Larghezza centro-sci - Implicazioni

madflyhalf

Nowhere Man
Vorrei avere delucidazioni un po' tecniche (possibilmente) riguardo a ciò che consegue da una larghezza più o meno ampia del centro sci.
Parlo di sci carving - race carve, roba da pista e magari anche con uno sguardo ai pali... niente roba da fuoripista.


Mi sorge questa questione dopo tutta la diatriba che è nata con le nuove regole FIS per il 2012-13, dove le uniche accettate all'unanimità dagli atleti sono state proprio quelle sul restringimento del centro sci per le discipline di Super-G e Discesa libera.

Io ho sempre pensato che uno sci stretto sia un po' più nervoso e più tecnico da gestire, per questioni di rapidità di cambio di spigolo...
Pensando che uno sci da discesa largo dovrebbe essere più stabile, ho poi trovato scritto che ci si lamenta della sicurezza di questo genere di materiale.


Quidni in definitiva, cosa cambia anche a livello di fisica e dinamiche delle forze in gioco?

Uno sci stretto (forse) più reattivo, ma...?
Uno sci largo sullo scivolamento è più stabile, ma...?
Questione di forze da applicare?


Se ho scritto vaccate abbiate pazienza, è proprio per questo che ho aperto il 3d! HIHIHI :D
 
molto rapidamente perchè son di fretta diciamo che lo sci con centro più stretto è più indicato nei pali..
lo sci stretto è più preciso, e crea un vincolo a più stabile.
chiaramente più è largo al centro e prima incontra lo spigolo alla minima inclinazione, più facile per il principiante...
questo all'atleta non "piace" xkè a fine curva si traduce in maggior tempo/spazio per svincolare lo sci!!
 
Trovi la spiegazione fisica in un altro messaggio che ho postato qualche tempo fa (http://www.skiforum.it/forum/scuola-sci/43886-fisi-testo-italiano-2010-a-5.html#post1050660).
In pratica accade che più largo è lo sci al centro (sotto lo scarpone) più sono lontane le rette di azione del carico (che si sviluppa lungo la tibia) e della reazione vincolare della neve, che è perpendicolare al piano della soletta dello sci ed è tanto più vicina allo spigolo quanto meno lo sci incide nella neve.

Su neve dura e compatta questa distanza comporta la creazione di un "momento della forza" che fa ruotare lo sci attorno al suo asse longitudinale. In neve fresca, laddove tutta la soletta dello sci è a contatto con il piano d'appoggio, la reazione vincolare è praticamente allineata con il carico.

Che cosa produce tutto questo? Nel "cambiare lo spigolo" dobbiamo portare il punto di azione della reazione vincolare da un lato all'altro dello sci: maggiore questa distanza più lungo il tempo per eseguirla. In più il valore del "braccio" della forza (distanza tra carico e reazione vincolare) quando è troppo grande va a richiedere maggiore lavoro muscolare per "tenere" lo spigolo, mentre viceversa "ostacola" il suo incremento passando allo spigolo opposto.
 
scusate ma mi sono un po' perso e mi pare quasi che ci sia una contrapposizione tra quanto detto da Baldaxski e quanto detto da MaFab.

Mi spiego:

BALDAXSKI -> chiaramente più è largo al centro e prima incontra lo spigolo alla minima inclinazione, più facile per il principiante...
questo all'atleta non "piace" xkè a fine curva si traduce in maggior tempo/spazio per svincolare lo sci!!

MAFAB (si parla di sci largo al centro) -> maggiore questa distanza più lungo il tempo per eseguirla (esattamente come dice Baldaxski, quindi mi trovo) […] maggiore lavoro muscolare per "tenere" lo spigolo, mentre viceversa "ostacola" il suo incremento passando allo spigolo opposto (che dovrebbe tradursi come un qualcosa di più complicato per il principiante in quanto gli richiede uno sforzo maggiore a fronte dell'immissione di un ostacolo nel passaggio da uno spigolo all'altro - quindi l'opposto di quanto dice Baldaxski)

Probabilmente non ho capito bene (mi scuso) ma se poteste confermare/smentire/chiarire mi fareste un favore dato che sono proprio intento a definire quale sci (finalmente) comprarmi e i modelli che stavo vedendo differiscono sostanzialmente per quanto attiene alla larghezza al centro (oltre al fatto che tutto sono tranne un professionista)

grazie mille
 

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Credo che un principiante trovi più facile uno sci con maggiore larghezza al centro sostanzialmente per due motivi:

- Mediamente non andrà a cercare nevi particolarmente dure, dove un centro stretto sarebbe migliore; (MaFab:"[...]il valore del "braccio" della forza [...] quando è troppo grande va a richiedere maggiore lavoro muscolare per "tenere" lo spigolo[...].In neve fresca, laddove tutta la soletta dello sci è a contatto con il piano d'appoggio, la reazione vincolare è praticamente allineata con il carico.")

- A parità di spostamento del baricentro l'inclinazione cambia meno se il centro è più largo. Dover fare un movimento più lento, accentuato, è preferibile per imparare. (Baldaxski: "[...]maggior tempo/spazio per svincolare lo sci!!"; MaFab:"[...](il centro più largo) ostacola il suo incremento (dello spigolo) passando allo spigolo opposto[...]")

Viceversa un atleta troverà neve dura e andrà considerevolmente più veloce di un principiante e quindi soffrirebbe maggiormente lo svantaggio -in termini di leve e quindi di torsione- che un centro largo comporterebbe su questo terreno. Inoltre preferirà uno sci più reattivo che minimizzi il tempo di inversione, ovvero con centro più stretto.

Prego gli utenti più competenti di correggere eventualmente le bischerate che potrei aver detto nel tentativo di rispondere a Lefferouge xD

Ilm
 
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