Per quelli che.. non mollano mai!!!

Il Talebano

Well-known member
Sabato sera il Doc ci avvisava che la zona del Bianco la Thuile era ancora battuta da forte vento e che quindi la neve era bella ma ancora per poco.
Quindi domenica mattina sveglia alle sei e mezza e partenza per la Vallèe destinazione ignota...
Ad Aosta comincio a contattare 1Qualunque che mi smonta dicendo che da casa sua si vedevano grossi sbuffi di vento e neve verso il Bianco e La Thuile... che fare?? :evil: , girare la macchina e tornare a casa??!!
Ovviamente no!!!!
Continuo il mio viaggio verso la Thuile e a Pre St. Didier incontro due macchine cariche di Biellesi, una formata da Ale "il Biellese DOC", madre e padre e Fabietto, e nell'altra una pattuglia di scialpinisti biellesi di ritorno dalla Pierra Menta (gara ski alp decisamente massacrante).
Si prosegue vero la Thuile ma li ci aspetta vento, impianti chiusi e 1 milione di persone... che fare?? Andare a casa??!!
Oviamente no!!!!
Giriamo le macchine e si va in Val Veny, ma durante il viaggio nel nostro cervello bacato comincia a ronzare una parolina "Toula...Pavillon...Powder"!!!!
Al che arrivati a Courmayeur lascio Ale, Fabietto e famiglia e mi dirigo con gli ski alpinisti verso le funevie del Monte Bianco...
Lì troviamo un po' di amici più fuori di noi e alcune guide del posto che ci invitano a seguirli nei giardini segreti del Pavillon perchè il Toula era chiuso causa vento.
La compagnia era folta e ben assortita e gli sci larghi si sprecavano anche se gli amici ski alp con la loro attrezzatura da gare ci hanno dato del filo da torcere!!!!
La giornata si è svolta più o meno così: 7 discese nei canali del Pavillon, prima seguendo un noto personaggio locale che si fa chiamare il Postino e poi a ripetere i canali che un certo Davide Capozzi aveva appena "aperto" (per altro persona molto simpatica e disponibile a due dritte sul percorso migliore da seguire).
Beh ho potuto sfuttare a pieno le potenzialità dei miei Maden'Ak e devo dire che fare due curve a palla di fucile dove di norma se ne dovrebbero fare quattro ti da una carica e una botta di adrenalina che poche cose ti danno (lo sa bene 1Qualunque che ho chiamato a metà pomeriggio e mi ha consigliato di prendere un calmante perchè ero troppo euforico).
Bilancio della giornata: un po' di vento ma mai troppo, NESSUNA VALANGA neanche vista da lontano, la più bella neve della stagione e il cervello pieno di immagini che difficilmente potrò scordare.

P.s.: non sono disponibili foto perchè non avevo la macchina dietro e perchè se no a qualcuno poteva venire un infarto da quanto belli erano i canali in cui siamo andati :wink: :twisted: !!!!
 
Si domenica a LT giornata dura -17 e 70 km/h di vento ..tutta quella gente erano 1300 bambinetti che dovevano grareggiare a chaz dura ....ma visto che le porte che hanno messo volavano ovunque: gara annullata!! e tutto si è svuotato in poco tempo :D resta il fatto che quasi tutti gli impianti erano chiusi per vento e freddo ... miglioramento pomeridiano ...post ore 14.00 aperto chaz dura anche se eolo soffiava ancora.
 
