ritorno sul canale del dito

robbertofree

New member
dopo un'anno sono ritornato con la stessa guida dell'anno scorso e l'esito è stato sicuramente migliore .......anche se mi ero un po stizzito dalle varie critiche devo ammettere che mi sono state molto utili per definire i campi su cui prepararmi .......una piccola rivincita per me e la guida che sicuramente ha svolto un grande ruolo .......grazie
 
mi meraviglio comunque che di tanti che erano intervenuti nel precedente post in cui avevo raccontato della mia disavventura , ora nessuno si faccia piu sentire .........anche perche secondo me potrebbe essere costruttivo per chiunque si voglia approcciare al freeride , sviluppare una tematica di questo tipo.........spero che la causa di questa assenza di interventi nn sia da attribuire al fatto che è sicuramente di maggior spunto per prese per i fondelli un insuccesso cosi plateale . questo sicuramente screditerebbe molto il forum
 
diciamo che forse non tutti si ricordano quel topic...

cmq fa piacere che da quel topic tu abbia ritenuto utili quelle critiche....

raccontaci allora come è andata questa volta...
 
è stato molto utile perche prima di tutto ho capito che piu che essere in grafdo di sciare in un luogo devi sentirti a tuo agio a prescindere ( importante in quegli ambienti l'esperienza alpinistica , che seppur minima ho maturato avendo incominciato ad arrampicare)
e ancora piu importante la assoluta necessita di comprendere i propi limiti ( ho fatto i primi 80 m con un cordino di assicurazione senza volere strafare , la parte alta del canale è stata caratterizzata dalla nebbia ,quando poi mi sono sentito sicuro in accordo con la guida abbiamo mollato tutto e ho sciato sentendomi sicuro ).
queste due cose oltre ad essermi comunque allenato hanno fatto la differenza tra un'esperienza in sicurezza e costruttiva , ed una esperienza catastrofica
 
è stato molto utile perche prima di tutto ho capito che piu che essere in grafdo di sciare in un luogo devi sentirti a tuo agio a prescindere ( importante in quegli ambienti l'esperienza alpinistica , che seppur minima ho maturato avendo incominciato ad arrampicare)
e ancora piu importante la assoluta necessita di comprendere i propi limiti ( ho fatto i primi 80 m con un cordino di assicurazione senza volere strafare , la parte alta del canale è stata caratterizzata dalla nebbia ,quando poi mi sono sentito sicuro in accordo con la guida abbiamo mollato tutto e ho sciato sentendomi sicuro ).
queste due cose oltre ad essermi comunque allenato hanno fatto la differenza tra un'esperienza in sicurezza e costruttiva , ed una esperienza catastrofica

Nessuno commentava forse perchè non avevi inserito alcun elemento su cui "discutere". E forse - ahimè - era meglio così... purtroppo mi rimangono almeno due considerazioni, anche se dall'altra parte apprezzo la voglia di tornare in un posto con maggiore consapevolezza (innegabile) della volta precedente:

1. Meteo (scelte preventive): ben venga l'attività ripida con la guida nella nebbia.
2. Esperienza alpinistica: cordino di 80m? intendi dire che la guida ti ha calato per 80m in corda singola (normalmente con guida avviene questo, volenti o nolenti)? Con il termine cordino si intende altro...
 

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Nessuno commentava forse perchè non avevi inserito alcun elemento su cui "discutere". E forse - ahimè - era meglio così... purtroppo mi rimangono almeno due considerazioni, anche se dall'altra parte apprezzo la voglia di tornare in un posto con maggiore consapevolezza (innegabile) della volta precedente:

1. Meteo (scelte preventive): ben venga l'attività ripida con la guida nella nebbia.
2. Esperienza alpinistica: cordino di 80m? intendi dire che la guida ti ha calato per 80m in corda singola (normalmente con guida avviene questo, volenti o nolenti)? Con il termine cordino si intende altro...

Non so cosa abbia fatto la guida, ma calare una persona con un kevlar del 6 per 80 metri in singola, recuperare e poi scendere non è una coa poi così strana, no?

