Rimanendo in campo turistico quindi sciare per divertimento come sport ricreativo
senza essere un maestro di sci ma così come semplice deduzione logica, il bronzo, l'argento e l'oro sono colori metallizzati che inquadrano un allievo in una progressione didattica!
I colori sono la codificazione di un programma come a scuola per il raggiungimento di un particolare obbiettivo: ad ogni colore metallizzato corrisponde l'acquisizione di particolari capacità, man mano che si progredisce, le capacità, l'esperienza, la destrezza aumentano!
Mettiamoci pure che come in qualsiasi studio ci sono allievi che superano una classe a pieni voti altri con voti più bassi così troviamo la differenziazione ad esempio tra due argento medio: sanno fare le stesse cose ma con diversa abilità, magari il fattore psicologico legato alla paura di determinate pendenze o della velocità faranno la differenza!
Avevo creato un
sondaggio,
per capire la percezione del proprio livello, forse difficile per chi ha seguito un percorso da autodidatta, o per chi ha iniziato da bambino nell'era pre-
carving per cui seguiva una diversa metodologia di apprendimento per imparare a gestire un attrezzo diverso da quello attuale. Il sondaggio poi erroneamente è diventato altro:-?
Leggendo attentamente gli estratti dal nuovo manuale si capisce come ogni obbiettivo di apprendimento abbia poi dei suoi contesti di pratica adeguati come pure l'attrezzatura idonea che agli inizi deve facilitare l'apprendimento ma va man mano adeguata alla propria progressione e alle proprie capacità e al tipo di divertimento che si cerca!
Per ogni obbiettivo si individuano due "step": un medio e un avanzato che vanno a distinguere delle destrezze acquisite.
Ma alla fine la finalità è quella di insegnare a sciare in sicurezza con un metodo efficace perchè frutto di esperienze di tanti anni di insegnamento, che tenga conto anche dei nuovi materiali in uso!
Ma questo a grandi linee perchè poi a livello individuale ci sono persone che "bruciano" alcuni step, oppure si fermano e non vogliono progredire oltre delle capacità per cause individuali o mancanza di caratteristiche psicofisiche necessarie a progredire e ad affrontare situazioni di pendenza o stato delle piste, nonchè fuoripista, etc.
La differenza tra diversi sciatori magari con le stesse capacità è nell'assiduità della pratica e la forma fisica sono quest'ultime a fare la differenza nel raggiungimento di un obbiettivo a parte poi la versatilità di un individuo a questo sport IMHO
Personalmente mi potrei chiedere, per capire onestamente qual è la mia capacità di sciare, quali situazioni sono in grado di affrontare in sicurezza, che mi creano divertimento e non angoscia o ansia, così da autogiudicarmi con serenità e scegliere gli itinerari e l'attrezzatura a me più idonea.
Che poi un maestro mi voglia classificare qualcosa in più o qualcosa in meno sono dettagli che rimangono sulla carta in fondo a chi lo devo andare a raccontare quando mi troverò ad affrontare una pista tutta gobbe o ghiacciata, o affollata...