Quali architetture in montagna preferite? Classiche/old o "moderne"?

EDOXEDO

Perfezionista solitario
Da parer mio di progettista, amo sia le baite in legno classiche, sia degli edifici che cerchino, con un linguaggio contemporaneo, di integrarsi nel contesto ma proporre qualcosa di diverso.

Tra gli esempi moderni interessante è il rifugio in cima a Porta Vescovo... :think: ...o lo stile a baita tipo Val d'Isére... ...riproposto ed interpretato in vari edifici recenti.

Ma il mio preferito rimane questo "centro servizi-self service" alle Polle di Riolunato Cimone (MO) di cui allego delle immagini.
Lo preferisco per ovvi motivi (è il mio primo vero progetto realizzato, firmato da un mio amico professionista che mi ha "lasciato progettare" e, per la parte strutturale, da una società di professionisti ingegneri di Trento) :D
...a parte la tecnologia della vetrata, che avrei voluto realizzare con infisso "a scomparsa" dando l'effetto di un'unica scheggia di vetro... ...ma non ho potuto. :evil:

Anche la scala interna l'avrei disposta diversamente, in un doppio volume davanti alla vetrata come da primo progetto, ma sarebbe stata poco funzionale date le dimensioni già contenute della superficie interna.

P.S. Tra l'altro la pizza è buonissima...
 

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Preferisco il "bello".

Non tutto ciò che è vecchio è sinomino di bellezza, come non tutto ciò che è nuovo è sinonimo di schifezza. :D
 
Fosse per me proporrei una moratoria decennale sulle nuove costruzioni in montagna. :D
 
a me piacciono molto le costruzioni con parecchio vetro...tipo la partenza delle telecabine a zermatt
 
Adoro l'architettura minimalista, quindi non sono contrario alle opere moderne, purchè siano sempre ben contestualizzate e studiate e non solo l'espressione dell'estro di chi le progetta.

quindi si alle costruzioni moderne e con tanto vetro, ma che siano sempre ben studiate, oppure, nel caso di vecchi nuclei, meglio un recupero fatto bene del vecchio. Ad esempio qui da me all'Alpe Devero, ci sono norme severissime per la ristrutturazione delle case (nuove non se ne possono più fare), ma questo ha portato ad un notevole miglioramento del luogo, sia in termini estetici che economici.

Penso per l'autunno di riuscire a completare il progetto di una ristrutturazione al Devero, posterò anche qui un paio di rendering :D e un altro paio di nostri lavori ormai ultimati
 

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Interessante è anche il Lagaciò mountain residence a S.Cassiano... ...anche se un pò forzato come riproposizione del vecchio legno, forse di recupero, a mascherare lo scatolone edilizio:

http://www.lagacio.com/

Poi un appartamentoi qui costa poco, magari la sera vai al San Hubertus, per un pasto frugale e semplice, alla buona... ...con 250 euro a notte te la cavi, sennò vai al Posta Zirm a Corvara (dove posso vantarmi di aver fatto la wellness un pomeriggio)... ...che con 200 euro a notte (di base) te la cavi! :aaahhh: :NOS:
 
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Quoto ed aggiungo con abbattimento del brutto.

Quoto, e chi lo stabilisce?

Hai mai messo piede in una Soprintendenza per i Beni Architettonici ed Ambientali?
Hai idea di cosa considerano "bello" o "brutto" i soggetti preposti? Giusto o sbagliato?

Facciamo anche una moratoria che vieti l'uso delle automobili nei posti belli? :wink:
Potremmo andare a sciare a cavallo...
 
Adoro l'architettura minimalista, quindi non sono contrario alle opere moderne, purchè siano sempre ben contestualizzate e studiate e non solo l'espressione dell'estro di chi le progetta.

quindi si alle costruzioni moderne e con tanto vetro, ma che siano sempre ben studiate, oppure, nel caso di vecchi nuclei, meglio un recupero fatto bene del vecchio. Ad esempio qui da me all'Alpe Devero, ci sono norme severissime per la ristrutturazione delle case (nuove non se ne possono più fare), ma questo ha portato ad un notevole miglioramento del luogo, sia in termini estetici che economici.

Penso per l'autunno di riuscire a completare il progetto di una ristrutturazione al Devero, posterò anche qui un paio di rendering :D e un altro paio di nostri lavori ormai ultimati

Sono ansioso di vederli. :wink:

Io invece ho dovuto lottare per realizzare l'edificio delle foto (che ha sostituito la vecchia partenza della dismessa seggiovia 2 posti: un grosso fabbricato fatiscente in cemento armato a vista) ... ...ed i miei rendering erano un pò ottimistici rispetto al risultato finale, soprattutto per quella vetrata che hanno realizzato (e che dà già problemi).
 

Come architettura, di primo acchitto, è molto semplice: la solita stecca vetrata con i soliti frangisole (complimenti al fornitore di tali sistemi).
Tuttavia ha dei giochi di luce, nei ballatoi interni, che mi piacciono molto.

Sicuramente il budget è alto, il cliente facoltoso e il progettista ha avuto la possibilità di determinare fin nel dettaglio le sue scelte, cosa che non sempre avviene.

A guardare il corridoio con luce dall'alto mi pare siano due stecche accostate.. ...una retta (servizi?) ed una frontale curva (funzioni pubbliche), che è quella coi frangisole che si vede in foto.

Quando il contesto è meraviglioso, la semplicità dell'intervento umano spesso è la cosa migliore... ...così il rischio bruttura è limitato, perchè limito l'impatto volumetrico, magari seguendo le curve di livello.
 
Beh,

esempio di modernità inserita in contesto montano è l'ex-villaggio ENI di Borca di Cadore:

http://edoardogellner.splinder.com/...gellner-e-il-villaggio-eni-di-corte-di-cadore

Per me eccezionale.

Questo è "Moderno" per davvero, data l'epoca.

Sono volumi semplici, molto contenuti.
La disposizione dei fabbricati sembra casuale... ...e questo dona loro una "spontaneità naturale", quasi fossero funghi.
Fossero stati disposti secondo una griglia compositiva, ovvero con uno schema rigido, l'effetto sarebbe stato molto meno dissimulato.
Penso tuttavia che più che da una scelta del progettista, la disposizione sia stata dettata dalla morfologia del terreno.
 
A ogni luogo le sue costruzioni: in città viva vetro+acciaio...Sui monti preferisco qualcosa di più caloroso e rustico....Legno e pietra a vista........Però con i pannelli solari/fotovoltaici!!!:D
 
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