Attacco o .... attacchino ?

Polotti

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Ciao, un consiglio ....

Sono un pistaiolo "annoiato", vorrei cominciare a cimentarmi con il fuori pista.
L'idea è quella di seguire un corso per apprendere i rudimenti fondamentali compreso la sicurezza. Inizierei comunque con dei bordi pista o con delle discese facili per prendere confidenza.
Ho individuato due sci che, anche su consiglio di alcuni forumisti : Prophet 100, K2 Hardside
A questo punto la domanda : mi consigliate un attacco da freerider (baron,duke ecc) o un attacchino (dynafit) tenendo conto che, almeno per il primo anno, li userei prevalentemente in discesa ma, vorrei in un secondo momento fare anche salita (non grandi dislivelli, per raggiungere posti altrimenti impossibili con gli impianti).
L'attacchino, su pista, in discesa, spingendo in conduzione ha delle controindicazioni ?

Grazie a tutti, spero di essere stato abbastanza chiaro
 
baron o duke.........anch'io ho chiesto per il solito motivo......per ora ho baron+gotama.........io pello per poco 1 o 2 ore.......e van bene.......ora per un altro sci.........che mi auguro di prendere ...i dpswailer....avevo la stessa domanda.....ma personaggi esperti mi dicono....che essendo le mie delle micropellate......l'attacco va benissimo......e vero pesa di più..........ma se non fai le corse in salita......anche se mi piaceva provare uno sci con attacchino.....mi sa che prima di montare gli attacchi proverò uno sci con attacchino.....ciao
 
Attacco (ottimi i marker citati sopra)

...
L'attacchino, su pista, in discesa, spingendo in conduzione ha delle controindicazioni ?

...

Lo scarpone, per quanto oggi ci siano ottimi scarponi dynafit compatibili, se sei un pistaiolo annoiato probabilmente rimpiangeresti un bello scarpone da pista.

E poi, il rischio di farsi prendere dal "panico da attacchino che si apre" (che io ritengo immotivato ma che esiste) e che porta a sciare sempre con la levetta alzata vanificando la sicurezza.

Attacchino quando farai scialpinismo pensando alla salita e non alla discesa (a quel punto innegabile superiorità e comunque gioia anche in discesa)
 
E poi, il rischio di farsi prendere dal "panico da attacchino che si apre" (che io ritengo immotivato ma che esiste) e che porta a sciare sempre con la levetta alzata vanificando la sicurezza.

Io scio SEMPRE con la leva alzata!!!
 
E poi, il rischio di farsi prendere dal "panico da attacchino che si apre" (che io ritengo immotivato ma che esiste) e che porta a sciare sempre con la levetta alzata vanificando la sicurezza.

Io scio SEMPRE con la leva alzata!!!

21 caratteri di Appunto! :D
 
Quindi l'utilizzo dell'attacchino per le discese in pista non è penalizzante in fatto di prestazioni-sicurezza ..... mi pare di capire che sia più che altro un fattore psicologico
Lo chiedo perchè oltre all'acquisto degli attacchi dovrei fare quello degli scarponi avendo io un paio di nordica doberman flex 130 prettamente da discesa.
 
Quindi l'utilizzo dell'attacchino per le discese in pista non è penalizzante in fatto di prestazioni-sicurezza ..... mi pare di capire che sia più che altro un fattore psicologico
Lo chiedo perchè oltre all'acquisto degli attacchi dovrei fare quello degli scarponi avendo io un paio di nordica doberman flex 130 prettamente da discesa.

Penalizzante non lo è, io amo sciare con l'attacchino, sei molto basso sul terreno.
Ma l'attacchino è nato per fare scialpinismo. Se la tua intenzione non è fare sci alpinismo, ma solo sci fuori pist / freeride, non ne vedo i vantaggi: è indubbiamente più scomodo da agganciare (anche se fatta l'abitudine lo monti in qualsiasi condizione e con la stessa velocità di uno step in), "psicologicamente" è meno solido (anche su questo possiamo discuterne), sei costretto a prendere scarponi adatti subito ...
Io penso che se hai intenzione di iniziare a fare scialpinismo, allora può essere la scelta ideale, altrimenti un attacco da freeride è alla fine più economico e semplice da usare.
 
Più di una guida ( ed anche un negoziante qualificato di cui mi fido) ha la seguente opinione:

Attacchi tipo diamir o marker per chi è agli inizi (per facilità di calzata e perchè, bene o male, è qualcosa a cui sei già abituato poichè simili agli attacchi da discesa) attacchino dopo un pò di tempo...

Io ho fatto così anche se, dopo la prima uscita con il dynafit, mi sono domandato perchè non avessi fatto subito il grande salto (per la leggerezza, per il maggior comfort in salita perchè, in fin dei conti è più difficile metterlo solo le prime tre quattro volte che lo inserisci perchè in discesa non ho trovato alcuna differenza rispetto ad un duke ed è sicuramente migliore di un diamir). D'altro canto, non saprei dirti come sarebbe stato magheggiare con l'attacchino agli inizi quando avevo difficoltà che ora non ho più... Forse sarebbe stato un ulteriore problema a quelli che già avevo.

