come trovare informazioni approfondite su un possibile itinerario?

pierr

Well-known member
dunque, la scimmietta mi dice che quest'estate vorrebbe azzardare, se ci fossero determinate condizioni, una traversata d'alta montagna ma non riesco a trovare informazioni approfondite sulla parte più critica del mio potenziale itinerario.


Questa parte su cui sto cercando informazioni è il passo Strahlegg, la via più facile di collegamento tra il passo Grimsel e Grindelwald, rispettivamente punto di partenza e di arrivo nella mia idea di itinerario.

Ho trovato questo:

FROM THE EAST (che farei in salita) PD From the Aar bivouac descend to the Strahlegg glacier and climb up
to the top of the central moraine. Follow this for about 500m before
descending onto the clean glacier on the L. Keep more or less in the
centre of the glacier, and where it begins to steepen turn NW to
reach the bergschrund at the foot of the snow couloir leading to the
col. Cross it where practicable (often on the R) then climb the
couloir, crossing some loose rock / scree on the R near the top. 3hr


FROM THE WEST (che farei in discesa) F From the Schreckhorn hut follow the track to the site of the old
Strahlegg hut across moraine and snow patches (1hr). A good track
leads steeply up into the coombe to the E and is followed to an easy
angled rock ridge. Climb it to a snowy shoulder at about 3200m.
Head up now to the foot of a rock ridge descending SW from
Pt 3428m and, keeping to the R (S) of this ridge, reach the col by
less steep slopes. 2 hr, 3 hr in all.



che grado di difficoltà sono "PD" e "F"?

Le coordinate dovrebbero essere 46.577438° e 8.118486°
 
E' la classica scala francese delle difficoltà alpinistiche

F= facile
PD= Peu difficile
AD= assez difficile
D= difficile
TD= trés difficile
ED= extrêmement difficile che poi può avere un numero da 1 a mi pare 4

... riportano anche un "ABO= Abominablement difficile" (che non ho capito se esista o sia una presa in giro....

Invece E= escursionistico

Poi possono avere un + o un meno (es D+)

Di solito PD è già abbastanza difficile per chi non sa cosa voglia dire PD :D visto che tutte le relazioni alpinistiche delle nostre alpi sono classificate col sistema francese! :D
 
Di solito PD è già abbastanza difficile per chi non sa cosa voglia dire PD :D visto che tutte le relazioni alpinistiche delle nostre alpi sono classificate col sistema francese! :D

perfetto, allora è proprio quello che cercavo, un itinerario "abbastanza difficile" per le mie capacità :D

non facendo alpinismo non mi ero mai posto il problema del significato della scala di difficoltà.

Sto appunto cercando di capire quanto di "alpinistico" ci sia in questo itinerario, se è troppo non fa per me, la cosa più "alpinistica" che ho fatto è salire in cima al Terminillo :shock:
 
Non conoscendo direttamente l'itineario in questione, leggendo la relazione (e sapendo che è PD) mi sento di dire:
- dipende innazitutto se vai da solo (si intende - con amici tuoi pari) o con la guida
- se con la guida ovviamente tutto è più agevole, mi sembra indispensabile sapersi muovere con piccozza e ramponi (PD in genere prevede pendii sui 35-40°, che non sono nulla di trascendentale, ma che appunto richiedono di sapersi muovere su ghiaccio con piccozza e ramponi) e un minimo di conoscenza di cordata
- se senza guida direi che bisogna conoscere bene anche la progressione della cordata (oltre quindi ad avere tutta l'attrezzatura del caso), oltre ad essere abbastanza abituati ad andare in montagna

Il terminillo non è alpinistico... è .... Turistico (esiste il grado T in effetti! :D)

Poi... secondo me tra F e PD c'è una bella differenza.
F è già comunque alpinismo, quindi richiede atrezzatura, capacità di usarla, e soprattutto abitudine alla montagna (anche se poi le difficoltà oggettive sono poche).
PD... bè devi già arrampicare, o risalire qualche bel canale di neve ghiaccio con una discreta inclinazione...
 

.



il secondo è una breve scialpinistica con partenza dal Grimselpass, che rimane sempre in zona passo.


Il primo invece è un fantastico mega itinerario (verde) che è moooooolto più difficile di quello (spero) relativamente facile che ho ipotizzato io (rosso)

65921-screen078.jpg
 
il secondo è una breve scialpinistica con partenza dal Grimselpass, che rimane sempre in zona passo.


Il primo invece è un fantastico mega itinerario (verde) che è moooooolto più difficile di quello (spero) relativamente facile che ho ipotizzato io (rosso)

65921-screen078.jpg

ok, di quello verde ne ho fatto un pezzo (poi deviazione per maltempo) e confermo che è impegnativo, sia dal punto di vista fisico sia tecnico. Bello dovrebbe essere bello (non ho visto molto oltre la punta dello sci...).
Da fare con guida, al di là delle capacità individuali.

Sospetto che quello che vuoi fare tu sia più breve ma non così tanto più facile...
 
Sospetto che quello che vuoi fare tu sia più breve ma non così tanto più facile...

dal Grimsel al rifugio Lauteraar è un normale sentiero segnalato (così come dal lato opposto da Grindelwald al rifugio Schreckhorn).

