Nuovo rapporto GP: la silenziosa Rimonta delle rinnovabili

Fabio

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Staff Forum
Secondo me non si può parlare di rimonta, non c'è stata secondo me una gara tra fossili e rinnovabili. Nell'ultimo secolo si è semplicmeente scelto di usare quella più conveniente, in tutti i sensi, disponibile.

Attualmente il problema del riscaldamento globale ed altre questioni stanno rendendo meno convenienti le fossili e finalmente l'uso delle rinnovabili sta crescendo.

Sintesi in italiano: http://qualenergia.it/sites/default... rivoluzione silenziosa, sintesi italiano.pdf

Ecco il nuovo rapporto Greenpaece, che non ho ancora letto ma che dovrebbe essere interessante:
The Silent Energy [R]evolution | Greenpeace International
Un commento su qualenergia: La silenziosa rimonta delle rinnovabili, un report Greenpeace | QualEnergia.it

Ci sono spunti per abbracciare un cauto ottimismo:
Il rapporto “The Silent Energy [R]evolution” descrive quel che è successo nel
mercato globale dell’energia degli ultimi 40 anni, e quel che potrebbe succedere nei
prossimi 40 grazie alle rinnovabili. Mostra, ad esempio, come il settore nucleare
abbia avuto un effimero successo dagli anni ’70 a metà degli anni ’80, con un
successivo declino. Descrive anche come, negli anni ’90, l’intero settore energetico
abbia vissuto una serie di cambiamenti: mentre si attuava una progressiva
liberalizzazione del mercato nei Paesi OCSE, la domanda di energia non si allineava
alla crescita degli anni precedenti, facendo diminuire la costruzione di nuovi impianti.
In particolare, è diminuita la costruzione di centrali costose, come quelle nucleari e a
carbone. A tutto vantaggio del gas.

GP osserva che:
Tra le varie politiche energetiche, l’esperienza dimostra che i sistemi con tariffe feedin
(introdotte in Italia con il “conto energia” per il fotovoltaico), con un sistema
garantito di tariffe di riacquisto (buy back tariff) in combinazione con un accesso
prioritario delle rinnovabili alla rete, sono il sistema migliore per garantire un efficace
e rapido sviluppo delle rinnovabili. Tali tariffe vanno modulate a seconda delle
tecnologie e delle taglie per garantire l’efficacia dell’incentivo.
E ci aggiungerei che le tariffe devono essere non troppo alte. L'ideale sarebbe un livello appena sopra la sufficienza per attrarre investimenti e tali per cui l'interesse sia tale da stimolare la ricerca del miglioramento di rendimento/efficienza.
 
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