Sulla via lattea si parla tanto, e spesso non in termini lusinghieri……non hanno impianti modernissimi e razionali, non hanno un grande impianto di innevamento artificiale e quindi,se non nevica, sono dolori…. Nel corso degli anni hanno dismesso diverse piste bellissime….
Con un sistema turistico funzionante e dei giusti investimenti sarebbe competitivo con qualunque altra località sciistica in europa, anche le più blasonate….
Fatto sta che, pur con l’artrosi, pur con gli acciacchi dovuti all’età,la signora via lattea,quando c’è la neve (e in questi giorni ce n’era in abbondanza), è ancora in grado di sedurre qualunque sciatore, grazie ad un’offerta sciistica veramente eccezionale per ampiezza e soprattutto completezza….probabilmente, solo le 3vallee e le dolomiti,tra comprensori che ho visitato, hanno soddisfatto di più la mia voglia di provare diversi tipi di sensazioni sugli sci.
A Claviere-Monginevro ci sono i panorami più belli, dal colle bercia al colletto verde, passando per lo chaberton visto da serre thibaud….proprio a serre thibaud si respira quella libertà data dall’ampiezza degli spazi tipica dei comprensori francesi. Favolosi i boschetti di sagnalonga,peccato che non ci siano più piste ma solo una lunga stradina….
Al Sestriere notevolissime le 3-4 piste con varianti che scendono dal monte motta, peccato che la pista 32 sia sempre chiusa, sennò staremmo parlando di una delle piste più belle delle alpi, per pendenza e ambiente naturale, dato che si scende in un versante “nascosto”, dove non ci sono altre piste o impianti, non c’è antropizzazione, c’è solo natura.
A Sansicario, trovate una sorta di bormio, in cui ogni singolo metro di pista vale la pena di essere percorso, non ci sono stradine o collegamenti, sono tutte piste VERE, di grande verticalità, molto larghe, con cambi di pendenza, curvoni….tutto ciò che serve ad una pista per essere goduta dal primo all’ultimo metro.
A Sauze, trovate invece la perfetta stazione sciistica con “piste nel bosco” (che io amo), con una menzione particolare per i tracciati serviti dagli skilift moncrons e tuassieres, impianti e piste d’altri tempi nel senso buono del termine, dove ci si ritrova facilmente da soli
La mia pagella
Ampiezza comprensorio: voto 8,5
Ambiente naturale: voto 8,5
Impianti: voto 6
Piste: voto 9
Giudizio complessivo: voto 9
Le ski map


Claviere-Montgenevre
Siamo in zona serre thibaud, pendii immacolati
Lo chaberton domina!
sempre in zona serre thibaud, che offre un trittico di nere spettacolari. Questa è la 3 fourneous
Tetras, super muro con neve meravigliosa
Trois sales
Rossa dello chalvet
Panorama dell’altro versante di monginevro
Ed eccomi appunto dall’altra parte…. Nera tremplin
Zona gondrans, piste molto ampie e facili, ottime per curvoni veloci in scioltezza e principianti
In cima al colletto verse, questa è la bella rossa soureou che scende verso monginevro
…e questa è la pista 100 che torna verso claviere
Pista 104 del col saurel
Pista 93 verso la coche
Due brevi ma belle piste servite dalla seggiovia col boeuf, la gialla e la 99
Sestriere
Pista del sises
Pista 1
Front de neige di sestriere
In sequenza, le piste del monte motta: questa è la 8
kandahar nasi
Questa dovrebbe essere la 9 o la 10
Gran muro servito dallo skilift motta
Sansicario
Pista 79
Pista 72
Pista olimpica
L’arrivo dell’olimpica a sansicario….sembra un paese fantasma
Pista 21
Sauze d’oulx
Pista 25 del rio nero
Panoramica delle piste del vallone del rio nero
Pista 11
In cima allo skilift moncrons….vista sul monte genevris
Pista 3000 + pista 35
Pista 2002 + pista 2000
Pista 29
Pista 52, rientro a sauze
Pista 12
Piste dismesse o quasi sempre chiuse
Panoramica dei boschi di sagnalonga, un tempo c’erano 2-3 piste vere (si vedono i tratti disboscati), tra cui la pistacroce. ora c’è solo una stradina aperta…..
Pista croce
Pista 73 a cesana……
Pista 12 bassa. La parte alta è aperta, se quella bassa fosse preparata, ci sarebbe una pista fantastica con oltre 1000 metri di dislivello servita da un’ottima seggiovia veloce
Area del genevris, con belle piste e infinite possibilità di tracce nei boschetti
Gran finale con la pista 32….sarebbe una discesa fantastica!
