Cervinia 01/5/2011: sfida al mezzo cammello e al Mezzalama

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Iniziamo col dire che io soffro di una terribile malattia, l'astinenza da neve. Consapevole di non essere il solo :D, decido di sfruttare il weekend del 1° maggio. Apro il topic (http://www.skiforum.it/forum/showthread.php?t=52349) e riesco a trovare altri 2 interessati, richie79 e ddksi. La scelta della meta è complicata: Cervinia sarebbe un buon posto, ma c'è il trofeo Mezzalama che renderà difficile arrivare e parcheggiare; al Corvatsch secondo le previsioni non ci sarà bel tempo. Spunta anche l'opzione Prali, che però è più lontana e offre poche piste, ma del resto ci dicono che quelle poche piste sono comunque sufficienti a divertirsi, e poi lo skipass costa molto poco. Ci sentiamo al telefono, ne parliamo, decidiamo di sfidare il Mezzalama arrivando presto: alla fine gli atleti non li possiamo incrociare (partono alle 5 di mattina), l'unico rischio è quello di non trovare parcheggio. Decidiamo che la soluzione è arrivare presto. Mi metto d'accordo con richie, sento ddski che è interessato ma la moglie non lo sa ancora e deve dirglielo nella maniera giusta perché se no rischia il divorzio HIHIHI, ed ecco che arriva l'inculata: richie deve lavorare. Di domenica. L'1 maggio, festa del lavoro. :shock:

Questi sono i vantaggi derivanti dal lavorare per una società di consulenza (è autoironico, visto che anch'io lavoro per una società di consulenza! :D). Tremo all'idea che Darko (ddski) mi dia buca. Per non demotivarlo, NON lo avverto che richie non può più venire e aspetto che si faccia vivo lui. Quando dice "Ok, ci sono!" gli svelo l'orrida verità. La mia tattica funziona: ormai era carico, con la mente già sulla neve, e non si poteva tirare indietro. Lo so, sono un gran bastardo. Ma il fine giustifica i mezzi, e si sa che in amore, in guerra e per sciare tutto è lecito. HIHIHI

Previdentemente, esco a comprare il pane e della coppa per fare i panini, panini che preparo con tanto amore. Un amore così grande che è pari solo alla mia genialità: la mattina, facendo colazione, ho guardato il frigorifero e ho detto: "Mi devo ricordare di prenderli". Indovinate com'è andata a finire? Me ne sono ricordato 10 km prima di Cervinia. Mitico l'SMS di mia mamma, che non perde l'occasione per infierire: "Oggi a pranzo noi mangiamo panini". Grazie, mamma, ti voglio bene.

Arriviamo all'uscita dell'autostrada alle 7:50, siamo in paese circa alle 8:20. Troviamo subito un posto nel parcheggio basso, uno dei posti più lontani in assoluto dagli impianti, ma del resto ce ne sono pochissimi. Abbiamo rischiato di rimanere fregati, ma ce la siamo cavata: Skifosi 1, Mezzalama 0.

Scegliamo di fare solo il mattutino (o mattiniero? Non riesco mai a ricordarmi come si dice), tanto nel pomeriggio la neve è una pappetta, poi costa un po' meno, e se smettiamo presto torniamo a casa presto, il che non ci dispiace. Alla cassa uno spettacolo: quello davanti a me finisce di prendere gli skipass e si gira verso di me porgendomi delle banconote. Io lo guardo stupito. Quello vede che non allungo la mano per prenderle e ci riprova. Poi alza gli occhi e si accorge che ha sbagliato persona. Del resto avevo già notato che era un tipo brillante: la cassiera gli aveva chiesto se volesse lo skipass nazionale o internazionale, e lui: "Ma con l'internazionale dove si va, in Francia?". Tutto qui? No! Sentendo che si va in Svizzera risponde "Ah, beh, allora no, fosse stato in Francia sarebbe andato bene, ma in Svizzera no". Come ha commentato Darko, bastava dire "No, grazie, l'internazionale costa troppo", senza inventarsi balle clamorose. Va beh.

Partiamo: Plan Maison, scegliamo di stare inizialmente in zona Fornet e Pancheron, tanto la quota è bassa ma la mattina fa ancora freddo e non è un problema; per spostarci in zona Cime Bianche/Theodul rimandiamo a dopo. Del resto progettiamo di scendere lungo la pista del Ventina, e dato che le ore sono contate non ha senso perdere tempo ad andare avanti e indietro sulla cabinovia tra Plan Maison e Cime Bianche.

