Ciao a tutti, scrivo questo post non per me ma per mio fratello che è allergico al mondo di internet. Dopo diversi tentativi andati a vuoto siamo riusciti finalmente a farci una giornata di sci insieme infrasettimanale ad Artesina. Giornata stupenda, pochissima gente e neve in buone condizioni. Peccato che per mio fratello continui l'agonia scarponi! Non è il solito dolore da scarpone stretto o poco adatto alla conformazione del suo piede perché sono due anni che prova scarponi di diverso tipo senza successo. Ha provato a cambiare la marca, la tipologia e la misura ma nulla. Gli prende una fitta intensissima sotto la pianta del piede nell'arcata per essere precisi che gli comportano crampi terribili. Slacciando gli scarponi la situazione non migliora e peggiora ancora di più quando è in seggiovia rispetto a quando scende. Diversi anni fa (5/6) è stato operato per i piedi piatti, ha tenuto per due anni delle viti che gli potessero raddrizzare la postura del piede e poi gli hanno levato i chiodi. Qualcuno di voi ha riscontrato problemi simili? A livello prettamente logico mi verrebbe da pensare che forse ci vorrebbero dei plantari anatomici a supportare l'appoggio del piede che nello scarpone tende a "spatansciarsi". A voi risulta l'esistenza di plantari particolari per gli scarponi da sci? Può essere quello il problema?
grazie a tutti
Mattia
grazie a tutti
Mattia