scuole di pensiero

claudia74rm

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quest'anno ho fatto il corso di sci a Santa Crisitina e ho avuto un maestro con cui mi sono divertita moltissimo (mi ha anche iniziato al fuori pista che devo dire mi ha esaltato e divertito come davvero non avrei mai creduto); dopo questo corso ho avuto la poco felice idea di fare qualche ora di lezione individuale per mettere a punto le posizioni e ho fatto una gran confusione; il primo maestro mi faceva stare sempre in piegamento e con le braccia abbastanza aperte, gli altri invece dicevano che così ci si stanca troppo mi hanno chiuso le braccia e mi hanno fatto rialzare dritta dando solo di spigolo...adesso sono andata via con la totale confusione in testa....quale è la via?
 
il maestro che ti fa divertire di più!:D

cioè il lato ludico è importante tanto quanto la coerenza didattica!
IMHO da allieva senior quale sono

tra i tanti maestri e corsi da me seguiti ho sicuramente riscontrato degli approcci didattici diversi:

  • chi applica la terapia d'urto: non spiega molto si fa seguire e ti porta anche su piste dove acquisti velocità tuo malgrado...per cui sviluppi un senso di sopravvivenza!:PAAU
  • chi spiega con attenzione ma poi non ti corregge;
  • chi spiega poco, dimostra bene e corregge altrettanto bene;
  • chi spiega bene (magari ti consiglia anche buone letture in modo da non essere proprio; passivo alle lezioni), ti dimostra bene e poi richiede un tuo impegno al miglioramento, correggendo ma anche facendoti esercitare sulle tue personali carenze;
  • chi ti corregge l'estetica dicendoti che è più bello a vedersi un movimento piuttosto che un altro;
  • chi ti insegna l'efficenza del movimento e la qualità tecnica dell'esecuzione senza canoni estetici ma piuttosto pratici;
in comune tutti i maestri cercano di insegnarti a sciare :D mi hanno fatto esercitare su facili fuoripista limitrofi, anche dalla fase principiantissima, percorsi stretti, salti facili, gibbosità, skicross; approfittando delle condizioni metereologiche per adattarvi la lezione.
Di certo in collettiva le istruzioni dovevano essere valide un pò per tutti, mentre nella individuale o nelle collettive di alcuni corsi full-immersion sono mirate ai problemi individuali.
Dunque sulla correzione individuale forse hanno riscontrato un tuo particolare problema, poi da quel poco che so a seconda della qualità delle neve, se sei in pista o fuori, il tipo di pendenza e la velocità: devi adattare la tua postura!

Spero qualche maestro del forum covalidi l'attendibilità del mio post cmq!:PAAU

:D:D
 
quest'anno ho fatto il corso di sci a Santa Crisitina e ho avuto un maestro con cui mi sono divertita moltissimo (mi ha anche iniziato al fuori pista che devo dire mi ha esaltato e divertito come davvero non avrei mai creduto); dopo questo corso ho avuto la poco felice idea di fare qualche ora di lezione individuale per mettere a punto le posizioni e ho fatto una gran confusione; il primo maestro mi faceva stare sempre in piegamento e con le braccia abbastanza aperte, gli altri invece dicevano che così ci si stanca troppo mi hanno chiuso le braccia e mi hanno fatto rialzare dritta dando solo di spigolo...adesso sono andata via con la totale confusione in testa....quale è la via?

Capita di usare metodologie diverse, ma sono comunque finalizzate alla correzione di certi difetti che abbiamo, e migliorare il gesto tecnico nel suo complesso.

Tra i corsi collettivi e le lezioni individuali, in genere preferisco le lezioni individuali, ma a patto che vengano fatte con lo stesso maestro, con il quale si stabilisce un percorso, un programma per la crescita tecnica.

Altrimenti, prendere un maestro diverso ogni volta, che non ti conosce, che prima studia la tua sciata e poi ti dà dei consigli e degli esercizi di volta in volta diversi, ecco che la confusione aumenta... allora in quel caso effettivamente meglio i corsi collettivi, che fai con lo stesso maestro.

Meglio ancora sono i camp di sci, dove la pratica sul campo è seguita/preceduta la sera da nozioni teoriche, e si analizzano le sequenze video della propria sciata... questi concorrono anche alla formazione di una cultura e una capacità critica indivuduale nei riguardi della tecnica sciistica.
 
........il primo maestro mi faceva stare sempre in piegamento e con le braccia abbastanza aperte, gli altri invece dicevano che così ci si stanca troppo mi hanno chiuso le braccia e mi hanno fatto rialzare dritta dando solo di spigolo...adesso sono andata via con la totale confusione in testa....quale è la via?

....queste cose che dici mi lasciano un po' :shock:

SEMPRE IN PIEGAMENTO?!
SOLO DI SPIGOLO!?!

...lo sci ha regole semplici, le forze che "entrano in gioco" sono sempre quelle...
poi si tratta di esercitarsi e provare.
però fino a che l'obiettivo non è chiaro, logico che la strada sia confusa.:D

mi continua a sorprendere il fatto che molti maestri insistano a correggere le braccia quando invece gli sci sono "attaccati" ai piedi ....:roll:
 
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