scelta tra località italiana o austriaca per gruppo

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Premetto che non sono mai stato a sciare in Austria mentre conosco quasi tutte le migliori località sciistiche italiane.
Premetto, ancora, che devo scegliere la località per lo svolgimento della annuale settimana bianca di un gruppo di circa 50 persone e che ci muoviamo dalla lontana Sicilia.
Nella pruriventennale attività del nostro gruppo siamo stati in tutte le principali località italiane ed anche a Les Deux Alpes e St Moritz.
Quest'anno, prima di optare per la consueta Madonna di Campiglio, dove siamo stati parecchie volte e sempre piacevolmente, ho tentato di trovare qualcosa in Austria anche se, dalle prime risposte, temo sia troppo tardi.
La cosa che mi incuriosisce è sapere perchè tanti sciatori tedeschi, pur essendo l'austria più vicina, preferiscono l'Italia (parlo ovviamente dell'alto Adige anche se non so se i tedeschi affollano ancor più numerosi le piste austraiche); sarà forse una questione di prezzi, di cibo, di paesaggio, di cura delle piste o qualcos'altro che mi sfugge?
Quindi desidero sapere se secondo voi, per le esigenze di un gruppo composito quale il nostro, con differenti priorità ed esigenze (sci, negozi, apres ski, vita serale etc.) e con le difficoltà logistiche collegate alla distanza, val la pena di tentare una esperienza in Austria, avendo un occhio anche al budget, che non deve essere dissimile da quello di una buona località italiana. Grazie a tutti per il contributo che potrà meglio orientare la mia scelta.
P.S. dimenticavo di aggiungere che ci muoviamo in aereo e quindi non abbiamo mezzi a disposizione per muoverci tra i vari comprensori, per cui ne dobbiamo secegliere uno grande.
 
io ho l'esperienza di 4 settimane bianche in gruppone (Austria,Francia e Dolomiti) e ho sempre dato una mano nell'organizzazione.

il problema dell'Austria e dell'Alto Adige è che c'è di fatto un tacito "diritto di prelazione" dei vecchi clienti per riprenotare la settimana bianca l'anno seguente. Solitamente questo diritto scade a fine settembre ma molti ex clienti confermano la vacanza, portando a un taglio netto delle possibili strutture ricettive adatte a un grande grupo, direi del 95% in quanto sono zone con strutture medio-piccole e con gestione quasi sempre familiare (a differenza che in Francia dove ci sono grandi strutture e grandi agenzie immobiliari),

Io fossi in te passerei il prossimo mese a mandare qualche centinaio di mail (col copia e incolla ci vuole poco) alle strutture e anche direttamente agli uffici del turismo delle località, per poi darci sotto appena queste prelazioni scadono e c'è quindi la massima disponibilità.


Tieni conto che se intendete alloggiare tutti insieme c'è una "maggiorazione gruppo", nel senso che o siete disposti a pagare di più in strutture lontane dalle piste o con basso rapporto qualità/prezzo (quelle che gli altri non scelgono appunto per la qualità/prezzo scadente), oppure dovete essere disponibili a dividervi in più strutture.
L'anno scorso in dolomiti per questo motivo ci siamo dislocati in 5-6 strutture diverse a poche centinaia di metri l'una dall'altra.In Austria (due settimane bianche a Ischgl) abbiamo invece soggiornato fuori dal centro e dagli impianti (un anno a 4 km e un anno a 1 km), in zone comunque servite da skibus e dalla navetta dell'alloggio, però alla sera per andare e tornare dal centro toccava prendere il taxi (ci sono prezzi prefissati, non elevati) o farsi una scarpinata.


Non ho capito se cercate hotel o appartamenti e quando vorreste andare in settimana bianca, perchè in austria c'è molta varietà di altitudine.

queste sono le località austriache grandi che io prenderei in considerazione (tieni conto che però alcune di queste sono notoriamente care):

-Arlberg (St.Anton, Lech e paesi limitrofi)
-Ischgl
-Serfaus-Fiss-Ladis
-Solden
-Zillertal
-Saalbach
-Kitzuehel+Skiwelt
-Schladming e paesi collegati
-Flachau e paesi collegati
-Bad Gastain e paesi limitrofi

le prime 4 località sono località "alte" in cui andrei anche a marzo, nelle altre non andrei dopo febbraio

qui trovi le cartine di tutte queste località austriache e di altre più piccole:

Skimaps - Austria
 
Ultima modifica:
non posso aggiungere molto: in austria non ci sono molte località stile italiano. Ognuno dei posti citati da pierr è obbiettivamente sui generis e rischia di non accontentare alcune categorie di persone.

