Pali per Migliorare in Campo Aperto??

pillows87

TerroristaPsicologicoMOD
Ad Ottobre, durante il corso della JS a Stubai, in un giorno di brutto tempo, si stava parlando della Propedeuticità o meno dello Sciare in Campo Aperto, per migliorare tra i Pali e a me è venuta in mente la Domanda Inversa:

-Se uno non ha Velleità o comunque Interessi Agonistici, lo sciare tra i Pali (intendo allenarsi su un tracciato di porte e non tra i pali della seggiovia :D!!) può essere Propedeutico allo sciare in Campo Aperto o, per quanto mi riguarda, al il Freeride? Insomma migliora il tuo Sciare??

La risposta è stata un Plebiscito di SI!!!! Per varie ragioni (metto quelle che mi ricordo, se ve ne vengo in mente altre, fatemele notare):

-Si va ad allenare il Concetto di Efficacia sull'Attrezzo e sulla Situazione Specifica (per andare veloci lo sci lo si deve saper usare bene, quindi poche pippe e tanta sostanza!!).

-Si toglie la Brutta e Diffusa abitudine del "Turista" di fare la curva "Dove è Più Comodo" (se la porta è lì, c'è poco da fare, ritardo, ghiaccio, gobba o passante, tu lì devi curvare).

-Si Forzano le Abitudini di Autoconservazione (spinti un pò alla volta a perdere la paura nella "Velocità in Curva", cosa ben diversa della "Velocità da Drittone Coglione"!!).


Tornando alla Domanda del Topic, voi che ne pensate? Per una persona come me (senza alcuna Velleità/Interesse nei confronti dell'Agonismo ed interessato principalmente alla sciata in Campo Aperto/Freeride), allenarsi tra i pali, potrebbe essere un tipo di allenamento Proficuo? Se sì, adesso (mi sono appena addentrato ne Maremagnum dell'Oro Base :D) o, (tecnicamente) più avanti? In quale misura (una tantum, periodicamente, fare anche un corso intensivo di soli pali...)??
 
Caspita questa si che una gran bella domada.... per quanto mi riguarda non lo so di precsio.. e di conseguenza aspetto lumi anche io perche mi interessa parecchio.....
 
Secondo me è molto utile, proprio per i motivi sopra descritti.
Potrebbe essere un buon allenamento estivo, visto che hai i ghiacciai a portata di mano e non ci sono le condizioni per fare freeride
 
Potrebbe essere un buon allenamento estivo, visto che hai i ghiacciai a portata di mano e non ci sono le condizioni per fare freeride

Eh sì, ci stavo pensando.... Se non estivo, almeno come inizio stagione...

Ma, non essendo di nessuno sci club, come potrei fare? Corso JS di Pali, oppure??
 
Ad Ottobre, durante il corso della JS a Stubai, in un giorno di brutto tempo, si stava parlando della Propedeuticità o meno dello Sciare in Campo Aperto, per migliorare tra i Pali e a me è venuta in mente la Domanda Inversa:

-Se uno non ha Velleità o comunque Interessi Agonistici, lo sciare tra i Pali (intendo allenarsi su un tracciato di porte e non tra i pali della seggiovia :D!!) può essere Propedeutico allo sciare in Campo Aperto o, per quanto mi riguarda, al il Freeride? Insomma migliora il tuo Sciare??

La risposta è stata un Plebiscito di SI!!!! Per varie ragioni (metto quelle che mi ricordo, se ve ne vengo in mente altre, fatemele notare):

-Si va ad allenare il Concetto di Efficacia sull'Attrezzo e sulla Situazione Specifica (per andare veloci lo sci lo si deve saper usare bene, quindi poche pippe e tanta sostanza!!).

-Si toglie la Brutta e Diffusa abitudine del "Turista" di fare la curva "Dove è Più Comodo" (se la porta è lì, c'è poco da fare, ritardo, ghiaccio, gobba o passante, tu lì devi curvare).

