Prendendo spunto da una richiesta di consiglio letta sulla sezione materiali (http://www.skiforum.it/forum/sci-sc...i-sci-per-curve-strette-ed-volte-correre.html ) mi chiedo, quando parliamo di curve strette stiamo tutti pensando alla stessa cosa?
Secondo me no.
Secondo me in questi casi gli sci da consigliare sono ben diversi.
Altrimenti si rischia di consiglaire un SL reattivo e cattivo ad uno che fa le curve anni 80 a cui darebbe più divertimento un GS e così via.
Dico bene? Ho sparato una cazzata?
Un esempio di curve strette 2.0 si ha, sempre secondo me, dal 1:01 al 1:12 di questo video... perchè faccio uan precisazione, essendo noi appassionati molto spesso usiamo termini dettati dalle "emozioni e sensazioni" per spiegarci e non il linguaggio tecnico e preciso. A volte un curve strette per uno che pensa che sciare sia il solo binariare potrebbe essere uguale ad un "curve ad arco medio" per uno che scia 6 ore su 8 con serpentine larghe 2 metri. Spero di essermi spiegato.
Quindi quando si danno consigli su che sci prendere per curve strette è secondo me fondamentale capire l'atteggiamento e l'indole della persona che chiede il consiglio.
Sempre secondo me, per fare curve simili a quelle del prossimo video 1:10 - 1:30, per uno sciatrore "normale", è meglio consigliare uno sci con geometrie "rilassate" piuttosto che lo sci che "teoricamente" andrebbe meglio ovvero un SL cattivo. Dal 2:05 al 2:20 si capisce cosa intendo dire: uno sci meno aggressivo, più lungo, meno "isterico" permette di fare quelle curve con più facilità. In quelle curve non serve avere un raggio di curva tecnico-geometrico molto basso, la curva non viene fatta dalla deformazione dello sci ma dal pilotaggio e dal guizzo e volo in aria dello sciatore (lo sci tocca la neve per pochissimo tempo).
Secondo me no.
- Alcuni con "curve strette" pensano alle curve pilotate, le vecchie serpentine, quelle in cui 3 cambi di curva possono stare anche dentro 3 metri di larghezza,
- altri per curve strette pensano alle binariate fatte con il minor raggio di curva possibile permesso dalla bravura dello sciatore, tipo neve e struttura dello sci.
Secondo me in questi casi gli sci da consigliare sono ben diversi.
- Nel primo caso consiglierei uno sci non troppo sciancrato, non troppo corto, non troppo reattivo, un RC simile ad uno sci da gigante per geometria.
- Nel secondo caso invece, consiglierei uno sci in grado di massimizzare la tenuta in curva e il divertimento di questa categoria di sciatori quindi un bell'SL se il tizio sa quello che sta dicendo e si capisce che sta parlando di conduzione grintosa. In base al peso ed alle "dichiarazioni di intenti" della richiesta consiglierei SL potente, o depotenziato o RC corto con misure generoso.
Altrimenti si rischia di consiglaire un SL reattivo e cattivo ad uno che fa le curve anni 80 a cui darebbe più divertimento un GS e così via.
Dico bene? Ho sparato una cazzata?
Un esempio di curve strette 2.0 si ha, sempre secondo me, dal 1:01 al 1:12 di questo video... perchè faccio uan precisazione, essendo noi appassionati molto spesso usiamo termini dettati dalle "emozioni e sensazioni" per spiegarci e non il linguaggio tecnico e preciso. A volte un curve strette per uno che pensa che sciare sia il solo binariare potrebbe essere uguale ad un "curve ad arco medio" per uno che scia 6 ore su 8 con serpentine larghe 2 metri. Spero di essermi spiegato.
Quindi quando si danno consigli su che sci prendere per curve strette è secondo me fondamentale capire l'atteggiamento e l'indole della persona che chiede il consiglio.
Sempre secondo me, per fare curve simili a quelle del prossimo video 1:10 - 1:30, per uno sciatrore "normale", è meglio consigliare uno sci con geometrie "rilassate" piuttosto che lo sci che "teoricamente" andrebbe meglio ovvero un SL cattivo. Dal 2:05 al 2:20 si capisce cosa intendo dire: uno sci meno aggressivo, più lungo, meno "isterico" permette di fare quelle curve con più facilità. In quelle curve non serve avere un raggio di curva tecnico-geometrico molto basso, la curva non viene fatta dalla deformazione dello sci ma dal pilotaggio e dal guizzo e volo in aria dello sciatore (lo sci tocca la neve per pochissimo tempo).