell'allenatore maleducato e casualmente colpirlo con lo stabilizzatore? In genere io simulo la caduta e mi chiedono pure scusa e fanno stare bambini/allievi dietro...
 
Personalmente ho notato anche io la tendenza dei ragazzini dell'agonistica a "tagliare" le code...problema che solitamente risolvo sfruttando sci, bacchette, zaini e qualsiasi altro oggetto per bloccargli la strada. Solitamente poi i trenta\quaranta centimentri di superiorità gli fanno desistere :D:D

Poi vabbè io sono di parte forse, ma ho sempre trovato tutt'altro che educazione e rispetto da parte loro.
 
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