Casco + maschera

Talpino

Well-known member
Salve a tutti,
dovrei comprare casco e maschera nuovi (modello 2011-2012). Che cosa mi consigliate?
Non vorrei dei modelli troppo da "sciatore della domenica" ne da freerider, sarei orientato maggiormente su dei modelli race.
 
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Salve a tutti,
dovrei comprare casco e maschera nuovi (modello 2011-2012). Che cosa mi consigliate?
Non vorrei dei modelli troppo da "sciatore della domenica" ne da freerider, sarei orientato maggiormente su dei modelli race.

Io mi trovo non bene, bensì straordinariamente bene con il caso di Bode (ai tempi di Briko).
Ovviamente c'è la sua maschera abbinata.
Io lo consiglio vivamente. Provenivo da un Uvex Xride Motion e, a mio avviso, non c'è paragone.

Il casco è questo:
‪Briko Phoenix Racing Helmet: Bode Miller Superfund : ARTECHSKI.com : 4177‬‏ - YouTube

Questa la maschera:
‪Briko Super Race Goggle: Bode Miller - Green Superfund : ARTECHSKI.com : 2009 Model Year‬‏ - YouTube

Buon acquisto. :HIP
 
Grazie per i consigli! C'è una considerazione che vorrei fare, secondo me i caschi stanno diventando sempre più brutti. Voi cosa ne pensate?
 
La scelta del casco è un po' come per gli scarponi, bisogna scegliere la categoria di protezione necessaria (race, freeride, all user, etc...) e provare vari modelli di marchi diversi per vedere quale si adatta meglio alla tua testa. Una volta trovato il modello che ti calza a pennello puoi sceglierne il colore visto che molte case fanno 3 o più colorazioni per ogni modello.

Il casco deve comunque essere scelto in base alla sua funzione di protezione e poi va valutato come accessorio, non viceversa.

Anche io preferisco ed utilizzo Briko, ma secondo me non ne vale la pena di comprare il Kimera per il campo libero, in particolare quello di Bode che costava un patrimonio. Resteri sull' Indian o al massimo il Phoenix per avere un aspetto Race.
I modelli di quest'anno non li ho ancora visti dal vivo, ma hanno quasi tutti la tecnologia bluethoot ready o inside come novità.

Per la mascherina difficile dirlo così senza sapere neanche modello e colore che sceglierai.

Ripeto che comunque è meglio provare senza pensare al marchio, ti ho parlato di Briko perché la mia testa ci si trova bene e funziona....
Risultato di una brutta caduta senza alcuna conseguenza per me (ed altre cose e/o persone):

 
Grazie per i consigli! C'è una considerazione che vorrei fare, secondo me i caschi stanno diventando sempre più brutti. Voi cosa ne pensate?

E' vero, io stesso l'inverno scorso ho individuato nella CARRERA l'unica marca che produce caschi belli, difatti con NON POCA fatica sono riuscito a reperire quello che mi sono comprato (nero con righe rosse) e che adoro moltissimo in quanto si abbina benissimo con la mia tuta da sci! :D
 
prendi il nuovo casco di bode miller !!! POC skull comp 2.0 è il miglior casco in circolazione

66612-poc-bode.jpeg
 
Ogni anno seguo con curiosità le nuove collezioni e, avendo un'anima mazzinga, anch'io prediligo l'estetica racing.

Carrera: I modelli racing di quest'anno sono davvero pregievoli e presentano una buona scelta di grafiche e colori (solo il modello "Bullet" ha ben otto combinazioni). Il problema che ho sempre avuto con la Carrera è la reperibilità. Non sono caschi che si trovano facilmente e quindi diviene un'ordalia trovare modelli e misure. Anche quando si volesse contattare la Carrera per aver delucidazioni su quali siano i negozi nella propria zona, affidarsi alle mail è tempo perso, visto che non rispondono. C'è una discussione in cui se ne parla (http://www.skiforum.it/forum/abbigl...-esperienza-con-servizio-clienti-carrera.html). Ivi si suggerisce di contattare telefonicamente la Safilo azienda proprietaria del marchio Carrera.

Salice: Produce un solo modello race nei colori bianco e nero. Ha uno stile racing "non urlato", per chi non vuole troppo esagerare, e la forma è una delle più belle che ci siano (ma forse sono di parte visto che ne posseggo uno). Un dato sicuramente positivo è che la Salice è sopratutto una casa di produzione occhiali e quindi hanno una vastissima gamma di maschere e di lenti.

