LUOGO: Monginevro 02/04/06
CONDIZIONI METEO: Cielo sereno, temperatura primaverile; nella notte erano caduti 10 cm di fresca e nei 3 giorni precedenti temperature basse, intorno ai 0 gradi
CARATTERISTICHE DELLA NEVE: molto eterogenea sulle diverse piste, per via delle condizioni meteo prima riportate si trovavano quasi tutte le condizioni: primaverile/papposa, farinosa, compatta, duro
DATI SCIATORE
Altezza 172 cm
Peso 74 kg
Età: 33
Forma fisica: appena discreta
Livello: prima classe oro, sciata a metà tra stile (a mio giudizio abbastanza mediocre) e forza (non elevata).
PISTE FATTE:
(1) 24 La Mandarine (rossa) duro/compatto/poco mosso
(2) 18 Le Vallon (blu) papposa e mossa
(3) 51 Les Rhodos (nera) compatta/farinosa
(4) 21 Prarial (rossa-pista da slalom) duro
SCI ATTUALE: Rossignol Zenith Z5 Oversize (170 cm, sciancrature 126-74-105) stagione 05/06 (invariato per la stagione 06/07)
Sci categoria Allround, caratterizzato da sciancrature sovradimensionate. Molto facile da gestire, con una fisiologica lentezza di inversione (dovuta alla larghezza al centro), ottimo polivalente, bellissimo da portare in carving, buon comportamento su neve mossa e fresca, patisce sul duro e sul veloce.
Head i.Supershape Speed (misura 170 cm) stagione 06/07
Lo metto ai piedi dopo aver già effettuato alcune discese coi miei Rossi. Vado sulla pista (2) che è tutta una pappetta tipica primaverile.
Salta subito all'occhio la sua rapidità d’inversione, dato dalle sciancrature non esagerate come i miei Rossi. Inizio a scendere, e vien fuori subito la struttura solida dello sci, decisamente più rigida dei miei Rossi. Sembra che voglia portarti lui… ma basta premere un poco sulla spatola, e lo sci si rende subito malleabile e si lascia condurre molto docilmente, senza scomporsi per il terreno mosso e papposo.
Vado poi sulla (3), lo sci non ti mette mai in difficoltà neanche di fronte a un pendio abbastanza sostenuto. Man mano che procedo, li sento come due binari, stai bello centrale e lo sci taglia la neve come un rasoio. Emerge la sua natura, predilige le curve larghe, ma col passare dei metri la confidenza aumenta, e si lascia andare via via a raggi di curva più stretti, ovviamente senza arrivare al comportamento tipico degli slalom, non avendone la struttura. Affronto ora la (1). Ripeto che questa pista ha un fondo decisamente eterogeneo, in alcuni punti la neve è quasi farinosa, in altre appena poco papposa, in altre piuttosto dura e compatta, con fondo irregolare e non. E lo sci, incredibile a dirsi, passa da una superficie all’altra mantenendo la traiettoria e senza scomporsi. A un certo punto, mi accorgo che sto per passare da un tratto morbido ad uno più duro. Mi attendo che lo sci tenda a perdere la traiettoria, invece ci passa sopra come niente!
Non avevo mai visto uno sci così…..
Lo porto sulla pista dove si corre lo slalom gigante (4), con fondo bello duro e lì lo sci non fa una piega, continua a scorrere su due binari senza perdere il grip, sbatacchia leggermente (chattering) in quei punti in cui il fondo è sconnesso (in velocità), ma comunque su livelli di gran lunga inferiori rispetto al mio Rossignol.
E’ uno sci che trasmette una sensazione di sicurezza non comune, basta che ci stai sopra. Di sicuro uno dei migliori sci che abbia mai provato, forse ineguagliabile sotto il punto di vista della sicurezza che ti trasmette. Sa essere morbido dove serve, rimanendo al tempo stesso stabile e preciso.
Unico appunto: per chi viene da un Rossi che promette facilmente fun carving, questo sembra giocoforza un po’ limitato essendo votato ai curvoni, ma la complicità sempre crescente che ti sa trasmettere promette ulteriori evoluzioni… ahimè avevo solo mezz’ora di tempo… anche se l’ho tenuto circa 45 minuti eheheh!
Head iXRC1200 (misura 170 cm) stagione 06/07
Sci dalla personalità abbastanza differente rispetto al precedente. Studiato per lo skicross ha effettivamente un comportamento più morbido rispetto all’i.supershape speed; inoltre è più immediato nei repentini cambi di sciata, peculiari dello skicross, cose peraltro facilitati dal raggio minore (credo di aver letto 14.4 metri sugli sci...)