enrico ha detto:
Sabato sera il Doc ci avvisava che la zona del Bianco la Thuile era ancora battuta da forte vento e che quindi la neve era bella ma ancora per poco.
Quindi domenica mattina sveglia alle sei e mezza e partenza per la Vallèe destinazione ignota...
Ad Aosta comincio a contattare 1Qualunque che mi smonta dicendo che da casa sua si vedevano grossi sbuffi di vento e neve verso il Bianco e La Thuile... che fare?? :evil: , girare la macchina e tornare a casa??!!
Ovviamente no!!!!
Continuo il mio viaggio verso la Thuile e a Pre St. Didier incontro due macchine cariche di Biellesi, una formata da Ale "il Biellese DOC", madre e padre e Fabietto, e nell'altra una pattuglia di scialpinisti biellesi di ritorno dalla Pierra Menta (gara ski alp decisamente massacrante).
Si prosegue vero la Thuile ma li ci aspetta vento, impianti chiusi e 1 milione di persone... che fare?? Andare a casa??!!
Oviamente no!!!!
Giriamo le macchine e si va in Val Veny, ma durante il viaggio nel nostro cervello bacato comincia a ronzare una parolina "Toula...Pavillon...Powder"!!!!
Al che arrivati a Courmayeur lascio Ale, Fabietto e famiglia e mi dirigo con gli ski alpinisti verso le funevie del Monte Bianco...
Lì troviamo un po' di amici più fuori di noi e alcune guide del posto che ci invitano a seguirli nei giardini segreti del Pavillon perchè il Toula era chiuso causa vento.
La compagnia era folta e ben assortita e gli sci larghi si sprecavano anche se gli amici ski alp con la loro attrezzatura da gare ci hanno dato del filo da torcere!!!!
La giornata si è svolta più o meno così: 7 discese nei canali del Pavillon, prima seguendo un noto personaggio locale che si fa chiamare il Postino e poi a ripetere i canali che un certo Davide Capozzi aveva appena "aperto" (per altro persona molto simpatica e disponibile a due dritte sul percorso migliore da seguire).
Beh ho potuto sfuttare a pieno le potenzialità dei miei Maden'Ak e devo dire che fare due curve a palla di fucile dove di norma se ne dovrebbero fare quattro ti da una carica e una botta di adrenalina che poche cose ti danno (lo sa bene 1Qualunque che ho chiamato a metà pomeriggio e mi ha consigliato di prendere un calmante perchè ero troppo euforico).
Bilancio della giornata: un po' di vento ma mai troppo, NESSUNA VALANGA neanche vista da lontano, la più bella neve della stagione e il cervello pieno di immagini che difficilmente potrò scordare.

P.s.: non sono disponibili foto perchè non avevo la macchina dietro e perchè se no a qualcuno poteva venire un infarto da quanto belli erano i canali in cui siamo andati :wink: :twisted: !!!!

buona li' quindi per la prossima abbiamo la Guida che ci fa conoscere finalmente questi very good super local's Pavillon secret spots

per i comuni mortali ieri grande vento e quasi firn

Ciao
Roberto
 
monsieur glace ha detto:
enrico ha detto:
Sabato sera il Doc ci avvisava che la zona del Bianco la Thuile era ancora battuta da forte vento e che quindi la neve era bella ma ancora per poco.
Quindi domenica mattina sveglia alle sei e mezza e partenza per la Vallèe destinazione ignota...
Ad Aosta comincio a contattare 1Qualunque che mi smonta dicendo che da casa sua si vedevano grossi sbuffi di vento e neve verso il Bianco e La Thuile... che fare?? :evil: , girare la macchina e tornare a casa??!!
Ovviamente no!!!!
Continuo il mio viaggio verso la Thuile e a Pre St. Didier incontro due macchine cariche di Biellesi, una formata da Ale "il Biellese DOC", madre e padre e Fabietto, e nell'altra una pattuglia di scialpinisti biellesi di ritorno dalla Pierra Menta (gara ski alp decisamente massacrante).
Si prosegue vero la Thuile ma li ci aspetta vento, impianti chiusi e 1 milione di persone... che fare?? Andare a casa??!!
Oviamente no!!!!
Giriamo le macchine e si va in Val Veny, ma durante il viaggio nel nostro cervello bacato comincia a ronzare una parolina "Toula...Pavillon...Powder"!!!!
Al che arrivati a Courmayeur lascio Ale, Fabietto e famiglia e mi dirigo con gli ski alpinisti verso le funevie del Monte Bianco...
Lì troviamo un po' di amici più fuori di noi e alcune guide del posto che ci invitano a seguirli nei giardini segreti del Pavillon perchè il Toula era chiuso causa vento.
La compagnia era folta e ben assortita e gli sci larghi si sprecavano anche se gli amici ski alp con la loro attrezzatura da gare ci hanno dato del filo da torcere!!!!
La giornata si è svolta più o meno così: 7 discese nei canali del Pavillon, prima seguendo un noto personaggio locale che si fa chiamare il Postino e poi a ripetere i canali che un certo Davide Capozzi aveva appena "aperto" (per altro persona molto simpatica e disponibile a due dritte sul percorso migliore da seguire).
Beh ho potuto sfuttare a pieno le potenzialità dei miei Maden'Ak e devo dire che fare due curve a palla di fucile dove di norma se ne dovrebbero fare quattro ti da una carica e una botta di adrenalina che poche cose ti danno (lo sa bene 1Qualunque che ho chiamato a metà pomeriggio e mi ha consigliato di prendere un calmante perchè ero troppo euforico).
Bilancio della giornata: un po' di vento ma mai troppo, NESSUNA VALANGA neanche vista da lontano, la più bella neve della stagione e il cervello pieno di immagini che difficilmente potrò scordare.

