Tooyalaket
/dev/rotfl
Ciao
Domenica scorsa io, mia moglie e nostra figlia Elisabetta siamo andati dalle parti del Monte Grappa.
Abbiamo fatto il sentiero degli Scalpellini.
Sarebbe in comune di Pove del Grappa ma a Pove non ci si arriva, si va a Romano d'Ezzelino, si prende la salita per il Grappa e poco prima della località Costalunga si lascia la statale per un breve tratto di strada stretta e parzialmente sterrata.
Il sentiero è breve (2 km) ma garantisce ottime panoramiche sulle prime rampe dell'Asiago, sui paesi ai piedi del Grappa: Pove, Bassano, Solagna, ecc. e sullo sbocco in pianura della Val Sugana.
Appena iniziato si trova l'oasi delle farfalle e vi assicuro che ce sono davvero tante.
Circa a metà c'è uno spiazzo attrezzato con panche e punto per grigliate.
Da lì partono i tiri per una scuola di climbing.
Qualche metro più a monte c'è il ricovero degli scalpellini: un piccolo edificio antico (poco più di una baracca) utilizzato un tempo dagli scalpellini della zona come riparo.
E' stato ristrutturato qualche anno fa ma il suo stato interno è piuttosto precario.
Il sentiero è carreggiabile ma chiuso da una sbarra all'altezza del parcheggio questo lo rende adatto a passeggini e carrozzine.
E' segnato come sentiero per disabili e le pendenze sono dolci, solo verso la fine c'è un tratto segnalato al 10% o superiore, per uno in carrozzella diviene probabile l'aiuto di un accompagnatore per spingere.
Alla fine c'è una lapide che ripropone i profili delle vette circostanti corredate dai nomi, l'altezza e un elogio agli scalpellini.
Il sentiero continuerebbe ma è stretto e presenta degli scalini, non abbiamo proseguito perchè con il passeggino non saremmo passati.
Ciao
Domenica scorsa io, mia moglie e nostra figlia Elisabetta siamo andati dalle parti del Monte Grappa.
Abbiamo fatto il sentiero degli Scalpellini.
Sarebbe in comune di Pove del Grappa ma a Pove non ci si arriva, si va a Romano d'Ezzelino, si prende la salita per il Grappa e poco prima della località Costalunga si lascia la statale per un breve tratto di strada stretta e parzialmente sterrata.
Il sentiero è breve (2 km) ma garantisce ottime panoramiche sulle prime rampe dell'Asiago, sui paesi ai piedi del Grappa: Pove, Bassano, Solagna, ecc. e sullo sbocco in pianura della Val Sugana.
Appena iniziato si trova l'oasi delle farfalle e vi assicuro che ce sono davvero tante.
Circa a metà c'è uno spiazzo attrezzato con panche e punto per grigliate.
Da lì partono i tiri per una scuola di climbing.
Qualche metro più a monte c'è il ricovero degli scalpellini: un piccolo edificio antico (poco più di una baracca) utilizzato un tempo dagli scalpellini della zona come riparo.
E' stato ristrutturato qualche anno fa ma il suo stato interno è piuttosto precario.
Il sentiero è carreggiabile ma chiuso da una sbarra all'altezza del parcheggio questo lo rende adatto a passeggini e carrozzine.
E' segnato come sentiero per disabili e le pendenze sono dolci, solo verso la fine c'è un tratto segnalato al 10% o superiore, per uno in carrozzella diviene probabile l'aiuto di un accompagnatore per spingere.
Alla fine c'è una lapide che ripropone i profili delle vette circostanti corredate dai nomi, l'altezza e un elogio agli scalpellini.
Il sentiero continuerebbe ma è stretto e presenta degli scalini, non abbiamo proseguito perchè con il passeggino non saremmo passati.
Ciao
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