Da 0 a 100: come classificare uno sciatore?
Le «classi» comunemente adottate sono veramente obiettive e stimolanti per chi vuole continuare a migliorare?
Jam Session propone di collocare le varie fasi dell'apprendimento in un'ampia scala numerica, per dare ad ognuna la giusta proporzione
Per il decimo appuntamento con i pdf della Jam Session ne mettiamo uno di "tosto" e molto interessante: come classificare la bravura di uno sciatore?
Molti già diranno che è inutile parlarne, che è aria fritta, etc e quindi per evitare polemiche sterili chiedo cortesemente di non leggere questa discussione.
Per gli interessati all'argomento in allegato al messaggio c'è l'interessante pdf.
Ecco alcuni estratti:
Le «classi» comunemente adottate sono veramente obiettive e stimolanti per chi vuole continuare a migliorare?
Jam Session propone di collocare le varie fasi dell'apprendimento in un'ampia scala numerica, per dare ad ognuna la giusta proporzione
Per il decimo appuntamento con i pdf della Jam Session ne mettiamo uno di "tosto" e molto interessante: come classificare la bravura di uno sciatore?
Molti già diranno che è inutile parlarne, che è aria fritta, etc e quindi per evitare polemiche sterili chiedo cortesemente di non leggere questa discussione.
Per gli interessati all'argomento in allegato al messaggio c'è l'interessante pdf.
Ecco alcuni estratti:
Domanda: «Come scii?» Risposta: «Abbastanza bene... scio dappertutto, anche otto ore di fila, domenica mi hanno dovuto mandare via dagli impianti, oggi non sono caduto neanche una volta, faccio anche le nere, ho fatto la Gran Risa, con gli amici ci sfidiamo a chi arriva prima in fondo».
Ok, allora è ora di cominciare ad imparare «veramente».
È qui che viene il bello! Aver imparato da zero fino alle curve a sci paralleli per poter andare più o meno dappertutto (anche sulle nere) non è che l’aperitivo di una possibile, grande abbuffata di piacere: il piacere di imparare a «sciare bene», avendo come obiettivo «una sciata dal gesto tecnico bello perchè adeguato, sobrio ed efficace, che in ogni situazione esprime armonia, fantasia e voglia di inventare, una padronanza assoluta dei diversi tipi di curva e capacità di adattamento a terreni diversi e difficoltà improvvise, anche a diverse velocità».
Ok, allora è ora di cominciare ad imparare «veramente».
È qui che viene il bello! Aver imparato da zero fino alle curve a sci paralleli per poter andare più o meno dappertutto (anche sulle nere) non è che l’aperitivo di una possibile, grande abbuffata di piacere: il piacere di imparare a «sciare bene», avendo come obiettivo «una sciata dal gesto tecnico bello perchè adeguato, sobrio ed efficace, che in ogni situazione esprime armonia, fantasia e voglia di inventare, una padronanza assoluta dei diversi tipi di curva e capacità di adattamento a terreni diversi e difficoltà improvvise, anche a diverse velocità».
E se qualcuno volesse fare distinzioni tra la pista e il fuori pista, parteggiando per l’una o per l’altro, lo fermiamo subito... La neve è neve, fuori e in pista, profonda o battuta, sul liscio e tra le gobbe, sul morbido e sul ghiaccio, sul piano e sul ripido: sciare bene è «sciare bene», dappertutto ed in piena simbiosi con neve, pendenze e velocità
[...]
Prendiamo come esempio la classe «Argento Avanzato», una classe a spettro molto, molto ampio. La diffusione degli sci «carving» ha dato a tutti la possibilità di curvare con facilità pur senza alcuna consapevolezza del gesto e a molti, alla prima curva «a binario», l’illusione di saper condurre. In questo «limbo» possiamo collocare tutti gli sciatori che «vanno dappertutto senza troppi problemi» e che ancora non sciano in conduzione (non più argento base e non ancora oro base), cioè l’80% del totale: da chi comincia a concatenare timide sequenze di Cristiania a chi va come un pazzo senza chiudere una curva, a chi scia ancora «alla vecchia«, a chi ha una buona destrezza su tutti i tipi di terreno ma non sa condurre, a chi scia quasi da maestro variando a proprio piacimento i diversi archi di curva.
Tutti «Argento Avanzato». In questa fascia di livello medio/medio-avanzato coesistono quindi molti modi di sciare, più o meno corretti, più o meno evoluti, con idee sul proprio livello più o meno condivisibili.
[...]
Una scala ipotetica «da 0 a 100» potrebbe essere la seguente: Bronzo base 0-3; Bronzo Avanzato 3-5; Argento Base 5-15; Argento Avanzato 15-50; Oro Base 50-65; Oro Avanzato 65- 100;
Fascia di livello per aspirante maestro/maestro 80-90; Fascia di espressione di uno sciatore completo 70-100.
Continua sul pdf allegato.[...]
Tutti «Argento Avanzato». In questa fascia di livello medio/medio-avanzato coesistono quindi molti modi di sciare, più o meno corretti, più o meno evoluti, con idee sul proprio livello più o meno condivisibili.
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Una scala ipotetica «da 0 a 100» potrebbe essere la seguente: Bronzo base 0-3; Bronzo Avanzato 3-5; Argento Base 5-15; Argento Avanzato 15-50; Oro Base 50-65; Oro Avanzato 65- 100;
Fascia di livello per aspirante maestro/maestro 80-90; Fascia di espressione di uno sciatore completo 70-100.
