L'impiccato: esercizio del cappio al collo: capire quanto "compattarti" mentre scii
Prima di tutto Marco ci ha fatto mettere in posizione come dire "compatta": da farmi ci ha fatto mettere le mani sulle ginocchia. Quella è la posizione di riferimento.
A quel punto con un filo ha misurato la distanza tra uno dei ganci di uno scarpone e la fibia del mento del casco.
Ha creato un filo di quella lunghezza e ci ha fatto fare un paio di piste "impiccati" in quel modo
legando il filo tra scarpone e casco. Se tu ti distendi maggiormente il filo si tira e per non spezzarlo rimani con il busto piegato in avanti.
Per chi come me scia (spero un giorno di poter dire "sciava") con il busto dritto durante l'esercizio mi dicevo: è impossibile che questa sia una posizione "normale", mi sento scemo, etc,
Quando mi sono rivisto al video invece si nota che effettivamente in quelle piste avevo una posizione migliore rispetto alla solita.
Questa posizione "serve" per quando si vogliono tirare 2 belle curve; per farsi la Città dei Sassi in Dolomiti o una stradina di collegamento non serve essere compatti.
Passando da così in cui sembro seduto sulla tazza:
a così in cui una parvenza di compattezza soprattutto nel cambio pare esserci:
PS: come avrete ben capito non conosco e dimentico in fretta i termini tecnici e delle scienze motorie... ma spero di aver condiviso ugualmente l'idea dell'esercizio.
L'esercizio dell'impiccato per compattarsi maggiormente
Come scritto qui "miglior consiglio tecnico ricevuto" uno degli esercizi che il mitico Marco della Jam Session mi ha fatto fare per provare a farmi stare "giù con il busto" è stato quello che cappio al collo, l'esercizio dell'impiccato.
Prima di tutto Marco ci ha fatto mettere in posizione come dire "compatta": da farmi ci ha fatto mettere le mani sulle ginocchia. Quella è la posizione di riferimento.
A quel punto con un filo ha misurato la distanza tra uno dei ganci di uno scarpone e la fibia del mento del casco.
Ha creato un filo di quella lunghezza e ci ha fatto fare un paio di piste "impiccati" in quel modo
Per chi come me scia (spero un giorno di poter dire "sciava") con il busto dritto durante l'esercizio mi dicevo: è impossibile che questa sia una posizione "normale", mi sento scemo, etc,
Quando mi sono rivisto al video invece si nota che effettivamente in quelle piste avevo una posizione migliore rispetto alla solita.
Questa posizione "serve" per quando si vogliono tirare 2 belle curve; per farsi la Città dei Sassi in Dolomiti o una stradina di collegamento non serve essere compatti.
Passando da così in cui sembro seduto sulla tazza:
a così in cui una parvenza di compattezza soprattutto nel cambio pare esserci:
PS: come avrete ben capito non conosco e dimentico in fretta i termini tecnici e delle scienze motorie... ma spero di aver condiviso ugualmente l'idea dell'esercizio.
)...il classico esercizio stile "terapia d'urto" che pero' rende l'idea; recepito il messaggio una volta "liberati" dal cappio ci si ricorda di stare compatti nel cambio, chiaramente acquisendo la giusta scioltezza perche' si e' liberi.