sci old style - evoluzione tecnica

Raffaele75

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qual'è secondo voi la differenza che più rappresenta - in termini di evoluzione del gesto tecnico - gli anni 90 con i giorni nostri?

(sono fuori dal tunnel)
 
qual'è secondo voi la differenza che più rappresenta - in termini di evoluzione del gesto tecnico - gli anni 90 con i giorni nostri?

(sono fuori dal tunnel)

Nella sciata a basse velocita' differenze poco significative

A velocita' piu' sostenute, la maggior escursione dei movimenti laterali del corpo, e la gestione diversa dei movimenti verticali e soprattutto delle tensioni muscolari di tutto il corpo...
 
Nella sciata a basse velocita' differenze poco significative

A velocita' piu' sostenute, la maggior escursione dei movimenti laterali del corpo, e la gestione diversa dei movimenti verticali e soprattutto delle tensioni muscolari di tutto il corpo...

potremmo aggiungere anche la gestione dei piedi, molto importanti!

ps. mi spieghi, gentilmente, in parole semplici le tensioni muscolari? (io ho in mente qualcosa ma non so' spiegarle e vorrei capire se penso bene)

grazie Malf:D
 
potremmo aggiungere anche la gestione dei piedi, molto importanti!

ps. mi spieghi, gentilmente, in parole semplici le tensioni muscolari? (io ho in mente qualcosa ma non so' spiegarle e vorrei capire se penso bene)

grazie Malf:D


fatta la premessa che quello che dico si riferisce alle curve in conduzione;

sinteticamente..., ma molto sinteticamente....

vecchia tecnica-meno vincolo -meno velocita' in curva= meno inclinazione:

il punto di massimo sforzo muscolare era legato al fine piegamento-inizio estensione (in gergo contrazione muscolare "concentrica"), creati volontariamente nella seconda parte della curva per aumentare carico sugli sci, la gamba esterna era la protagonista di questo movimento

nuova tecnica -piu' vincolo- piu' velocita' (a parita' di curva) = maggiori inclinazioni

il punto di massimo sforzo comincia prima della massima pendenza (perche' gia' li abbiamo tanta inclinazione) e raggiunge picchi notevoli a fine curva, per cui tutta questa fase va gestita non pensando a piegare la gamba, ma a tenerla estesa, cioe' muscolarmente "tonica e forte" ....(NB la gamba un po' si piega lo stesso, ma modulando e gestendo lo sforzo affinche' non diventi un "cedimento"..che in gergo si chiama contrazione "eccentrica").

potremmo aggiungere anche la gestione dei piedi, molto importanti!

hai ragione..
 
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