Prendendo velocità lo sci assorbe bene le asperità del terreno, non si scompone, ma quanto a stabilità e tenuta sul duro l’i.supershape speed si posiziona su un livello superiore.
In sintesi, uno sci col quale puoi fare di tutto sciando in maniera “sporca”, senza mai che ti metta in difficoltà, il rovescio della medaglia è una tenuta minore sul duro, che rimane comunque su livelli molto buoni.
Personalmente, tra i due ho preferito l’i.supershape speed per l’incredibile tenuta ovunque, mantenendosi al tempo stesso malleabile in ogni situazione. Concordo con la definizione “camaleontica” data da dani1965, ma nel senso che ad andature tranquille, premi appena e ti asseconda senza problemi e lo senti morbido e pastoso… pensi che sul duro questa morbidezza paghi dazio… invece aumenti la velocità, e lo sci sembra reagire di conseguenza… rimane sempre stabilissimo, rigido al punto giusto e sempre molto intuitivo! Evidentemente la tecnologia Liquidmetal funziona e non è solo una trovata pubblicitaria….
Infine, e non è una cosa secondaria, più lo tenevo e più ero invogliato a conoscerlo meglio… invece l’iXRC non mi ha dato questa sensazione, forse perché non ho saputo ricavare da esso la stessa sensazione di sicurezza.
CONCLUSIONI
Consiglio VIVAMENTE l’i.supershape speed a chi, pur non avendo velleità agonistiche, ama cimentarsi sui curvoni veloci, la sua facilità d’utilizzo lo rende indicato non solo agli sciatori già esperti ma anche a chi (come nel mio caso) è nell’intento di migliorare e perfezionare la conduzione e la superconduzione.
L’iXRC1200 è un ottimo sci da tutte le condizioni e tutte le situazioni, sorprende la sua capacità di digerire la velocità senza problemi.
Per completare l’opera avrei dovuto provare l’i.supershape super sciancrato, che potrebbe in futuro sostituire i miei Rossi…(per la gioia del fun carving!) ma non ne ho avuto la possibilità… :uuue:
Riporto anche una piccola tabella comparativa tra i miei Rossi e i due Head...
CONDIZIONI METEO: Cielo sereno, temperatura primaverile; nella notte erano caduti 10 cm di fresca e nei 3 giorni precedenti temperature basse, intorno ai 0 gradi
CARATTERISTICHE DELLA NEVE: molto eterogenea sulle diverse piste, per via delle condizioni meteo prima riportate si trovavano quasi tutte le condizioni: primaverile/papposa, farinosa, compatta, duro
DATI SCIATORE
Altezza 172 cm
Peso 74 kg
Età: 33
Forma fisica: appena discreta
Livello: prima classe oro, sciata a metà tra stile (a mio giudizio abbastanza mediocre) e forza (non elevata).
PISTE FATTE:
(1) 24 La Mandarine (rossa) duro/compatto/poco mosso
(2) 18 Le Vallon (blu) papposa e mossa
(3) 51 Les Rhodos (nera) compatta/farinosa
(4) 21 Prarial (rossa-pista da slalom) duro
SCI ATTUALE: Rossignol Zenith Z5 Oversize (170 cm, sciancrature 126-74-105) stagione 05/06 (invariato per la stagione 06/07)
Sci categoria Allround, caratterizzato da sciancrature sovradimensionate. Molto facile da gestire, con una fisiologica lentezza di inversione (dovuta alla larghezza al centro), ottimo polivalente, bellissimo da portare in carving, buon comportamento su neve mossa e fresca, patisce sul duro e sul veloce.
Head i.Supershape Speed (misura 170 cm) stagione 06/07
Lo metto ai piedi dopo aver già effettuato alcune discese coi miei Rossi. Vado sulla pista (2) che è tutta una pappetta tipica primaverile.
Salta subito all'occhio la sua rapidità d’inversione, dato dalle sciancrature non esagerate come i miei Rossi. Inizio a scendere, e vien fuori subito la struttura solida dello sci, decisamente più rigida dei miei Rossi. Sembra che voglia portarti lui… ma basta premere un poco sulla spatola, e lo sci si rende subito malleabile e si lascia condurre molto docilmente, senza scomporsi per il terreno mosso e papposo.