Decidi tu... secondo me, l'importante ora è che ti concentri sulla tecnica di salita (inversioni) su come affrontare i traversi e ad interpretare la neve per prevenire l'inserimento dei rampanti quando ancora non ti trovi su terreno difficile od il passaggio da sci a ramponi e così via.

Certo, prendendo subito il dynafit risparmi un sacco di soldi perchè, qualora dovessi appassionarti, prima o poi ti troveresti a doverlo/volerlo acquistare.

Saluti
 
ciao ragazzi,

mi inserisco nella conversazione...
e l'attacchino per il salti? cliff di max 7 mt diciamo

grazie
Fede
 
Dipende sopratutto dal tuo peso, io scio Dyna e Duke e se mi insacco un po' si aprono entrambi sulla talloniera... dovrei cominciare con il telemark?
 
Ciao, un consiglio ....

Sono un pistaiolo "annoiato", vorrei cominciare a cimentarmi con il fuori pista.
L'idea è quella di seguire un corso per apprendere i rudimenti fondamentali compreso la sicurezza. Inizierei comunque con dei bordi pista o con delle discese facili per prendere confidenza.
Ho individuato due sci che, anche su consiglio di alcuni forumisti : Prophet 100, K2 Hardside
A questo punto la domanda : mi consigliate un attacco da freerider (baron,duke ecc) o un attacchino (dynafit) tenendo conto che, almeno per il primo anno, li userei prevalentemente in discesa ma, vorrei in un secondo momento fare anche salita (non grandi dislivelli, per raggiungere posti altrimenti impossibili con gli impianti).
L'attacchino, su pista, in discesa, spingendo in conduzione ha delle controindicazioni ?

Grazie a tutti, spero di essere stato abbastanza chiaro

Ciao, leggendo la tua richiesta mi sono rivisto io nelle tue stesse condizioni lo scorso anno ( anche se e' piu' di 20 che scio fuori pista ) per quando riguarda la scelta di sci per iniziare a fare ski alp.
Ti parlo delle mia esperinza : io ho preso Hardside, che reputo come sci polivalente meraviglioso. Come attacco ho il Baron (dopo aver rotto il Tour) e li reputo un'ottima accoppiata per fare freeride e anche per skiapl senza troppo dislivello ( anche se 1.000 m. di dislivello li faccio quasi tranquillamente).

Percio' per iniziare penso sia l'accoppiata ideale, anche perche' se poi non ti piace fare ski apl ti ritrovi comunque un'eccellente sci tuttofare.

Se poi comunque ti piacera' fare ski apl, penso che in futuro (come me adesso) penserai di prendere uno sci dedicato solo per quello (un po' piu' stretto da 85/90 al centro e corto) con attacchino ,che comunque ti puo' far divertire nella maggior parte delle condizioni che puoi trovare.
 
Grazie a tutti,

Dopo avere valutato i vostri consigli e ritenendo che per almeno la prossima stagione il mio impegno sarà soprattutto nella discesa fuoripista con solo piccole risalite, propenderei per l'attacco "tradizionale"
Domanda : (perdonate la mia ignoranza in materia) con il baron posso usare gli scarponi che uso abitualmente ? avrei grosse difficoltà a risalire piccoli pendii con gli stessi? o dovrei optare per degli scarponi con lo sblocco del gambetto ?
 
tenendo conto che, almeno per il primo anno, li userei prevalentemente in discesa ma, vorrei in un secondo momento fare anche salita (non grandi dislivelli, per raggiungere posti altrimenti impossibili con gli impianti).

Ciao! Concentrandosi su questa frase, direi di stare tranquillamente su attacchi da freeride! Da quello che capisco, la tua idea di salita e' con gli impianti e poi pellare quel tanto necessario......come ti hanno detto sopra la differenza con l'attacchino la senti quando affronti un certo tipo di dislivello che tu non affronterai mai ;)
(spero di aver capito bene :D)
@mountainequipment: quotatissimo! ;)
 
beh, se hai scarponi tradizionali è d'obbligo un attacco "tradizionale".
Dipende da quanto pensi di camminare e da quanto "mordono" i polpacci i tuoi scarponi. :D
Vedo tutti gli anni parecchi allievi dei corsi di s.a. che approcciano con scarponi da discesa ed una soluzione che viene adottata è quella di allentare un po'il gambaletto o non agganciarlo pe nulla.

Certo che con un bel paio di scarponi da freeride hai un'altro comfort, ma anche il portafoglio molto piu' leggereo (con non aiuta, comunque, a far meno fatica in salita :D )
 
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