Bassoemiliano
Escursioni sempre
Nella mia regione, e non solo, diciamo un pò in tutta Italia, dopo il 21 marzo e al primo caldo sole, lo sciatore medio pensa già al mare e alle spiagge dell'Adriatico, e si sbattono gli sci in cantina fra le bottiglie d'annata.
Non è il mio caso e di altri pochi temerari, cui chiederei l'amicizia se solamente fossi iscritto a un social network, ed ho scelto il primo sabato disponibile per farmi una sciata in tutta tranquillità in Appennino, sapendo che dopo mezzodì la neve avrebbe ceduto il posto alla colla.
Parcheggio come sempre l'auto, ormai priva di portasci, agli impianti del Cimoncino e, come suggeritomi dal buon Gizetasci, scelgo come prime piste da fare proprio quelle del Cimoncino, troppo esposte al sole per resistere dopo la prima ora di apertura. In quota, alla buca del Cimone a 1976m, il vento è quasi invernale e la pista è in ottime condizioni anche se per errore faccio la nera Delle Aquile, suppongo con molto divertimento nel vedermi, per gli spettatori della lentissima biposto.
Poco dopo mi precipito alla mia zona preferita, quella di Montecreto, snobbata ai più anche per le basse quote ma libere e spaziose e molto divertenti. In perfette condizioni infatti trovo la Esperia, quella che collega Passo del Lupo con Montecreto.
In conclusione, prima di tornare al Cimoncino, un assaggio in zona Polle con la Nord Funivia e la lunga Baggiolara, ormai in preda alla neve tardo-primaverile.
Tirando le somme, discreta presenza di sciatori, anche grazie a un trofeo in corso di svolgimento, buona neve fino alle 12, gran sole.
Arcobaleno a Riolunato, del 17/03
Delle Aquile, nera
lo skilift Cervarola e il Cimone
Cervarola Nord, rossa
un tratto della Sette Fontane, rossa
Non è il mio caso e di altri pochi temerari, cui chiederei l'amicizia se solamente fossi iscritto a un social network, ed ho scelto il primo sabato disponibile per farmi una sciata in tutta tranquillità in Appennino, sapendo che dopo mezzodì la neve avrebbe ceduto il posto alla colla.
Parcheggio come sempre l'auto, ormai priva di portasci, agli impianti del Cimoncino e, come suggeritomi dal buon Gizetasci, scelgo come prime piste da fare proprio quelle del Cimoncino, troppo esposte al sole per resistere dopo la prima ora di apertura. In quota, alla buca del Cimone a 1976m, il vento è quasi invernale e la pista è in ottime condizioni anche se per errore faccio la nera Delle Aquile, suppongo con molto divertimento nel vedermi, per gli spettatori della lentissima biposto.
Poco dopo mi precipito alla mia zona preferita, quella di Montecreto, snobbata ai più anche per le basse quote ma libere e spaziose e molto divertenti. In perfette condizioni infatti trovo la Esperia, quella che collega Passo del Lupo con Montecreto.
In conclusione, prima di tornare al Cimoncino, un assaggio in zona Polle con la Nord Funivia e la lunga Baggiolara, ormai in preda alla neve tardo-primaverile.
Tirando le somme, discreta presenza di sciatori, anche grazie a un trofeo in corso di svolgimento, buona neve fino alle 12, gran sole.
Arcobaleno a Riolunato, del 17/03
Delle Aquile, nera
lo skilift Cervarola e il Cimone
Cervarola Nord, rossa
un tratto della Sette Fontane, rossa