Vado poi sulla (3), lo sci non ti mette mai in difficoltà neanche di fronte a un pendio abbastanza sostenuto. Man mano che procedo, li sento come due binari, stai bello centrale e lo sci taglia la neve come un rasoio. Emerge la sua natura, predilige le curve larghe, ma col passare dei metri la confidenza aumenta, e si lascia andare via via a raggi di curva più stretti, ovviamente senza arrivare al comportamento tipico degli slalom, non avendone la struttura. Affronto ora la (1). Ripeto che questa pista ha un fondo decisamente eterogeneo, in alcuni punti la neve è quasi farinosa, in altre appena poco papposa, in altre piuttosto dura e compatta, con fondo irregolare e non. E lo sci, incredibile a dirsi, passa da una superficie all’altra mantenendo la traiettoria e senza scomporsi. A un certo punto, mi accorgo che sto per passare da un tratto morbido ad uno più duro. Mi attendo che lo sci tenda a perdere la traiettoria, invece ci passa sopra come niente!
Non avevo mai visto uno sci così…..
Lo porto sulla pista dove si corre lo slalom gigante (4), con fondo bello duro e lì lo sci non fa una piega, continua a scorrere su due binari senza perdere il grip, sbatacchia leggermente (chattering) in quei punti in cui il fondo è sconnesso (in velocità), ma comunque su livelli di gran lunga inferiori rispetto al mio Rossignol.
E’ uno sci che trasmette una sensazione di sicurezza non comune, basta che ci stai sopra. Di sicuro uno dei migliori sci che abbia mai provato, forse ineguagliabile sotto il punto di vista della sicurezza che ti trasmette. Sa essere morbido dove serve, rimanendo al tempo stesso stabile e preciso.
Unico appunto: per chi viene da un Rossi che promette facilmente fun carving, questo sembra giocoforza un po’ limitato essendo votato ai curvoni, ma la complicità sempre crescente che ti sa trasmettere promette ulteriori evoluzioni… ahimè avevo solo mezz’ora di tempo… anche se l’ho tenuto circa 45 minuti eheheh!
Head iXRC1200 (misura 170 cm) stagione 06/07
Sci dalla personalità abbastanza differente rispetto al precedente. Studiato per lo skicross ha effettivamente un comportamento più morbido rispetto all’i.supershape speed; inoltre è più immediato nei repentini cambi di sciata, peculiari dello skicross, cose peraltro facilitati dal raggio minore (credo di aver letto 14.4 metri sugli sci...)
Prendendo velocità lo sci assorbe bene le asperità del terreno, non si scompone, ma quanto a stabilità e tenuta sul duro l’i.supershape speed si posiziona su un livello superiore.
In sintesi, uno sci col quale puoi fare di tutto sciando in maniera “sporca”, senza mai che ti metta in difficoltà, il rovescio della medaglia è una tenuta minore sul duro, che rimane comunque su livelli molto buoni.
Personalmente, tra i due ho preferito l’i.supershape speed per l’incredibile tenuta ovunque, mantenendosi al tempo stesso malleabile in ogni situazione. Concordo con la definizione “camaleontica” data da dani1965, ma nel senso che ad andature tranquille, premi appena e ti asseconda senza problemi e lo senti morbido e pastoso… pensi che sul duro questa morbidezza paghi dazio… invece aumenti la velocità, e lo sci sembra reagire di conseguenza… rimane sempre stabilissimo, rigido al punto giusto e sempre molto intuitivo! Evidentemente la tecnologia Liquidmetal funziona e non è solo una trovata pubblicitaria….
Infine, e non è una cosa secondaria, più lo tenevo e più ero invogliato a conoscerlo meglio… invece l’iXRC non mi ha dato questa sensazione, forse perché non ho saputo ricavare da esso la stessa sensazione di sicurezza.
CONCLUSIONI
Consiglio VIVAMENTE l’i.supershape speed a chi, pur non avendo velleità agonistiche, ama cimentarsi sui curvoni veloci, la sua facilità d’utilizzo lo rende indicato non solo agli sciatori già esperti ma anche a chi (come nel mio caso) è nell’intento di migliorare e perfezionare la conduzione e la superconduzione.
L’iXRC1200 è un ottimo sci da tutte le condizioni e tutte le situazioni, sorprende la sua capacità di digerire la velocità senza problemi.
Per completare l’opera avrei dovuto provare l’i.supershape super sciancrato, che potrebbe in futuro sostituire i miei Rossi…(per la gioia del fun carving!) ma non ne ho avuto la possibilità… :uuue:
Riporto anche una piccola tabella comparativa tra i miei Rossi e i due Head...