Inizio a spazzaneve. Poi quando si passa avanti ?

richie79

New member
quando ho iniziato,due anni fa, i maestri non facevano che fissarsi sullo spazzaneve. Finche non lo fai alla perfezione non si va avanti.
Allora dopo mmm... 4 lezioni ho iniziato a seguire la mia ragazza (23 anni di esperienza sugli sci) e la prima volta che sono andato dietro di lei ho imparato a curvare e frenare e da li in avanti lo spazzaneve non l ho neanche più visto. Andando in pratica ogni settimana per un anno sono arrivato (parole sue) a un buon livello_Ovviamente di strada da fare ce n è (quello sempre)

a mio avviso, dato che lo spazzaneve è un movimento inziale e temporaneo, non deve durare piu di tanto (chiaro, se uno non lo sa fare bisogna continuare a impararlo)...
sarà che alcuni maestri tirano l'acqua al loro mulino...

Ora che faccio piste rosse e nere a sci paralleli e sto iniziando a fare qualche fuoripista in mezzo ai boschi mi piacerebbe fare una lezione con il maestro (dovrei beccare lo stesso eheh) per sentire un pò. lo farò di sicuro, perchè serve....

però mi chiedo quanto tempo e soldi mi sarebbe costato il passaggio da spazzaneve a non con i soli maestri..
 
però mi chiedo quanto tempo e soldi mi sarebbe costato il passaggio da spazzaneve a non con i soli maestri..[/QUOTE]

Se il maestro fosse uno serio molto poco: appena uno con lo spazzaneve sa frenare e fermarsi, lo spazzaneve va abbandonato in modo da non memorizzarlo e automatizzarlo troppo rendendo poi difficoltoso il passaggio ai livelli superiori. Come dici tu lo spazzaneve è uno step iniziale, non va visto come un traguardo
 
però mi chiedo quanto tempo e soldi mi sarebbe costato il passaggio da spazzaneve a non con i soli maestri..

Se il maestro fosse uno serio molto poco: appena uno con lo spazzaneve sa frenare e fermarsi, lo spazzaneve va abbandonato in modo da non memorizzarlo e automatizzarlo troppo rendendo poi difficoltoso il passaggio ai livelli superiori. Come dici tu lo spazzaneve è uno step iniziale, non va visto come un traguardo[/QUOTE]

grandissima stupidaggine...lo spazzaneve è, sopratutto per gli adulti, uno strumento fondamentale per la progressione didattica...se lo si impara bene i frutti si scopriranno più in la...
ma forse ci si accontenta di scendere derapando sulle rosse:PAAU:PAAU:PAAU
 
Se il maestro fosse uno serio molto poco: appena uno con lo spazzaneve sa frenare e fermarsi, lo spazzaneve va abbandonato in modo da non memorizzarlo e automatizzarlo troppo rendendo poi difficoltoso il passaggio ai livelli superiori. Come dici tu lo spazzaneve è uno step iniziale, non va visto come un traguardo

grandissima stupidaggine...lo spazzaneve è, sopratutto per gli adulti, uno strumento fondamentale per la progressione didattica...se lo si impara bene i frutti si scopriranno più in la...
ma forse ci si accontenta di scendere derapando sulle rosse:PAAU:PAAU:PAAU[/QUOTE]

Secondo me non è necessario fossilizzarsi troppo tempo con lo spazzaneve perchè comunque in ogni caso l'allievo vi ricorrerà da solo in caso di necessità.
Poi, ti sarà pure capitato qualche allievo (adulto o bambino) che da solo, quando il pendio lo consente, mette gli sci paralleli... e in quel caso cosa fai?? Gli imponi lo spazzaneve perchè così dice la progressione didattica??
Poi, come tu mi insegni, nel nuovo testo lo spazzaneve nella sua esecuzione viene molto semplificato; questo a mio avviso per incentivare i maestri a non essere troppo esigenti prima di passare al livello successivo
 
ma esemplificato è una parola che non calza...diciamo che è stato reso essenziale nel nuovo testo...
io son il primo che cerco di portare il prima possibile l'allievo a sciare a sci paralleli ma non trascuro di insegnargli un'ottimo spazzaneve proprio perchè nei livelli alti può aiutare sopratutto se usato come strumento didattico...

da qui a dire che lo spazzaneve se fatto per troppo tempo rende il passaggio difficoltoso ai livelli successivi ce ne vuole...
 