Sulla seggiovia Darko cerca di farmi uno scherzo: mi indica uno che scende con uno stile da principiante e mi dice che lui scia più o meno così. Io annuisco, e allora mi svela che sta scherzando. Peccato che io abbia annuito di riflesso, prima ancora di notare lo stile da principiante, quindi lo scherzo fallisce: te lo sei bruciato troppo presto, mi spiace! :D

Scendiamo dalla Fornet e iniziamo a sciare: ghiaccio puro. Sono circa le 9. Io vado anche in snowboard, ma oggi ho scelto di prendere gli sci, e benedico questa scelta.

Andiamo a prendere la Pancheron, che facciamo più volte. In cima facciamo qualche foto:
Ddski e CountDown_0 sotto il Cervino
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(Io sono quello con la sobria maschera da Cyborg). Peccato per quella maledetta nuvola.

Riprendiamo la Pancheron credo 4 volte, la neve sembra diventare un pelino più morbida ma è ancora ghiacciata. Si fanno le 10:30 passate, e decidiamo che è ora di spostarci verso Cime Bianche e poi Plateau Rosa. Passiamo i tornelli della funivia e ci accorgiamo che la gente sta salendo in quel momento... E che le porte che fanno accedere all'area di salita sono chiuse. Che culo. Ma qualcuno lassù ci vuole bene: le porte si aprono, evidentemente un operatore si è impietosito. Stavolta è davvero il caso di dirlo: che culo!
Arriviamo in cima. Foto di rito, stavolta decidiamo di toglierci la maschera e di sfoggiare tutta la nostra bellezza:
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Arrivo della funivia del Plateau Rosa a Cervinia
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...Quesito per i più bravi: di che anno e che modello sono i miei sci (i Rossignol gialli)? Li ho presi usati da un mio amico e non ho la più pallida idea di cosa siano. Dovrebbero avere circa 10 anni...

Iniziamo a sciare. Qui siamo quasi a 3500, ma la neve non è affatto così ghiacciata: penso sia il frutto delle nevicate degli ultimi giorni, fatto sta che c'è un leggero strato di neve fresca. Fondo comunque difficile, non è uno strato uniforme, è un po' a chiazze. La pendenza non aiuta a conservare la neve, il passaggio degli sciatori nemmeno.
Scendiamo fino alla seggiovia Goillet, che prendiamo un po' di volte. Ed eccoci in seggiovia:
Me stesso medesimo
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Primo piano di Darko (ddski)
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(Da notare il vantaggio della mia maschera: si può vedere anche il fotografo. Anche le tamarrate ogni tanto vengono utili!)
Visto che lo skipass scade alle 13, vogliamo cercare di salire il più in alto possibile poco prima delle 13, per poi scendere fino in paese (anche perché gli impianti non li possiamo più prendere! :D). Proviamo ad andare a prendere la funivia: lassù non pensano più a noi, e vediamo la funivia che ci parte sotto il naso. La speranza era di salire in cima, scendere ancora una volta alla Goillet, e poi magari riprendere ancora la funivia. Però avendo perso la funivia al volo i tempi erano troppo stretti. Non vogliamo stare lì ad aspettare che arrivi quella dopo, e che si riempia e parta: i minuti sono preziosi. Allora propongo di non stare lì a perdere tempo: usciamo e sciamo di nuovo fino alla base della Goillet. L'idea non è il massimo, un po' perché quella pista è davvero banale, e un po' perché avendo timbrato alla funivia ma non avendola presa, il tornello non ci fa passare, segnalando un "doppio uso". L'operatore è clemente (probabilmente pensa che uno che va in giro con la mia maschera è troppo idiota per essere un ladro che sta usando lo skipass di un altro) e ci fa passare. Torniamo alla funivia, stavolta la prendiamo, ed è l'ultima corsa. Scendendo c'è anche spazio per qualche foto intelligente, come questa:

