Ciao,bella domanda,davvero!non é così semplice!l'allenamento é basilare e su questo nessuno può dir nulla;se devi fare una discesa di sci ripido-estremo di 1500 metri di dislivello dopo che ti sei risalito un canale per 3-4 ore o più dal basso,se non hai gambe ti ammazzi al primo tentativo...questo é pacifico!al contempo,però,contano tantissimo(vedo che sul forum pochi considerano questa componente!attenti!!!) sia l'attrezzatura(che deve essere curatissima nei minimi dettagli) che il fatto di saperla usare quando serve(inutile portare via martello e chiodi per es: o ramponi e picche e poi,quando é ora di tirarle fuori...non saperle usare!).A quel tipo di discese ci si arriva dopo anni per gradi,allenandosi bene durante l'anno e aumentando la difficoltà delle stesse volta per volta di poco in base alla maggior esperienza,al miglior allenamento e al fatto di essere attrezzati meglio e aver programmato meglio da casa la gita(bollettini,esposizione,orario di partenza,arrivo,ecc.,dislivello,attrezzatura da portarsi,ecc.) per ridurre al minimo il rischio e "avere un buon margine operativo" che ti garantisca di rischiare sì ma...con giudizio;se,ad esempio,non hai mai sceso con gli sci una discesa 4.2 di difficoltà,é inutile e stupido pensare di andare a fare una discesa 5.1 di difficoltà per lasciarci le penne o chiamare il 118 per farsi recuperare con l'elicottero!non so se sono stato chiaro ma questo é...basilare!se poi sei all'inizio,meglio farti portare in ambiente da qualche guida e imparare bene la tecnica di progressione in salita su terreno ripido usando pelli,rampant,piccozza,ramponi,ecc. e quel che bisogna saper fare bene in discesa come assicurarsi in sosta per brevi calate in corda doppia,autoassicurarsi,ecc.per tentare di portare a casa la "pellaccia" che,diversamente,é quasi impossibile!Da ultimo ma non meno importante,c'é il livello tecnico di discesa;mi spiego:se scendi decentemente in pista e vuoi cimentarti in una discesa di estremo in fuoripista,sai già che ti possono preparare l'epigrafe e puoi già prenotare il loculo in cimitero!allenamento?che dirti,ognuno ha i suoi metodi e tanti sono validi:io di solito mi tengo tutto l'anno in allenamento facendo corsa 4-5 volte alla settimana(5 km tirati per far lavorare bene cuore e polmoni 4 volte a settimana e 10 km tirati abbastanza una volta settimana,il tutto farcito bene di addominali in tutte le sedute!) sempre in collina con salite e discese così,al tempo stesso,faccio anche potenziamento muscolare!non dimenticarti che molto importanti sono i muscoli intorno alle ginocchia ma ancor di più gli addominali che,se ben allenati e ben usati,ti garantiscono reattività,buona indipendenza di gambe e divisione dei carichi con le gambe(altrimenti te le friggi in mezzora!).quando poi la stagione dello skialp-freeride si avvicina,bisogna intensificare le distanze ed il potenziamento,poi il resto della preparazione la fa l'ambiente quando inizi ad andarci:la prima volta ti fai una gita di 800 metri di dislivello partendo dal basso,poi una di mille a quote medie,poi una di 1200 alzandoti un pò di quota per poi arrivare a fine stagione pronto per fare gite lunghe in alta quota!se però vuoi fare del ripido,quella é una disciplina da coltivare sempre e preparare tutta la stagione invernale per poter fare grandi cose alla fine!insomma,non so se ti é servito quanto ti ho detto ma il ripido-estremo prevede un sacco di piccoli step intermedi e l'approccio giusto é la risultante di tante esperienze successive che ti portano a migliorare le valutazioni delle difficoltà degli itinerari,delle tue capacità personali(sia sciistiche che alpinistiche!),e...di tante cose che solo l'esperienza ti può far capire!vai con calma e facendo le cose per gradi e vedrai che non sbagli!ciao!