P.s.: non sono disponibili foto perchè non avevo la macchina dietro e perchè se no a qualcuno poteva venire un infarto da quanto belli erano i canali in cui siamo andati :wink: :twisted: !!!!

buona li' quindi per la prossima abbiamo la Guida che ci fa conoscere finalmente questi very good super local's Pavillon secret spots

per i comuni mortali ieri grande vento e quasi firn

Ciao
Roberto

Ueilà Monsieur come va dalle vostre parti?
Beh magari per te Doc e MAdame saranno dei dejavù ma per me era la prima volta ne canalini bassi e devo dire che valeva veramente la pena fidarsi e andare a vedere cosa c'era dietro al solito percorso che in tanti seguivano.
Poi tu sicuramente conosci i posti, sono quei canalini che si imboccano passando non direttamente sotto alla prima parte della funevia che sale al Pavillon ma quelli che ci sono alla Sx del pendio scendendo e che portano nella parte bassa della Val Ferret verso l'uscita dell'ultimo pezzo dei Marbrès.
Chissà forse era perchè erano un po' riparati forse perchè ha portato la neve da altrove, ma lì ce ne era veramente tanta e di ottiimissima qualità.
Ora però sono costretto a prendere una pausa di almeno un paio di settimane ci rivedremo spero a fine marzo, sicuramente non prima.
Problemi finanziari mi terranno lontano dalla montagna!!!
 
:sbavsbav: :sbavsbav: :sbavsbav: :sbavsbav: :sbavsbav: .....no non diremelo.... :sbavsbav: :sbavsbav: :sbavsbav: ....chi sa cosa avete goduto......grandi.... :D
 

.

1QUALUNQUE ha detto:
VOGLIAMO LE PROVE!!!!!! :lol: 8--) :twisted:

Le avrai, le avrai, facciamo così la prossima volta che è in condizioni ci andiamo insieme, lo sai che sei l'unico fotografo della mia vita :lol: !!!!
E poi a dir la vertià bastava che non rimanessi nel letto a dormire domencia e ci potevi essere anche tu... la forza della volontà a volte fa miracoli :twisted: e io devo dire che sta volta ci ho creduto fino in fondo.
Fatti conto che quando siamo arrivati nel parcheggio della val veny non ero ancora convinto di andare su poi fra il Pietro che mi cercava di convincere e un'occhiata a uno che scendeva ho detto.... o oggi o mai più!!!!
Tanto si vive una volta sola, l'ARVA ce l'avevo pala e sonda anche quindi ho proprio azzeccato la giornata!!!!

Alla prossima speriamo!!!!
 
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