Con un sistema turistico funzionante e dei giusti investimenti sarebbe competitivo con qualunque altra località sciistica in europa, anche le più blasonate….
Fatto sta che, pur con l’artrosi, pur con gli acciacchi dovuti all’età,la signora via lattea,quando c’è la neve (e in questi giorni ce n’era in abbondanza), è ancora in grado di sedurre qualunque sciatore, grazie ad un’offerta sciistica veramente eccezionale per ampiezza e soprattutto completezza….probabilmente, solo le 3vallee e le dolomiti,tra comprensori che ho visitato, hanno soddisfatto di più la mia voglia di provare diversi tipi di sensazioni sugli sci.
A Claviere-Monginevro ci sono i panorami più belli, dal colle bercia al colletto verde, passando per lo chaberton visto da serre thibaud….proprio a serre thibaud si respira quella libertà data dall’ampiezza degli spazi tipica dei comprensori francesi. Favolosi i boschetti di sagnalonga,peccato che non ci siano più piste ma solo una lunga stradina….
Al Sestriere notevolissime le 3-4 piste con varianti che scendono dal monte motta, peccato che la pista 32 sia sempre chiusa, sennò staremmo parlando di una delle piste più belle delle alpi, per pendenza e ambiente naturale, dato che si scende in un versante “nascosto”, dove non ci sono altre piste o impianti, non c’è antropizzazione, c’è solo natura.
A Sansicario, trovate una sorta di bormio, in cui ogni singolo metro di pista vale la pena di essere percorso, non ci sono stradine o collegamenti, sono tutte piste VERE, di grande verticalità, molto larghe, con cambi di pendenza, curvoni….tutto ciò che serve ad una pista per essere goduta dal primo all’ultimo metro.
A Sauze, trovate invece la perfetta stazione sciistica con “piste nel bosco” (che io amo), con una menzione particolare per i tracciati serviti dagli skilift moncrons e tuassieres, impianti e piste d’altri tempi nel senso buono del termine, dove ci si ritrova facilmente da soli
La mia pagella
Ampiezza comprensorio: voto 8,5
Ambiente naturale: voto 8,5
Impianti: voto 6
Piste: voto 9
Giudizio complessivo: voto 9
Le ski map
Claviere-Montgenevre
Siamo in zona serre thibaud, pendii immacolati
Lo chaberton domina!
sempre in zona serre thibaud, che offre un trittico di nere spettacolari. Questa è la 3 fourneous
Tetras, super muro con neve meravigliosa
Trois sales
Rossa dello chalvet
Panorama dell’altro versante di monginevro
Ed eccomi appunto dall’altra parte…. Nera tremplin
Zona gondrans, piste molto ampie e facili, ottime per curvoni veloci in scioltezza e principianti
In cima al colletto verse, questa è la bella rossa soureou che scende verso monginevro
…e questa è la pista 100 che torna verso claviere
Pista 104 del col saurel
Pista 93 verso la coche
Due brevi ma belle piste servite dalla seggiovia col boeuf, la gialla e la 99
Sestriere
Pista del sises
Pista 1
Front de neige di sestriere
In sequenza, le piste del monte motta: questa è la 8
kandahar nasi
Questa dovrebbe essere la 9 o la 10
Gran muro servito dallo skilift motta
Sansicario
Pista 79
Pista 72
Pista olimpica
L’arrivo dell’olimpica a sansicario….sembra un paese fantasma
Pista 21
Sauze d’oulx
Pista 25 del rio nero
Panoramica delle piste del vallone del rio nero
Pista 11
In cima allo skilift moncrons….vista sul monte genevris
Pista 3000 + pista 35
Pista 2002 + pista 2000
Pista 29
Pista 52, rientro a sauze
Pista 12
Piste dismesse o quasi sempre chiuse
Panoramica dei boschi di sagnalonga, un tempo c’erano 2-3 piste vere (si vedono i tratti disboscati), tra cui la pistacroce. ora c’è solo una stradina aperta…..
Pista croce
Pista 73 a cesana……
Pista 12 bassa. La parte alta è aperta, se quella bassa fosse preparata, ci sarebbe una pista fantastica con oltre 1000 metri di dislivello servita da un’ottima seggiovia veloce
Area del genevris, con belle piste e infinite possibilità di tracce nei boschetti
Gran finale con la pista 32….sarebbe una discesa fantastica!
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