Ischgl: comprensorio assolutamente per giovani e non per famiglie ( richiate di rovinare qualche famiglia del gruppo :DDD )
St.anton: parimenti giovanile
Lech: potrebbe essere quella con maggior versatilità ma è molto cara e non credo abbia strutture ricettive adatte al vostro caso.
Kitzbuhel: c'ho trovato molti italiani e quindi ne deduco abbia una certa capacità di accontentare tutti. Ha un bellissimo comprensorio ed un fantastico centro storico (forse è il più bel paese alpino che abbia visitato). Potrebbe fare al caso vostro ma occhio alle quote!! Io non andrei neppure dopo la metà di febbraio.
Skiamade: troppo spezzettato in piccoli comprensori.
schladming: piste mediamente impegnative ma non ho visto il paese.
Solden, saalbach,serfaus e zillertal : non li conosco.
gasteinertal: non ho visitato i paesi, come comprensori può meritare.
 
Tra le varie localita' quelle che mi sembrano più adatte alle nostre esigenze sono Mayrhofen, Gerlos o kirchberg. Più che ad un consiglio sulla scelta della località la mia domanda era rivolta a sapere qual'e la differenza tra le migliori località italiane e quelle austriache e capire se le nostre hanno un qualcosa in più che le
fa preferire.
 
direi che lo sciatore medi italiano scia non più di 7-10 giorni di sci ad inverno; quando si muove preferisce rimanere vicino a casa esattamente per lo stesso motivo per cui in estate se ne va in sardegna o sicilia o in puglia. Starsene in italia vuol dire mangiar bene (e per il 98% degli sciatori medi equivale stare bene) e farsi capire ( anche se in alto adige c'è la moda locale di parlare come in austria). Si parte con le famiglie o con la propria ragazza ed in tal caso c'è bisogno di trovare un mercatino di natale. Sempre nel 98% dei casi si viene da posti dove non esistono neppure comprensori sciistici o nel migliore dei casi si trovano a 2 ore di auto piccoli comprensorietti residuati degli anni 70 con gli stessi impianti di allora (vedi Amiata) e per tali ragioni ci si accontenta di frequentare posti con impianti mediamente scadenti ( ma meravigliosamente migliori rispetto all'Amiata!!) senza cercarne di migliori. E da buon italiano medio, il 98% degli sciatori dice "eccheccazzo!! come le dolomiti non c'è nulla al mondo" peraltro con l'innocente ignoranza di chi oltre alle dolomiti non ha visto montagna. Altri farneticano strane cose sulla battitura delle piste (vedi mio cugino) che insiste nel sostenere che in austria non le battono, nonostante gli faccia notare che io ci sono stato e lui no!! e che per tale ragione potrei essere io ad insegnargli che le piste in austria le battono eccome!!
Tutto questo lo fa lo sciatore medio.
Poi c'è sempre quel 2%
In questo 2% che gira l'intero arco alpino troviamo persone che aspirano a capire cosa c'è oltre a selva val gardena nel mondo, persone che detestano andare a casa alle 16.45 e a letto alle 21.30 dopo aver mangiato pzzoccheri e brodini; ci sono persone che amano fare le 3 di notte a ballare sun un tavolino consapevoli che l'indomani potranno trovare alle biglietterie uno skipass che parte dalle 11 del mattino ( in italia è inesistente); poi troviamo persone che detestano trovare battuto anche il viottolo che riporta all'albergo ma anzi amano che accanto ad ogni pista ci siano almeno 4 pendii lasciati selvaggi, con la possibilità di solcarli senza che qualche soggetto in divisa (autorizzato da qualche legge idiota) ti faccia una multa; poi abbiamo persone che amano fare una risalita con un solo impianto evitando di prendere almeno 3 o 4 come accade sul sellaronda: a queste persone piace risalire in 4 minuti ciò che sul sellaronda si risale in 12 minuti. E sempre a questi viziosi fa voglia di fare una risalita asciugandosi il sedere su una comoda seggiovia imbottita e riscaldata. Ciò che in italia non si sa nemmeno esistere.
A questo 2% di sciatori piace sciare e godere dello sci e per tale ragione non vede nel brennero, nel traforo del frejus e del montebianco, dei confini invalicabili: ci vede le porte del paradiso.
 