Ddski è una persona seria
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(Notare sullo sfondo l'arrivo della funiva del Plateau, cosa che conferisce un tocco di professionalità alla foto :D).
Bene, è finita, si scende a valle: la neve è ormai da tempo una poltiglia, molto pesante. Ufficialmente la pista del Ventina è chiusa, ed è parzialmente sbarrata da una rete. Parzialmente, perché in realtà c'è un bel varco, e ci passano in tanti. Ma non è per nulla divertente, consiglio decisamente di scendere con gli impianti. Prima dicevo che ho benedetto la scelta di venire con gli sci e non con la tavola: ecco, durante le ultime piste, e questa in particolare, quella decisione l'ho maledetta, visto che la tavola è UN PELINO più larga degli sci HIHIHI e quella poltiglia me la sarei mangiata. Va beh. Tra foto, video e discesa lenta sono quasi le 14. Restituisco gli skipass e chiedo alla cassiera se a quell'ora c'è la navetta per tornare al parcheggio. Mi risponde di sì, poi nel dubbio chiede alla collega, che conferma. Esco dalla biglietteria e vedo subito il cartello che spiega che la navetta si ferma verso mezzogiorno (non ricordo bene l'ora) e riparte alle 14:30. W le cassiere. Aspettiamo 45 minuti? No, mollo tutto lì e vado a prendere la macchina, mi metto le scarpe e vado a recuperare Darko, che intanto custodiva la roba. Andiamo a mangiare un panino (non quelli portati da casa, evidentemente...) e torniamo.
Verso Chatillon Saint Vincent non trovo il cartello per l'autostrada e mi perdo. Accade sistematicamente ogni volta che vado a Cervinia. Io dico che il cartello non c'è. La soluzione ogni volta è invertire e tornare indietro un pezzo: in quella direzione il cartello c'è. Sarò scemo io...

Ore 18, dopo aver perso mezz'ora a causa del casino in zona S.Siro (stanno uscendo i tifosi del Milan), arriviamo a casa di Darko. Mi spiega che strada fare per tornare verso casa: è facilissimo, sempre dritto. Riesco a perdermi. Come si suol dire, dulcis in fundo.

Comunque bilancio più che positivo: abbiamo sconfitto il Mezzalama, il cammello (che è un parente del lama, ma è mezzo anch'esso: il 9 aprile, quando c'erano temperature estive, era tutto sommato peggio), e ci siamo divertiti alla grande. E, cosa più importante, vi ho rotto i maroni con un report lunghissimo. HIHIHI

Darko, grazie ancora e alla prossima! :wink:

P.S.: Dimenticavo i video in cui esibiamo le nostre doti di sciatori da coppa del mondo (e come cameramen ce la caviamo pure peggio):
http://www.youtube.com/watch?v=PDKknVjbvOs&feature=youtu.be
http://www.youtube.com/watch?v=PZushVHz_GM&feature=youtu.be
 
Ultima modifica:
Fantastica chiusura della stagione, grazie Fabio! :D

la foto nella quale si vede il Plateau Rosa non e' quella dove sto facendo lo stretching a 90° ma questa:

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Dobbiamo fare queste cose piu' spesso!:MONKEY :D
 
Questo foto le ho scattate mentre aspettavo Fabio con la macchina prima di tornare a casa.
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Bel report.
Countdown sei un lurido! :skifrusta:
Per una volta che ti dico che non ce la faccio, fai pure il report su skiforum per farmi blebbleble!:marameo:

PS
Bella la maschera nuova:MONKEY
 
Complimenti e che invidia..!! comunque la neve su dalle foto e dai due video non sembrava poi così male..
:D

Da Plan Maison in giu' era un' incubo... granita bagnata e piena di sassi.

Sopra invece sembrava di essere a gennaio. Ho letto che nella notte aveva fatto -20 gradi. :shock:
 
Eh, effettivamente è un po' tristuccia Cervinia in basso...












Però sopra (Plateau Rosà) è cosí (e con neve invernale): :D

 
Verso Chatillon Saint Vincent non trovo il cartello per l'autostrada e mi perdo. Accade sistematicamente ogni volta che vado a Cervinia. Io dico che il cartello non c'è. La soluzione ogni volta è invertire e tornare indietro un pezzo: in quella direzione il cartello c'è. Sarò scemo io...

io lo salto almeno la metà delle volte HIHIHI
e ogni volta mi autoinsulto :MONKEY


cmq non c'è niente da fare...tanto bistrattata ma alla fine cervinia ti fa sciare su km di piste ( e poi voi non avete fatto l'internazionale, altrimenti le piste sarebbero triplicate) con neve invernale anche a maggio
 
io lo salto almeno la metà delle volte HIHIHI
e ogni volta mi autoinsulto :MONKEY


cmq non c'è niente da fare...tanto bistrattata ma alla fine cervinia ti fa sciare su km di piste ( e poi voi non avete fatto l'internazionale, altrimenti le piste sarebbero triplicate) con neve invernale anche a maggio

Per essere pignoli, io ho trovato neve invernale fino alle 13.30 poi ha smollato anche a 2800m, classica neve colla.

Cmq vero, durante questo periodo ad esclusione di Livigno hai ben poca scelta per sciare su km e km di piste...
 
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