sicuramente quello di toccare con le caviglie il terreno partendo dalla posizione di gambe verticali è buono...
quando rientro da questi 10 giorni allo stelvio vi illustro alcune immagini...su come allenare il tronco ad hoc per lo sci alpino!!
Mi permetto di dire solo una cosa:
attenzione agli esercizi con grandi movimenti e potenzialmente traumatici sugli addominali e, soprattutto, dorsali!
Mi spiego, possiamo dividere grezzamente gli addominali in 3 fasce (alta, media e bassa), se noi facciamo un piegamento completo (immaginiamo di partire da sdraiati e vogliamo tirarci su a sedere utilizzando solo gli addominali) le nostre 3 fasce non lavoreranno sempre, tutte e 3, al massimo della contrazione, ma nella prima parte lavorerà maggiormente la fascia alta, poi quella di mezzo ed in fine la bassa. Il problema di un lavoro "Classico" come questo è che, se non si è molto bravi o seguiti da qualcuno, si rischia di andare ad affaticare o strappare altri piccoli muscoli (soprattutto nella regione dorsale e cervicale) perchè naturalmente tenderemo a partire in slancio e a tornare in caduta, provocando così un bruttissimo effetto "rimbalzo". Possiamo ovviare a tutto questo lavorando, appunto, per fasce e parzialmente in isometria. Andando sul pratico (così si capisce meglio), la fascia alta possiamo allenarla da sdraiati, incrociando ed alzando le gambe a 10/20cm dal suolo e, cercando di mantenere sempre in contrazione la suddetta fascia, procediamo con delle micro contrazioni (come degli impulsi) in modo da lasciare la parte di schiena che va dal sacro all'inizio delle scapole sempre spalmata a terra. Allo stesso modo possiamo procedere per le altre fasce, rispettivamente alzando le gambe stese a 45° e le braccia stese verso le caviglie ed infine con le ginocchia flesse e le punte delle dita che toccano le ginocchia. In questo modo, limitando appunto i movimenti ampi e a "Strappo", andremo a lavorare solo sui muscoli che ci interessano in quel determinato esercizio e preserveremo il resto!
Ora, non sono convintissimo si riesca a capire perfettamente da quello che ho scritto, ma soprattutto spero di aver scritto cose giuste! A me è stato insegnato così e, dopo 7 anni di lavoro in questo modo (anche 3 volte alla settimana), non ho mai avuto problemi alla schiena ed i risultati muscolari si notano. Specificato questo, dato che tra noi ci sono persone MOOOLTO più esperte di me, mi rimetto a loro! Se ho scritto cazzate, correggetemi che così impariamo tutti, perchè fare lavoro muscolare è utile, ma a farlo in modo sbagliato ci si fa del male!!
Per tornare alla precisazione sull'esercizio proposto da Baldaxski (e come quello ce ne sono tanti: un compagno in piedi dietro di voi e voi sdraiati, portate le gambe stase alle sue mani e lui ve le deve spingere in tutte le direzioni. Voi, senza piegarle ne farle toccare terra, dovete riportarle alle sue mani....), non è che questi esercizi siano sbagliati, solo che, essendo potenzialmente microtraumatici, è giusto usarli con parsimonia (non come lavoro giornaliero).