Dopodichè fino al bivacco Aar si percorrono lisce morene glaciali e un tratto di attraversamento ghiacciaio vallivo che non credo sia granchè crepacciato e comunque a vista. (Dall'altro lato dallo schreckhorn hut si percorre un vecchio sentiero che portava al rifugio Strahlegg, distrutto parecchi anni fa, credo da una frana).

Il punto critico è appunto il collegamento dall'Aarbivak all'ex rifugio Strahlegg attraverso lo Strahlegg pass. Vorrei tanto vedere un qualche reportage, perchè su google earth non è che si capisce granchè.


Ma non è che tu hai capito che lo vorrei fare in inverno con gli sci? E' un idea di trekking per la piena estate
 
dal Grimsel al rifugio Lauteraar è un normale sentiero segnalato (così come dal lato opposto da Grindelwald al rifugio Schreckhorn).

Dopodichè fino al bivacco Aar si percorrono lisce morene glaciali e un tratto di attraversamento ghiacciaio vallivo che non credo sia granchè crepacciato e comunque a vista. (Dall'altro lato dallo schreckhorn hut si percorre un vecchio sentiero che portava al rifugio Strahlegg, distrutto parecchi anni fa, credo da una frana).

Il punto critico è appunto il collegamento dall'Aarbivak all'ex rifugio Strahlegg attraverso lo Strahlegg pass. Vorrei tanto vedere un qualche reportage, perchè su google earth non è che si capisce granchè.

Ma non è che tu hai capito che lo vorrei fare in inverno con gli sci? E' un idea di trekking per la piena estate

no ho capito che vuoi farlo d'estate, e che il punto critico è proprio il passo.
Però la descrizione parla di un paio di "couluoir" che tradotto sono canali (di neve o ghiaccio).
Vabbè che Edward Whymper diceva che si deve sempre cercare di risalire un canale innevato per avere vita facile (ma erano altri tempi :D)
Boh... poi dice di evitare di scendere nelle ore calde... ne deduco...

Comunque è una difficoltà alpinistica, (PD probabilmente fa sorridere un alpinista scafato - che io non sono - ma non è trekking!) se mi dici che ci vai con la guida no problema (se non ti vede capace non ti ci porta, e poi comunque è tutto un altro mondo). Sennò andarci solo sull abase della succinta descrizione trovata su internet mi sembra azzardato.
Google earth non aiuta!
:D
 
Nell'estate dopo il nevosissimo inverno 2009 sono stato in zona, e a 3000 metri restava solo qualche piccolo nevaio di origine valanghiva in fondo a canali esposti a pieno nord.
il passo in questione e' a 3300 metri, ma esposto a est, e verrebbe dopo questo inverno disgraziato per la neve,soprattutto per il Vallese.
su google earth la zona critica mi pare sia formata da piatti ghiacciai poco movimentati (nulla a che vedere col terrificante e crepacciatissimo ghiacciaio che si costeggerebbe scendendo verso Grindenwald su comodi sentieri) e poi da pareti ripide ma totalmente nude senza neve ne' ghiaccio.

Dimmi una cosa, quando si descrive un itinerario, la scala di difficolta' e la valutazione sono fatte ipotizzando di percorrere l'itinerario nelle migliori condizioni possibili (piena estate)?
 
Pierr: non ti sapevo anche rocciarore:shock::shock: e alpinista:shock::shock::shock:.

Se vai: prudenza. Ti vogliamo intero per la stagione invernale.
HIHIHI
 
Nell'estate dopo il nevosissimo inverno 2009 sono stato in zona, e a 3000 metri restava solo qualche piccolo nevaio di origine valanghiva in fondo a canali esposti a pieno nord.
il passo in questione e' a 3300 metri, ma esposto a est, e verrebbe dopo questo inverno disgraziato per la neve,soprattutto per il Vallese.
su google earth la zona critica mi pare sia formata da piatti ghiacciai poco movimentati (nulla a che vedere col terrificante e crepacciatissimo ghiacciaio che si costeggerebbe scendendo verso Grindenwald su comodi sentieri) e poi da pareti ripide ma totalmente nude senza neve ne' ghiaccio.

Dimmi una cosa, quando si descrive un itinerario, la scala di difficolta' e la valutazione sono fatte ipotizzando di percorrere l'itinerario nelle migliori condizioni possibili (piena estate)?

La scala francese è una scala "generale" di difficoltà.
A volte viene usata anche per una scialpinistica (ma in genere si usa una scala specifica: medio sciatore alpinista MSA, buono sciatore alpinista BSA ecc..).

Un itinerario del genere secondo me, se non specificato, è riferito all'estate
 
Probabilmente lo trovi in questa guida:

Clubführer Berner Alpen 5, "Von Grindelwald zur Grimsel", Author: Ueli Mosimann, 1996 (ISBN: 3 85902 155-9)
 
e dove trovo questa guida? e soprattutto, dove trovo una traduzione in italiano o in inglese (o al limite pure in francese)? :XX
 
Online lo trovi ad es. su amazon o direttamente dal sito del club alpino svizzero, mi sembra che non sia stato stampato in altre lingue oltre il tedesco. Se non trovi altro, manda una mail a una guida del posto che ti indirizzi lui su qualche testo, generalmente ti danno un consiglio. Altrimenti fa'un giro in qualche libreria della zona o in biblioteca (magari anche al cai...)
 
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