FabserAnzio
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Premetto che sono uno sciatore medio e ahime' autodidatta, cerco e sto migliorando di volta in volta, chiedendo ai piu' bravi, osservando chi sa veramente sciare e via dicendo. Quest'inverno mi e' successa una cosa anomala, parto dall'inizio. Per il mio compleanno, appena di ritorno dalla settimana bianca ad Andalo, i miei cognati mi regalano tuta nuova, doposci e soprattutto scarponi head. Io non vedo l'ora di provarli, cosi' dopo due settimane organizziamo un weekend ad Ovindoli. Partiamo il venerdi' sera e la mattina del sabato alle 9 siamo sui campi. Io affitto sci intermedi nordica e saliamo. Qui iniziano i problemi. Non riesco a sciare bene, lo sci destro va per fatti suoi e non riesco a curvare. Dopo vari capitomboli su piste clamorosamente facili verso 12.00 decido che per oggi non sono in grado di sciare, mi fermo e mi metto a pensare, dico: possibile, due settimane fa scorazzavo per Andalo sciando alla grande e dopo due settimane sono un brocco? Non e' possibile. Mio cognato insisteva nel dire che ero stanco sulle gambe. Diciamo che era in parte vero, venivo da una settimana faticosa ma non poteva essere quello. L'indomani faccio due mosse che secondo me sono la chiave. Vado all'affitto sci e li cambio con due intermedi leggerissimi e stringo di due "tacche" lo scarpone destro rispetto al sinistro. Giornata risolta. Sono tornato d'incanto a sciare bene.
La domanda che mi pongo e': cosa e' stato a cambiare le cose? gli sci? Lo scarpone destro piu' stretto? La freschezza di un giorno di riposo? O tutti e tre insieme?
Possibile che debba stringere di due "tacche" lo scarpone destro rispetto al sinistro? e' un problema dello scarpone o mio?
La domanda che mi pongo e': cosa e' stato a cambiare le cose? gli sci? Lo scarpone destro piu' stretto? La freschezza di un giorno di riposo? O tutti e tre insieme?
Possibile che debba stringere di due "tacche" lo scarpone destro rispetto al sinistro? e' un problema dello scarpone o mio?

ci si riesce male! stanchezza e tipologia di sci possono concorrere ad aumentare il disagio provato precedentemente.