-Si Forzano le Abitudini di Autoconservazione (spinti un pò alla volta a perdere la paura nella "Velocità in Curva", cosa ben diversa della "Velocità da Drittone Coglione"!!).


Tornando alla Domanda del Topic, voi che ne pensate? Per una persona come me (senza alcuna Velleità/Interesse nei confronti dell'Agonismo ed interessato principalmente alla sciata in Campo Aperto/Freeride), allenarsi tra i pali, potrebbe essere un tipo di allenamento Proficuo? Se sì, adesso (mi sono appena addentrato ne Maremagnum dell'Oro Base :D) o, (tecnicamente) più avanti? In quale misura (una tantum, periodicamente, fare anche un corso intensivo di soli pali...)??

Certo che serve! Non saprei dire molto di specifico per il freeride, ma rispetto al campo libero ci sono molte buone ragioni per pensare che l'allenamento in tracciato dia benefici.
Hai gia' citato delle ottime ragioni, posso aggiungerne ancora alcune:
1. Le porte ti vengono incontro alla velocita' della luce, o ti svegli ... oppure ti svegli lo stesso!
2. Fare la curva in un posto ben preciso e' persino un'approssimazione lasca di quanto precisi bisogna essere; in GS bisogna imparare a fare la pancia della curva (diciamo approssimativamente dove posizionare il punto di massima pendenza) entro pochi decimetri. Al contrario di quello che si potrebbe pensare, questo non serve a fare il pelo alla bella ragazza in fondo alla pista. Ivece, significa che si deve raggiungere una padronanza della tecnica a prova di bomba.
3. Il cambio e' tecnicamente la cosa piu' difficile di una curva; i tracciati di GS lo fanno diventare decisamente piu' sicuro.
4. In certe condizioni, dopo pochi giri il tracciato e' bucato; si impara a fare curve anche in posti dai quali si girerebbe al largo in campo libero. Tecnica e gambe ringrazieranno.
5. Arretrare? Non pervenuto! Questo difetto si elimina per sempre; tanto in tracciato ogni volta che capita si e' irrimediabilmente fuori.
6. Compensare/controruotare di busto? Granitico!
7. Inoltre, come ultima considerazione, non dimentichiamo l'aspetto fisico. Sciare tra i pali e' molto piu' impegnativo del campo libero a causa della velocita' e del percorso obbligato. Anche un tracciatino di 20 secondi fa bruciare quadripiti e glutei come 2 minuti ininterrotii di campo libero (e bisogna magari ripeterlo molte volte in una giornata di allenamento; per esempio, in 2 ore si potrebbe rifarlo 5 o 6 volte).
 
Certo che serve! Non saprei dire molto di specifico per il freeride, ma rispetto al campo libero ci sono molte buone ragioni per pensare che l'allenamento in tracciato dia benefici.
Hai gia' citato delle ottime ragioni, posso aggiungerne ancora alcune:
1. Le porte ti vengono incontro alla velocita' della luce, o ti svegli ... oppure ti svegli lo stesso!
2. Fare la curva in un posto ben preciso e' persino un'approssimazione lasca di quanto precisi bisogna essere; in GS bisogna imparare a fare la pancia della curva (diciamo approssimativamente dove posizionare il punto di massima pendenza) entro pochi decimetri. Al contrario di quello che si potrebbe pensare, questo non serve a fare il pelo alla bella ragazza in fondo alla pista. Ivece, significa che si deve raggiungere una padronanza della tecnica a prova di bomba.
3. Il cambio e' tecnicamente la cosa piu' difficile di una curva; i tracciati di GS lo fanno diventare decisamente piu' sicuro.
4. In certe condizioni, dopo pochi giri il tracciato e' bucato; si impara a fare curve anche in posti dai quali si girerebbe al largo in campo libero. Tecnica e gambe ringrazieranno.
5. Arretrare? Non pervenuto! Questo difetto si elimina per sempre; tanto in tracciato ogni volta che capita si e' irrimediabilmente fuori.
6. Compensare/controruotare di busto? Granitico!
7. Inoltre, come ultima considerazione, non dimentichiamo l'aspetto fisico. Sciare tra i pali e' molto piu' impegnativo del campo libero a causa della velocita' e del percorso obbligato. Anche un tracciatino di 20 secondi fa bruciare quadripiti e glutei come 2 minuti ininterrotii di campo libero (e bisogna magari ripeterlo molte volte in una giornata di allenamento; per esempio, in 2 ore si potrebbe rifarlo 5 o 6 volte).

