2 giorni per scoprire un’altra stazione sciistica francese di tutto rispetto.
Devo dire che,vista la vicinanza con il piemonte,mi aspettavo condizioni di innevamento migliori, invece, pur essendo tutte le piste coperte (ed aperte), la qualità della neve era decisamente inferiore a quella che ho trovato in via lattea, lo scirocco ha portato 30cm di neve oltre i 2000 metri ma praticamente solo acqua sotto quella quota. Purtroppo le webcam del sito ufficiale fanno schifo,e quindi non è facile rendersi conto da casa della situazione.
In ogni caso, si tratta di un comprensorio da visitare, 250km di piste, molte delle quali offrono oltre 1000 metri di dislivello. Sono principalmente tracciati di media difficoltà, non ci sono piste particolarmente impegnative, e tutto sommato farei fatica a citare almeno una pista “eccezionale”.
Manca insomma la scintilla per metterlo accanto ai migliori comprensori in assoluto, eppure anche serre chevalier ha una caratteristica che mi ha particolarmente colpito, e cioè il fatto che ogni singola pista si va ad incanalare nel bosco “perdendosi”: capita di fare due piste distanti appena 100 metri di bosco, e di avere la sensazione di trovarsi un un posto totalmente differente. Quello che insomma è il limite di una livigno, è il punto di forza di una serre chevalier. D’altra parte, devo dire che le piste sono quasi tutte strette….o comunque non larghissime, quindi chiaramente i passaggi degli sciatori hanno un effetto più negativo che altrove.
La mia pagella
Ampiezza comprensorio: voto 7.5
Ambiente naturale: voto 8
Impianti: voto 8
Piste: voto 7.5
Voto complessivo: 7.5
La ski map

Le foto
Siamo in zona monetier, seggiovia yret
Pista aya
Pista clos gaillard, non battuta
Pista tabuc, una sorta di itinerario/stradina lasciata al naturale, in una zona tranquilla. Suggestiva!
Sempre pista tabuc….mare di gobbe in tempesta. Qui si capisce perché è una nera.
Panorama all’arrivo della seggiovia cibouit
Panorami verso il col eychauda e i col de la cocumelle
Pista cocumelle, che conduce verso Villeneuve
Pista bez, una di quelle in condizioni peggiori
Altra pista che scende verso Villeneuve, stavolta però è una signora pista: la casse de boeuf
Pista draye
Pista Luc alphand, altra pista niente male, stavolta verso chantemerle
Più in alto, vista delle piste servite dalla seggiovia clot gauthier
Skilift eychauda, una chicca da provare
Seggiovia grand serre e relative piste
La mia pista preferita dell’intero comprensorio: eduits
Pista aiguillette
Montagna vera!
Pista remparts e pista gargouille, sul versante di briancon, quello più esposto al sole (e al caldo primaverile)
Pista vauban, sullo sfondo briancon con la cittadella
La vauban è ormai una lingua di neve nei prati……un’altra stagione sciistica sta per finire!
Devo dire che,vista la vicinanza con il piemonte,mi aspettavo condizioni di innevamento migliori, invece, pur essendo tutte le piste coperte (ed aperte), la qualità della neve era decisamente inferiore a quella che ho trovato in via lattea, lo scirocco ha portato 30cm di neve oltre i 2000 metri ma praticamente solo acqua sotto quella quota. Purtroppo le webcam del sito ufficiale fanno schifo,e quindi non è facile rendersi conto da casa della situazione.
In ogni caso, si tratta di un comprensorio da visitare, 250km di piste, molte delle quali offrono oltre 1000 metri di dislivello. Sono principalmente tracciati di media difficoltà, non ci sono piste particolarmente impegnative, e tutto sommato farei fatica a citare almeno una pista “eccezionale”.
Manca insomma la scintilla per metterlo accanto ai migliori comprensori in assoluto, eppure anche serre chevalier ha una caratteristica che mi ha particolarmente colpito, e cioè il fatto che ogni singola pista si va ad incanalare nel bosco “perdendosi”: capita di fare due piste distanti appena 100 metri di bosco, e di avere la sensazione di trovarsi un un posto totalmente differente. Quello che insomma è il limite di una livigno, è il punto di forza di una serre chevalier. D’altra parte, devo dire che le piste sono quasi tutte strette….o comunque non larghissime, quindi chiaramente i passaggi degli sciatori hanno un effetto più negativo che altrove.
La mia pagella
Ampiezza comprensorio: voto 7.5
Ambiente naturale: voto 8
Impianti: voto 8
Piste: voto 7.5
Voto complessivo: 7.5
La ski map
Le foto
Siamo in zona monetier, seggiovia yret
Pista aya
Pista clos gaillard, non battuta
Pista tabuc, una sorta di itinerario/stradina lasciata al naturale, in una zona tranquilla. Suggestiva!
Sempre pista tabuc….mare di gobbe in tempesta. Qui si capisce perché è una nera.
Panorama all’arrivo della seggiovia cibouit
Panorami verso il col eychauda e i col de la cocumelle
Pista cocumelle, che conduce verso Villeneuve
Pista bez, una di quelle in condizioni peggiori
Altra pista che scende verso Villeneuve, stavolta però è una signora pista: la casse de boeuf
Pista draye
Pista Luc alphand, altra pista niente male, stavolta verso chantemerle
Più in alto, vista delle piste servite dalla seggiovia clot gauthier
Skilift eychauda, una chicca da provare
Seggiovia grand serre e relative piste
La mia pista preferita dell’intero comprensorio: eduits
Pista aiguillette
Montagna vera!
Pista remparts e pista gargouille, sul versante di briancon, quello più esposto al sole (e al caldo primaverile)
Pista vauban, sullo sfondo briancon con la cittadella
La vauban è ormai una lingua di neve nei prati……un’altra stagione sciistica sta per finire!
:sbavsbav: per il fuoripista