il maestro che ti fa divertire di più!
cioè il lato ludico è importante tanto quanto la coerenza didattica!
IMHO da allieva senior quale sono
tra i tanti maestri e corsi da me seguiti ho sicuramente riscontrato degli approcci didattici diversi:
- chi applica la terapia d'urto: non spiega molto si fa seguire e ti porta anche su piste dove acquisti velocità tuo malgrado...per cui sviluppi un senso di sopravvivenza!

- chi spiega con attenzione ma poi non ti corregge;
- chi spiega poco, dimostra bene e corregge altrettanto bene;
- chi spiega bene (magari ti consiglia anche buone letture in modo da non essere proprio; passivo alle lezioni), ti dimostra bene e poi richiede un tuo impegno al miglioramento, correggendo ma anche facendoti esercitare sulle tue personali carenze;
- chi ti corregge l'estetica dicendoti che è più bello a vedersi un movimento piuttosto che un altro;
- chi ti insegna l'efficenza del movimento e la qualità tecnica dell'esecuzione senza canoni estetici ma piuttosto pratici;
in comune tutti i maestri cercano di insegnarti a sciare

mi hanno fatto esercitare su facili fuoripista limitrofi, anche dalla fase principiantissima, percorsi stretti, salti facili, gibbosità, skicross; approfittando delle condizioni metereologiche per adattarvi la lezione.
Di certo in collettiva le istruzioni dovevano essere valide un pò per tutti, mentre nella individuale o nelle collettive di alcuni corsi full-immersion sono mirate ai problemi individuali.
Dunque sulla correzione individuale forse hanno riscontrato un tuo particolare problema, poi da quel poco che so a seconda della qualità delle neve, se sei in pista o fuori, il tipo di pendenza e la velocità: devi adattare la tua postura!
Spero qualche maestro del forum covalidi l'attendibilità del mio post cmq!