Ciao.
Pit

ps: visti i precendenti dell'anno scorso non ho commentato per non innescare polemiche con Roberto...
 
azzz l' anno scorso a dicembre con le rocce e il ghiaccio da cuba libre e quest' anno con la nebbia e con almeno 40 tracce dentro... no complimenti soprattutto al mangiasoldi che ti ha accompagnato... i primi 80 mt in corda???? allora perchè non farselo tutto già che c'eri... poi così potevi raccontare ai tuoi amici quanto 6 stato figo... io non capisco se uno vuole fare ripido che lo faccia ma che abbia i coglioni di affrontarlo altrimenti a CASA ...
 
ma sei andato a farlo sabato 12? Se sì a che ora, perchè ho visto delle persone partire per il dito verso le 14 e poi le ho riviste su nella nebbiona alle 15,30.. il tempo sabato era molto variabile...
 
azzz l' anno scorso a dicembre con le rocce e il ghiaccio da cuba libre e quest' anno con la nebbia e con almeno 40 tracce dentro... no complimenti soprattutto al mangiasoldi che ti ha accompagnato... i primi 80 mt in corda???? allora perchè non farselo tutto già che c'eri... poi così potevi raccontare ai tuoi amici quanto 6 stato figo... io non capisco se uno vuole fare ripido che lo faccia ma che abbia i coglioni di affrontarlo altrimenti a CASA ...



commento molto discutibile e poco costruttivo!!

mi piacerebbe sapere se pratichi ripido, e se si.....come hai cominciato??
 
azzz l' anno scorso a dicembre con le rocce e il ghiaccio da cuba libre e quest' anno con la nebbia e con almeno 40 tracce dentro... no complimenti soprattutto al mangiasoldi che ti ha accompagnato... i primi 80 mt in corda???? allora perchè non farselo tutto già che c'eri... poi così potevi raccontare ai tuoi amici quanto 6 stato figo... io non capisco se uno vuole fare ripido che lo faccia ma che abbia i coglioni di affrontarlo altrimenti a CASA ...

sieg heil!
che gente..
 
ciao,volevo capire quali sono gli aspetti che secondo te hanno fatto si che l uscita di quest anno è stata un successo,mentre quella dell anno scorso un disastro.

mi spiego meglio....secondo te il solo fatto di non essere caduto è tale da affermare che quella di quest anno è stata "una discesa sensata" o c'è anche dell altro???
spiegati e raccontaci bene tutto.
 
commento molto discutibile e poco costruttivo!!

mi piacerebbe sapere se pratichi ripido, e se si.....come hai cominciato??

sinceramente nn mi sento di venire a dire a voi friraider da tastiera quello che faccio o quello che non faccio... sono affari miei e di chi mi conosce... non stiamo parlando di quello e non mi sognerei mai di andare in giro a banferare di questo o quell altro....
sono intervenuto solo perchè frequento questi posti da tanto tempo, e mi sto accorgendo che ormai ultimamente si è scatenata la gara a chi apre prima questo o quell altro canale ( anche il giorno dopo di una nevicata), a chi è il più figo a raccontare al bar quanti gradi di pendenza ha fatto quel giorno e prima o poi qualcuno al bar non ci arriva... tutte pippe da alpinisti riconvertiti al freeride... ma voi avete almeno la minima idea di cosa implica una discesa di ripido????tanti di voi si perchè li conosco di persona ma a quanto pare il socio robbertofree non tanto... anche mio nonno è buono a farsi una calata di 80 metri su un canale lungo 150 a dir tanto?? poi ognuno è LIBERO di fare quello che vuole... anche di fare la tour ronde in costume da bagno con lo slittino o la nord della presanella in switch su uno sci solo... quello che dico è che certe discese ormai solo perchè hai dietro una guida e una corda sembra che tutti possano fare... ed è così perchè se sei legato il rischio è minimo... ma dov' è il bello qualcuno me lo deve spiegare... opinione personale e così va presa, dei vostri altri commenti nn me ne frega proprio una beata mazza....

ma come dicono da quelle parti

SE TE SET MIA BUN... STA A CA' TUA !!!!!!!!!
 
Diego sei nato sciatore di ripido?
a tua madre non ha dato fastidio quando sei uscito con gli sci già ai piedi?
 
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