Uvex: Tre modelli di caschi con qualche variante colore, decisamente racing. Molto bello il modello FP2. Anche in questo caso la Uvex è uno dei leader nel campo dell'innovazioni di maschere e lenti, la loro gamma è probabilmente il top. L'anno scorso, per esempio, hanno lanciato un modello di maschera in cui lo strato superiore della lente, specchiato, aderisce alla maschera tramite dei magneti e quindi si pùo rimuovere in caso di cambio di condizioni luminose.

Briko: Le grafiche di quest'anno sono davvero stupende, varie sia nelle campiture che nei colori. Fiore all'occhiello della gamma, sopratutto per chi ama i colori dell'Italia, il casco replica di Razzoli, a mio modo di vedere davvero pregievole.

HMR: Pur già citata la aggiungo perchè ho avuto modo di provare i loro caschi in prima persona. Li ho trovati davvero molto comodi, sopratutto nella zona delle orecchie. Esteticamente trovo spettacolari i modelli in vero carbonio, ma il prezzo è folle, aggirandosi attorno ai 390 euro. Gli altri modelli sono più abbordabili, circa 120 euro, identici ma in policarbonato, e vengono forniti con diverse grafiche., fra queste anche "l'effetto carbonio". Di fatto, tuttavia, mancano grafiche propriamente racing (anche se dipende dai gusti).

SH+: Personalmente non mi piace la forma dei loro caschi, ma hanno sicuramente un'ampia gamma di colori, anche fluo, dai quali poter scegliere. Per chi è alla ricerca di uno colore specifico, tipo giallo con strisce nere, qui potrebbe trovare quel che cerca.

Atomic: I colori di quest'anno non mi fanno impazzire, ma il casco PRO TECT Atomic è uno dei migliori sia come qualità che forma (infatti ne posseggo uno). La soluzione delle prese d'aria all'altezza delle orecchie è, a mio parere, la più bella che c'è in circolazione.

Rossignol: La serie radical è molto bella e quest'anno, contrariamente agli scorsi, hanno avuto l'accortezza di produrla in altri colori oltre al limitante arancione/nero. Vale la pena prenderlo in considerazione.

Leedom: Azienda americana e quindi la reperibilità del prodotto potrebbe essere proibitiva, ma per quelli che "io mi metterei anche le mutande in carbonio", producono il modello "Scream" appunto tutto in carbonio.

Casco: Anche qui c'è del carbonio, anche se quella visierina mi convince poco.

Giro: La forma non mi entusiasma ma la livrea è decisamente interessante, un esperimento che non si vede molto in giro (passatemi la battuta, per altro assolutamente fortuita).

Gabel: La serie della Gabel è interamente racing e la maggior parte dei caschi hanno, a mio parere, un aspetto "basso costo". Tuttavia, il modello di punta in carbonio (World Cup Visual Carbon/Silver) è pregievole. Come al solito il prezzo è probabilmente il vero problema.

Come vedi ce n'è per tutti i gusti e muoversi con largo anticipo, informandosi bene e chimando i negozi prima di recarvicisi, è la chiave per trovare quel che si cerca e non perdere tempo.
 
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Ogni anno seguo con curiosità le nuove collezioni e, avendo un'anima mazzinga, anch'io prediligo l'estetica racing.

Carrera: I modelli racing di quest'anno sono davvero pregievoli e presentano una buona scelta di grafiche e colori (solo il modello "Bullet" ha ben otto combinazioni). Il problema che ho sempre avuto con la Carrera è la reperibilità. Non sono caschi che si trovano facilmente e quindi diviene un'ordalia trovare modelli e misure. Anche quando si volesse contattare la Carrera per aver delucidazioni su quali siano i negozi nella propria zona, affidarsi alle mail è tempo perso, visto che non rispondono. C'è una discussione in cui se ne parla (http://www.skiforum.it/forum/abbigl...-esperienza-con-servizio-clienti-carrera.html). Ivi si suggerisce di contattare telefonicamente la Safilo azienda proprietaria del marchio Carrera.

Salice: Produce un solo modello race nei colori bianco e nero. Ha uno stile racing "non urlato", per chi non vuole troppo esagerare, e la forma è una delle più belle che ci siano (ma forse sono di parte visto che ne posseggo uno). Un dato sicuramente positivo è che la Salice è sopratutto una casa di produzione occhiali e quindi hanno una vastissima gamma di maschere e di lenti.