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Tra le varie localita' quelle che mi sembrano più adatte alle nostre esigenze sono Mayrhofen, Gerlos o kirchberg. Più che ad un consiglio sulla scelta della località la mia domanda era rivolta a sapere qual'e la differenza tra le migliori località italiane e quelle austriache e capire se le nostre hanno un qualcosa in più che le
fa preferire.
per risponderti nello specifico, io credo che kirchberg o kitzbuhel siano perfetti. Ci sono comunque skibus che vi portano a kitzbuhel che è magnifica per tutti e tutte le età.
 
Tra le varie localita' quelle che mi sembrano più adatte alle nostre esigenze sono Mayrhofen, Gerlos o kirchberg.



mi paiono ottime scelte tutte e tre. Con sottili differenze che devi valutare tu:

Gerlos è un pò più isolata e alla fine credo che sciereste soltanto nella Zillertal Arena, uno dei cinque comprensori della Zillertal. La sceglierei solo se trovassi prezzi allettanti rispetto alle altre due.

Mayrofen è la più movimentata delle tre, per cui se non volete/potete spostarvi la sera per fare un giro, siete nel posto giusto. Per lo sci c'è una ferrovia che percorre la valle e in pochi minuti vi porterebbe negli altri comprensori: Zillertal Arena con ingresso da Zell Am See, Hochzillertal, la più piccola Fugen, e Hintertux (non so se a quest'ultima ci si arriva in treno ma senz'altro è servita da ottimi skibus).

Kirchberg è nella posizione ideale per girare sia Kitzbuehel che Skiwelt, non so però come sia il paese. La metto a pari merito con Mayrhofen e un pò sopra Gerlos.
 
direi che lo sciatore medi italiano scia non più di 7-10 giorni di sci ad inverno; quando si muove preferisce rimanere vicino a casa esattamente per lo stesso motivo per cui in estate se ne va in sardegna o sicilia o in puglia. Starsene in italia vuol dire mangiar bene (e per il 98% degli sciatori medi equivale stare bene) e farsi capire ( anche se in alto adige c'è la moda locale di parlare come in austria). Si parte con le famiglie o con la propria ragazza ed in tal caso c'è bisogno di trovare un mercatino di natale. Sempre nel 98% dei casi si viene da posti dove non esistono neppure comprensori sciistici o nel migliore dei casi si trovano a 2 ore di auto piccoli comprensorietti residuati degli anni 70 con gli stessi impianti di allora (vedi Amiata) e per tali ragioni ci si accontenta di frequentare posti con impianti mediamente scadenti ( ma meravigliosamente migliori rispetto all'Amiata!!) senza cercarne di migliori. E da buon italiano medio, il 98% degli sciatori dice "eccheccazzo!! come le dolomiti non c'è nulla al mondo" peraltro con l'innocente ignoranza di chi oltre alle dolomiti non ha visto montagna. Altri farneticano strane cose sulla battitura delle piste (vedi mio cugino) che insiste nel sostenere che in austria non le battono, nonostante gli faccia notare che io ci sono stato e lui no!! e che per tale ragione potrei essere io ad insegnargli che le piste in austria le battono eccome!!
Tutto questo lo fa lo sciatore medio.
Poi c'è sempre quel 2%
In questo 2% che gira l'intero arco alpino troviamo persone che aspirano a capire cosa c'è oltre a selva val gardena nel mondo, persone che detestano andare a casa alle 16.45 e a letto alle 21.30 dopo aver mangiato pzzoccheri e brodini; ci sono persone che amano fare le 3 di notte a ballare sun un tavolino consapevoli che l'indomani potranno trovare alle biglietterie uno skipass che parte dalle 11 del mattino ( in italia è inesistente); poi troviamo persone che detestano trovare battuto anche il viottolo che riporta all'albergo ma anzi amano che accanto ad ogni pista ci siano almeno 4 pendii lasciati selvaggi, con la possibilità di solcarli senza che qualche soggetto in divisa (autorizzato da qualche legge idiota) ti faccia una multa; poi abbiamo persone che amano fare una risalita con un solo impianto evitando di prendere almeno 3 o 4 come accade sul sellaronda: a queste persone piace risalire in 4 minuti ciò che sul sellaronda si risale in 12 minuti. E sempre a questi viziosi fa voglia di fare una risalita asciugandosi il sedere su una comoda seggiovia imbottita e riscaldata. Ciò che in italia non si sa nemmeno esistere.
A questo 2% di sciatori piace sciare e godere dello sci e per tale ragione non vede nel brennero, nel traforo del frejus e del montebianco, dei confini invalicabili: ci vede le porte del paradiso.