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Beh, lungi da me dire che è inutile... e infatti non l'ho detto. Poi ho scritto semplificato, non esemplificato... Comunque siamo daccordo: lo spazzaneve è fondamentale ed è il primo step indispensabile per chiunque vogli imparare a sciare... Io sono dell'idea che i concetti su cui vale la pena soffermarsi di più sono altri. Lo spazzaneve è il sistema per far avvicinare un allievo allo sci in sicurezza e "autonomia"
 
Beh, lungi da me dire che è inutile... e infatti non l'ho detto. Poi ho scritto semplificato, non esemplificato... Comunque siamo daccordo: lo spazzaneve è fondamentale ed è il primo step indispensabile per chiunque vogli imparare a sciare... Io sono dell'idea che i concetti su cui vale la pena soffermarsi di più sono altri. Lo spazzaneve è il sistema per far avvicinare un allievo allo sci in sicurezza e "autonomia"

si e poi il sistema come isegnargli la gestione di centralità, il primo contatto con la presa di spigolo, una rudimentale angolazione ecc ecc ecc...:MONKEY:MONKEY
 
la mia osservazione deriva dalla mia esperienza personale, e cmq non essendo maestro mi interessava il parere di un maestro vero... tra l altro la mia esperienza con lo sci sta crescendo esponenzialmente ma è iniziata solo 2 anni fa alla fine, intensi ma 2....perciò magari ho detto una ignorantata :D

poi a cervinia mi ricordo il maestro era uno vecchio stampo, di quelli molto precisi, e mi ricordo che dalla seggiovia vedevamo scendere la gente di sotto in pista e non ce n era uno che gli andasse bene HIHIHI
 
la mia osservazione deriva dalla mia esperienza personale, e cmq non essendo maestro mi interessava il parere di un maestro vero... tra l altro la mia esperienza con lo sci sta crescendo esponenzialmente ma è iniziata solo 2 anni fa alla fine, intensi ma 2....perciò magari ho detto una ignorantata :D

poi a cervinia mi ricordo il maestro era uno vecchio stampo, di quelli molto precisi, e mi ricordo che dalla seggiovia vedevamo scendere la gente di sotto in pista e non ce n era uno che gli andasse bene HIHIHI

Non certo un esperto - un anno fa andavo a spazza anch'io - ma posso dire che:

- quello che dice baldaski mi torna; quando fai una curva a spazza sposti la spalla verso valle, porti il peso all'esterno, curvi usando lo spigolo e non derapando, quindi sono tutti concetti che rimangono uguali anche quando vai a sci paralleli

- il mio maestro quando ha visto che a spazza ormai andavo bene, senza che io gli chiedessi niente, mi ha insegnato ad andare a sci paralleli, quindi se uno è onesto le cose te le insegna, anche se gli converrebbe tenerti principiante il più a lungo possibile, ma correndo il rischio che l'allievo si stanchi

- quando in seggiovia passo sopra ad una nera vedo della gente che pennella delle curve da mazzinga, ma difficilmente da vedere sono belli come un maestro che fa una semplicissima curva su una blu seguito da un codazzo di bambini; evidentemente acquisire quello stile e quella eleganza richiede molto più tempo di quello che serve per fare i curvoni
 
in più non è che esiste una margine netto tra sciata a sci paralleli e spazzaneve...non è che il maestro si sceglia e tac per magia si va a sci paralleli..
l'apprendimento non va a gradoni cosi macroscopici...

e poi di per certo vedo una cosa...più si ha fretta di andare a sci paralleli (se non si è tanto portati) e più si imparano un mucchio di errori...
eliminare gli errori costa (in termine di ore e di euro) mooooooooooolto di più che passare magari 20 minuti in più sullo spazzaneve!!!!
 
ok che non esiste un margine netto....ma scusatemi, la gestione del peso del corpo in curva tra spazzaneve e non mi pare un bel po diversa.

Con lo spazzaneve bisogna spostare il peso sullo sci esterno(quindi se giro a destra sullo sci sinistro)...almeno cosi mi insegnò il maestro....
quando si fa una curva a sci paralleli non mi pare proprio....
 
Con lo spazzaneve bisogna spostare il peso sullo sci esterno(quindi se giro a destra sullo sci sinistro)...almeno cosi mi insegnò il maestro....
quando si fa una curva a sci paralleli non mi pare proprio....
Oh bella, e dove lo sposti il peso?
Sbaglio o uno degli esercizi che si possono fare per curvare a sci paralleli è quello di alzare lo sci interno, il peso dove si sposta?
 
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