Uvex: Tre modelli di caschi con qualche variante colore, decisamente racing. Molto bello il modello FP2. Anche in questo caso la Uvex è uno dei leader nel campo dell'innovazioni di maschere e lenti, la loro gamma è probabilmente il top. L'anno scorso, per esempio, hanno lanciato un modello di maschera in cui lo strato superiore della lente, specchiato, aderisce alla maschera tramite dei magneti e quindi si pùo rimuovere in caso di cambio di condizioni luminose.

Briko: Le grafiche di quest'anno sono davvero stupende, varie sia nelle campiture che nei colori. Fiore all'occhiello della gamma, sopratutto per chi ama i colori dell'Italia, il casco replica di Razzoli, a mio modo di vedere davvero pregievole.

HMR: Pur già citata la aggiungo perchè ho avuto modo di provare i loro caschi in prima persona. Li ho trovati davvero molto comodi, sopratutto nella zona delle orecchie. Esteticamente trovo spettacolari i modelli in vero carbonio, ma il prezzo è folle, aggirandosi attorno ai 390 euro. Gli altri modelli sono più abbordabili, circa 120 euro, identici ma in policarbonato, e vengono forniti con diverse grafiche., fra queste anche "l'effetto carbonio". Di fatto, tuttavia, mancano grafiche propriamente racing (anche se dipende dai gusti).

SH+: Personalmente non mi piace la forma dei loro caschi, ma hanno sicuramente un'ampia gamma di colori, anche fluo, dai quali poter scegliere. Per chi è alla ricerca di uno colore specifico, tipo giallo con strisce nere, qui potrebbe trovare quel che cerca.

Atomic: I colori di quest'anno non mi fanno impazzire, ma il casco PRO TECT Atomic è uno dei migliori sia come qualità che forma (infatti ne posseggo uno). La soluzione delle prese d'aria all'altezza delle orecchie è, a mio parere, la più bella che c'è in circolazione.

Rossignol: La serie radical è molto bella e quest'anno, contrariamente agli scorsi, hanno avuto l'accortezza di produrla in altri colori oltre al limitante arancione/nero. Vale la pena prenderlo in considerazione.

Leedom: Azienda americana e quindi la reperibilità del prodotto potrebbe essere proibitiva, ma per quelli che "io mi metterei anche le mutande in carbonio", producono il modello "Scream" appunto tutto in carbonio.

Casco: Anche qui c'è del carbonio, anche se quella visierina mi convince poco.

Giro: La forma non mi entusiasma ma la livrea è decisamente interessante, un esperimento che non si vede molto in giro (passatemi la battuta, per altro assolutamente fortuita).

Gabel: La serie della Gabel è interamente racing e la maggior parte dei caschi hanno, a mio parere, un aspetto "basso costo". Tuttavia, il modello di punta in carbonio (World Cup Visual Carbon/Silver) è pregievole. Come al solito il prezzo è probabilmente il vero problema.

Come vedi ce n'è per tutti i gusti e muoversi con largo anticipo, informandosi bene e chimando i negozi prima di recarvicisi, è la chiave per trovare quel che si cerca e non perdere tempo.

Ottimo riepilogo, complimenti!!
Aggiungerei all'elenco le seguenti marche:

Products - POCSPORTS.COM Ottimo prodotto, ben rifinito e con un'imbottitura molto ben realizzata (mi è piaciuta la calzata e lo spazio ricavato per le orecchie). Più caro rispetto alla concorrenza, il modello Skull X monocolore si aggira sui 150 euro mentre la versione Skull Comp 2.0 supera i 220 euro, per chi volesse esiste pure la versione Super Skull Comp totalmente in carbonio ma qui si sale oltre i 350 euro. per le maschere c'è solo l'imbarazzo della scelta, l'unica cosa sono le lenti di ricambio che in Italia arrivano con il contagocce, ma basta cercare su ebay da utenti americani e si riescono a trovare a prezzi contenuti (35 dollari comprese spese di spedizione). Marchio molto cool e ricercato,non difficile da trovare in negozio (li ho visti da Longoni sport) e su ebay.

Shredoptics Shred Mega Brain Bucket - Shred Optics
Provato personalmente (versione nera del MEGA BRAIN BUCKET) e posso dire che è davvero un ottimo casco, mi piace la calzata e anche il tipo di imbottitura (rimovibile) inoltre a dispetto dell'immagine molto USA è prodotto in Italia. Prezzo dai 135 ai 159 euro, lo scorso inverno l'ho visto in vendita in pochi negozi, ma quest'anno il numero dei rivenditori sembra aumentato.
 
Ma a livello di protezione che differenza c'è tra i caschi "racing" e caschi da freeride/freestyle?

Che casco consigliate stando sui 100€, possibilmente con orecchie morbide?
 
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