soddisfazioni azzurre alle Paraolimpiadi

Certo che queste persone sono veramente da ammirare..questi si che possimao definire tranquillamente come veri sportivi, altro che balle.. :clap: :ad:
 
Ho avuto modo di conoscere per lavoro alcuni dei ragazzi della spedizione italiana alle Paraolimpiadi. Si tratta di 2 giocatori dello sledge hockey. Hanno una grinta, una determinazione e una voglia di vivere che raramente si riscontra negli sportivi normodotati. Se poi penso alle bizze di certi strapagati calciatori... Comunque da quello che ho capito e che mi hanno spiegato, molti di loro praticano più sport e in alcuni casi partecipano sia alle olimpiadi estive che invernali. Purtroppo uno dei più importanti sportivi italiani che doveva partecipare alle Paraolimpiadi nella squadra di hockey, il varesino Marco Re Calegari, grazie a dei cavilli burocratici non può partecipare alle gare... Peccato perchè è uno dei pilastri della squadra. Tra parentesi è anche campione del mondo di canottaggio e non solo...
In pratica pochi giorni prima della partenza per Torino gli esami medici gli hanno riscontrato una aritmia cardiaca data probabilmente dal troppo allenamento. Gli esami medici di conferma sono stati fissati però per il mese prossimo, quando le Paraolimpiadi saranno terminate... Intanto deve stare fermo. Qualcuno però mi spieghi perchè nessuno ha fermato la Kostelic che proprio durante le Olimpiadi ha avuto lo stesso problema! E poi perchè gli atleti normodotati gli esami li hanno fatti mesi prima di Torino e i Paraolimpici solo qualche giorno prima?
Scusate lo sfogo ma era un po'che ce lo avevo sul groppone... Queste disparità di trattamento mi fanno troppo incazzare!
 

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grandi, ho visto un pò della gara di super-g l'altro giorno e si meriterebbero una medaglia tutti dal primo all'ultimo
 
... qualche settimana fa ho visto un servizio sugli atleti delle paraolimpiadi e mi è rimasta impressa la frase di uno di loro che ha detto :

"ho ricominciato a vivere quando ho capito che dovevo smettere di pensare a quello che non avevo più ..... ma mi dovevo concentrare su ciò che mi era rimasto..."
 
e 3!!!

Paralimpiadi, impresa dell'atleta non vedente nel Gigante
Ai Giochi aveva già conquistato due bronzi (Libera e Discesa)
La Parente conquista l'oro
per l'azzurra è la terza medaglia


TORINO - L' italiana Silvia Parente ha vinto lo Slalom gigante, nella categoria non vedenti, alle Paralimpiadi invernali. Per l' azzurra è la terza medaglia dei Giochi dopo i due Bronzi conquistati nella Discesa e nel SuperG. Al secondo posto del Gigante si è piazzata la francese Pascale Casanova, al terzo l' austriaca Sabine Gastaiger.
 
michela ha detto:
e 3!!!

Paralimpiadi, impresa dell'atleta non vedente nel Gigante
Ai Giochi aveva già conquistato due bronzi (Libera e Discesa)
La Parente conquista l'oro
per l'azzurra è la terza medaglia


TORINO - L' italiana Silvia Parente ha vinto lo Slalom gigante, nella categoria non vedenti, alle Paralimpiadi invernali. Per l' azzurra è la terza medaglia dei Giochi dopo i due Bronzi conquistati nella Discesa e nel SuperG. Al secondo posto del Gigante si è piazzata la francese Pascale Casanova, al terzo l' austriaca Sabine Gastaiger.

1 mito!!!
 
afma ha detto:
... qualche settimana fa ho visto un servizio sugli atleti delle paraolimpiadi e mi è rimasta impressa la frase di uno di loro che ha detto :

"ho ricominciato a vivere quando ho capito che dovevo smettere di pensare a quello che non avevo più ..... ma mi dovevo concentrare su ciò che mi era rimasto..."


Sono dei grandi! :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap:
 
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