non lo so.
Marco non era un pazzo furibondo e non amava saltare.
ha cercato di copiare un doppio ma è arrivato troppo forte ed è andato lungo atterrando sul secondo salto. è stato catapultato in avanti ed è caduto di testa, rompendosi l'osso del collo. chi c'era dice che è caduto con ancora il manubrio in mano, quindi non ha nemmeno avuto il tempo di parare il corpo con le mani e il colpo è stato assorbito tutto dal collo.
non so se sarebbe bastato, non so se magari avrebbe "limitato" i danni non uccidendolo ma costringendolo ad una vita in sedia a rotelle.
so che se ne è andato un grande uomo, un amante della montagna, un amante dello sci alpinismo, dei ghiacciai, dell'arrampicata su ghiaccio e su roccia.
so che mi mancherà nei miei giri in mtb e che mi mancherà quando, dopo le mie gare, mi chiamava per farsi raccontare.
la vita, dura va avanti, ma non sarà più come prima.