Ti ho dato un like ma con tristezza.
Solo il 2% ???
:PAAU
No dai, mi sforzo di credere che la tua percentuale si fortemente sottostimata.

Ciao
 
In effetti il 10 già sarebbe bene comunque penso tu concordi con me sul fatto che è piuttosto triste.

Ciao
mah!
sai tooyalaket, ognuno credo faccia bene a fare ciò che gli piace. Certo, se poi mi si chiede perchè il tedesco o il polacco viene in italia allora risondo esattamente come sopra: per lo sciatore medio il confine nazionale è un limite invalicabile; per altri no, come in italia così all'estero. E' giusto poi che se l'austriaco ama canazei ci vada: evidentemente avrà valutato che risponde maggiormente ai suoi gusti. Mi sempra ipocrita invece affidarsi a falsi stereotipi per trovare la scusa di non visitare austria o francia o svizzera. In questo caso si è sciatori medi.
 
Io non sono uno che tirava tardi nemmeno quand'era giovane.
Ora non mi ritengo attempato ma vedo il traguardo dei 36 e con una bambina piccola, andare in discoteca fino alle 3 è praticamente impossibile.
Quando vado a sciare non sono di certo il primo della fila alla mattina ma neppure inizio alle 11.00.
Mi piace godermi il posto in tutte le sue sfaccettature.

Concordo appieno con il tuo concetto di porte aperte sul Paradiso.
Vuoi sapere un mio sogno?
Andare alle 3V per una settimana.
Eppure abito a 1 h e 30 min dalle Dolmiti (Civetta).
Vado dal 1980 a Soraga ma come avrai potuto vedere dalla mia ex firma ho battuto gran parte delle piste dell'Ortleskiarena datte alle mie ridotte capacità.

Andando da 31 anni a Soraga ho girato la Val di Fassa in lungo e in largo ma mi scopro spesso fermo a bordo sentiero da diversi minuti a contemplare il paesaggio, come se non lo avessi mai visto.

Forse sono una minoranza, anzi, ero certo di essere una minoranza non pensavo di essere una minoranza così sparuta.

Ciao
 
Premetto che non sono mai stato a sciare in Austria mentre conosco quasi tutte le migliori località sciistiche italiane.
Premetto, ancora, che devo scegliere la località per lo svolgimento della annuale settimana bianca di un gruppo di circa 50 persone e che ci muoviamo dalla lontana Sicilia.
Nella pruriventennale attività del nostro gruppo siamo stati in tutte le principali località italiane ed anche a Les Deux Alpes e St Moritz.
Quest'anno, prima di optare per la consueta Madonna di Campiglio, dove siamo stati parecchie volte e sempre piacevolmente, ho tentato di trovare qualcosa in Austria anche se, dalle prime risposte, temo sia troppo tardi.
La cosa che mi incuriosisce è sapere perchè tanti sciatori tedeschi, pur essendo l'austria più vicina, preferiscono l'Italia (parlo ovviamente dell'alto Adige anche se non so se i tedeschi affollano ancor più numerosi le piste austraiche); sarà forse una questione di prezzi, di cibo, di paesaggio, di cura delle piste o qualcos'altro che mi sfugge?
Quindi desidero sapere se secondo voi, per le esigenze di un gruppo composito quale il nostro, con differenti priorità ed esigenze (sci, negozi, apres ski, vita serale etc.) e con le difficoltà logistiche collegate alla distanza, val la pena di tentare una esperienza in Austria, avendo un occhio anche al budget, che non deve essere dissimile da quello di una buona località italiana. Grazie a tutti per il contributo che potrà meglio orientare la mia scelta.
P.S. dimenticavo di aggiungere che ci muoviamo in aereo e quindi non abbiamo mezzi a disposizione per muoverci tra i vari comprensori, per cui ne dobbiamo secegliere uno grande.

Se non siete mai stati in austria il mio consiglio è skiwelt (hanno collegato sci ai piedi anche Kitzbühel ) o silvretta arena...:YEM:..bacini&bacetti
 
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