Volevo condividere con voi la mia prima esperienza di sci estivo..
Sono stato il 28/7 a sciare allo stelvio. Per arrivare al passo la strada è a dir poco tortuosa (una quarantina di tornanti a gomito), salivano alcuni ciclisti con zaino in spalla:shock:
Arrivato alla base della funivia c'era visibilità zero e nessuna traccia di neve.. Chiedo all' addetto della cabina e mi rassicura sulla visibilità in quota e sulla presenza di neve a partire dagli skilift del Livrio (quota 3150 m). Faccio lo skipass al modico prezzo di 36 euro.. Arrivato in alto effettivamente il panorama vale il prezzo del biglietto.. Sembra di stare in inverno sia come neve che come temperatura ( dopo 1 po' inizierà una debole nevicata..)
Ho sciato alla fine dalle 9 e 30 alle 12 e 30..
Ecco alcune considerazioni che forse ad alcuni sembreranno scontate ma che per me, modesto sciatore napoletano abituato all' Appennino abruzzese, sono risultate autentiche novità..
1) Lo sci sul ghiacciaio non è differente dallo sci invernale... si scia sulla neve e non sul ghiaccio!
2) Appena iniziato a scendere la neve era dura, ghiacciata, dopo un paio d'ore si era molto ammollata, mi hanno detto che è normale e che anzi solitamente bisogna iniziare molto presto tipo alle 7 e 30 e smettere verso le 11 e 30 prima che diventi pappa. Ma ripeto quando sono andato io la temperatura era bassa per il periodo ed aveva nevicato nei giorni precedenti..
3) Il livello sulle piste è molto alto. C'erano le nazionali giovanili ad allenarsi con pali e paletti ed esercizi con uno sci solo
. Gli altri dilettanti come me o facevano lezione o comunque sembravano moolto professionali... Mi sembrava di essere il + scarso là in mezzo e probabilmente lo ero
..
4) Le piste sono solo 5 o 6 e non molto ampie e lunghe ( si scia dai 3150- 3450) e per metà occupate dalle nazionali o dalle società per gli allenamenti..
5) Le tre ore di sci sono state sufficienti in quanto a quella quota l'ossigeno è poco e dopo un po' arrancavo... Magari qualcuno + allenato di me che va a fare tutta la settimana non dovrebbe avere di questi problemi
6) In definitiva una bella esperienza anche con i suoi limiti dovuti al difficile accesso al passo, costi sostenuti e poche ed affollate piste disponibili..
Sono stato il 28/7 a sciare allo stelvio. Per arrivare al passo la strada è a dir poco tortuosa (una quarantina di tornanti a gomito), salivano alcuni ciclisti con zaino in spalla:shock:
Arrivato alla base della funivia c'era visibilità zero e nessuna traccia di neve.. Chiedo all' addetto della cabina e mi rassicura sulla visibilità in quota e sulla presenza di neve a partire dagli skilift del Livrio (quota 3150 m). Faccio lo skipass al modico prezzo di 36 euro.. Arrivato in alto effettivamente il panorama vale il prezzo del biglietto.. Sembra di stare in inverno sia come neve che come temperatura ( dopo 1 po' inizierà una debole nevicata..)
Ho sciato alla fine dalle 9 e 30 alle 12 e 30..
Ecco alcune considerazioni che forse ad alcuni sembreranno scontate ma che per me, modesto sciatore napoletano abituato all' Appennino abruzzese, sono risultate autentiche novità..
1) Lo sci sul ghiacciaio non è differente dallo sci invernale... si scia sulla neve e non sul ghiaccio!
2) Appena iniziato a scendere la neve era dura, ghiacciata, dopo un paio d'ore si era molto ammollata, mi hanno detto che è normale e che anzi solitamente bisogna iniziare molto presto tipo alle 7 e 30 e smettere verso le 11 e 30 prima che diventi pappa. Ma ripeto quando sono andato io la temperatura era bassa per il periodo ed aveva nevicato nei giorni precedenti..
3) Il livello sulle piste è molto alto. C'erano le nazionali giovanili ad allenarsi con pali e paletti ed esercizi con uno sci solo
4) Le piste sono solo 5 o 6 e non molto ampie e lunghe ( si scia dai 3150- 3450) e per metà occupate dalle nazionali o dalle società per gli allenamenti..
5) Le tre ore di sci sono state sufficienti in quanto a quella quota l'ossigeno è poco e dopo un po' arrancavo... Magari qualcuno + allenato di me che va a fare tutta la settimana non dovrebbe avere di questi problemi
6) In definitiva una bella esperienza anche con i suoi limiti dovuti al difficile accesso al passo, costi sostenuti e poche ed affollate piste disponibili..