Salve a tutti,
dovrei comprare casco e maschera nuovi (modello 2011-2012). Che cosa mi consigliate?
Non vorrei dei modelli troppo da "sciatore della domenica" ne da freerider, sarei orientato maggiormente su dei modelli race.

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Grazie per i consigli! C'è una considerazione che vorrei fare, secondo me i caschi stanno diventando sempre più brutti. Voi cosa ne pensate?
Ogni anno seguo con curiosità le nuove collezioni e, avendo un'anima mazzinga, anch'io prediligo l'estetica racing.
Carrera: I modelli racing di quest'anno sono davvero pregievoli e presentano una buona scelta di grafiche e colori (solo il modello "Bullet" ha ben otto combinazioni). Il problema che ho sempre avuto con la Carrera è la reperibilità. Non sono caschi che si trovano facilmente e quindi diviene un'ordalia trovare modelli e misure. Anche quando si volesse contattare la Carrera per aver delucidazioni su quali siano i negozi nella propria zona, affidarsi alle mail è tempo perso, visto che non rispondono. C'è una discussione in cui se ne parla (http://www.skiforum.it/forum/abbigl...-esperienza-con-servizio-clienti-carrera.html). Ivi si suggerisce di contattare telefonicamente la Safilo azienda proprietaria del marchio Carrera.
Salice: Produce un solo modello race nei colori bianco e nero. Ha uno stile racing "non urlato", per chi non vuole troppo esagerare, e la forma è una delle più belle che ci siano (ma forse sono di parte visto che ne posseggo uno). Un dato sicuramente positivo è che la Salice è sopratutto una casa di produzione occhiali e quindi hanno una vastissima gamma di maschere e di lenti.
Uvex: Tre modelli di caschi con qualche variante colore, decisamente racing. Molto bello il modello FP2. Anche in questo caso la Uvex è uno dei leader nel campo dell'innovazioni di maschere e lenti, la loro gamma è probabilmente il top. L'anno scorso, per esempio, hanno lanciato un modello di maschera in cui lo strato superiore della lente, specchiato, aderisce alla maschera tramite dei magneti e quindi si pùo rimuovere in caso di cambio di condizioni luminose.
Briko: Le grafiche di quest'anno sono davvero stupende, varie sia nelle campiture che nei colori. Fiore all'occhiello della gamma, sopratutto per chi ama i colori dell'Italia, il casco replica di Razzoli, a mio modo di vedere davvero pregievole.
HMR: Pur già citata la aggiungo perchè ho avuto modo di provare i loro caschi in prima persona. Li ho trovati davvero molto comodi, sopratutto nella zona delle orecchie. Esteticamente trovo spettacolari i modelli in vero carbonio, ma il prezzo è folle, aggirandosi attorno ai 390 euro. Gli altri modelli sono più abbordabili, circa 120 euro, identici ma in policarbonato, e vengono forniti con diverse grafiche., fra queste anche "l'effetto carbonio". Di fatto, tuttavia, mancano grafiche propriamente racing (anche se dipende dai gusti).
SH+: Personalmente non mi piace la forma dei loro caschi, ma hanno sicuramente un'ampia gamma di colori, anche fluo, dai quali poter scegliere. Per chi è alla ricerca di uno colore specifico, tipo giallo con strisce nere, qui potrebbe trovare quel che cerca.
Atomic: I colori di quest'anno non mi fanno impazzire, ma il casco PRO TECT Atomic è uno dei migliori sia come qualità che forma (infatti ne posseggo uno). La soluzione delle prese d'aria all'altezza delle orecchie è, a mio parere, la più bella che c'è in circolazione.
Rossignol: La serie radical è molto bella e quest'anno, contrariamente agli scorsi, hanno avuto l'accortezza di produrla in altri colori oltre al limitante arancione/nero. Vale la pena prenderlo in considerazione.
Leedom: Azienda americana e quindi la reperibilità del prodotto potrebbe essere proibitiva, ma per quelli che "io mi metterei anche le mutande in carbonio", producono il modello "Scream" appunto tutto in carbonio.
Casco: Anche qui c'è del carbonio, anche se quella visierina mi convince poco.
Giro: La forma non mi entusiasma ma la livrea è decisamente interessante, un esperimento che non si vede molto in giro (passatemi la battuta, per altro assolutamente fortuita).
Gabel: La serie della Gabel è interamente racing e la maggior parte dei caschi hanno, a mio parere, un aspetto "basso costo". Tuttavia, il modello di punta in carbonio (World Cup Visual Carbon/Silver) è pregievole. Come al solito il prezzo è probabilmente il vero problema.
Come vedi ce n'è per tutti i gusti e muoversi con largo anticipo, informandosi bene e chimando i negozi prima di recarvicisi, è la chiave per trovare quel che si cerca e non perdere tempo.