Quotone!

Penso che i pali siano un metodo tra i più efficaci per diventare uno sciatore migliore: si guadagna tantissimo in efficacia del gesto, efficienza motoria, rapidità!
Poi è chiaro che il miglioramento passa anche per la sciata fuoripista, su qualsiasi superficie ed in ogni condizione (gobbe comprese :D ) e per il perfezionamento dello "stile" in campo libero (cose che gli allenatori fanno fare ai ragazzini palettari).
 
4. In certe condizioni, dopo pochi giri il tracciato e' bucato; si impara a fare curve anche in posti dai quali si girerebbe al largo in campo libero. Tecnica e gambe ringrazieranno.

Ecco...effettivamente più ancora dell'allenamento tra i pali sono utili le gare dei circuiti amatoriali...vedrai che quando parti col pettorale 300 il tracciato non assomiglia per niente allo sci in campo libero :D:PAAU
 
Certo che serve! Non saprei dire molto di specifico per il freeride, ma rispetto al campo libero ci sono molte buone ragioni per pensare che l'allenamento in tracciato dia benefici.
Hai gia' citato delle ottime ragioni, posso aggiungerne ancora alcune:
1. Le porte ti vengono incontro alla velocita' della luce, o ti svegli ... oppure ti svegli lo stesso!
2. Fare la curva in un posto ben preciso e' persino un'approssimazione lasca di quanto precisi bisogna essere; in GS bisogna imparare a fare la pancia della curva (diciamo approssimativamente dove posizionare il punto di massima pendenza) entro pochi decimetri. Al contrario di quello che si potrebbe pensare, questo non serve a fare il pelo alla bella ragazza in fondo alla pista. Ivece, significa che si deve raggiungere una padronanza della tecnica a prova di bomba.
3. Il cambio e' tecnicamente la cosa piu' difficile di una curva; i tracciati di GS lo fanno diventare decisamente piu' sicuro.
4. In certe condizioni, dopo pochi giri il tracciato e' bucato; si impara a fare curve anche in posti dai quali si girerebbe al largo in campo libero. Tecnica e gambe ringrazieranno.
5. Arretrare? Non pervenuto! Questo difetto si elimina per sempre; tanto in tracciato ogni volta che capita si e' irrimediabilmente fuori.
6. Compensare/controruotare di busto? Granitico!
7. Inoltre, come ultima considerazione, non dimentichiamo l'aspetto fisico. Sciare tra i pali e' molto piu' impegnativo del campo libero a causa della velocita' e del percorso obbligato. Anche un tracciatino di 20 secondi fa bruciare quadripiti e glutei come 2 minuti ininterrotii di campo libero (e bisogna magari ripeterlo molte volte in una giornata di allenamento; per esempio, in 2 ore si potrebbe rifarlo 5 o 6 volte).

Tutte giustissime Ragioni, Grazie :D!!

Ecco...effettivamente più ancora dell'allenamento tra i pali sono utili le gare dei circuiti amatoriali...vedrai che quando parti col pettorale 300 il tracciato non assomiglia per niente allo sci in campo libero :D:PAAU

Mogul coi pali???? :D
 
Se non hai mai fatto pali e vuoi farli seriamente anche solo per allenamento, è molto meglio iniziare prima con una buona preparazione atletica estiva-autunnale.
Ricordati le protezioni casco, avambracci, spalle, schiena, i pali fanno molto male e lasciano dei bei lividi.
Un'altra cosa secondo mè che si impara a gestire molto bene poi in campo libero è la pressione sullo sci in tutte le fasi della curva.
divertiti e buone sciate
 
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