FREE.RIDER (ultimo numero)

Bello l'articolo di Gotamart, che diverte ed è diverso dal solito; poi ottimi come al solito gli articoli e le foto di Damiano Levati, che è un grande amico ed a cui voglio un gran bene, però mi chiedo:
- Non vi sembra che sia un po' una riproposta della stessa frittatta ormai da troppo tempo? Io sono contento se in futuro la fotografia sportiva sarà un'esclusiva di Damiano, ma anche sempre le stesse 3 persone forse diventa un po' noioso. Jimmi Sesana che fa la curva albordo del seracco, Capozzi che ripete, Bigio che curva in powder. Non ci saranno altri atleti in Italia? Che poi gesti da parte loro, a livello di Loris Falquet o Bruno Compagnet ecc. non è ho acora visti immortalati, e per avere il monopolio dell'unica rivista italiana del settore forse vorremmo vedere qualcosa di più.
Per fortuna che Damiano con le sue qualità riesce a rendere la cosa quasi d'alto livello.
Il confronto è d'obbligo, per chi mastica un po' di francese, con le riviste d'oltralpe, tipo Skieur, Ski, o la perfezione di Fluid (che è una cosa a sè).

Che ne pensate?

Ciao Ciccio.
 
posto anche di qui

ciao ciccio

mi trovi abbastanza daccordo

la rivista è un pelino monopolizzata dalle foto di damiano (che non conosco di persona ma che è veramente bravo) e sono forse ripetitive. C'e' addiritttura una foto di sesana messa due volte. Foto belle ma non trascendentali dal punto di vista sciistico. In italia secondo me c'e' altra gente brava in grado di fare cose analoghe (tracce in fresca, salti umani, belle pieghe etc )...penso ai powdermob, ma anche a tanta gente incrociata in giro per le alpi. Gente forte che in fresca dice la sua anche al confronto dei blasonati cugini di oltreconfine.
Il problema è che secondo me molta gente non manda contributi al diretur....oppure non cose sufficentemente "professionali"
Di gente che fa salti come quelli di falquet secondo me in giro non ce n'e molta, anche all'estero e se guardi anche su powder son sempre i soliti 15-20 fenomeni.
Forse è solo la mentalità di fare foto che ci manca. Mi ci metto per primo...aspettare che il fotografo di turno (il buon kikino nel mio caso ) è difficile se davanti hai un bel pendio....però per avere delle foto decenti le devi pensare ed organizzare.


A me piace raccontare le mie scorribande..forse perchè non ho più l'età o la capacità di spararmi dei salti di più di dieci metri....penso che anche questo sia interesante per una rivista di freerride....anche powder mette diversi racconti semiseri di malati di powder. Io continuerò su questa strada sperando come sempre nella benevolenza del diretur.

Mi sento di dare un consiglio a tutti i fuoripistaioli italiani: se volete comparire su qualche rivista cercate di trovarvi un amico fotografo....e dedicate un pò di tempo a preparare lo scatto...solo così si otterranno delle immagini decenti....non c'e' bisogno di essere dei fenomeni....

sta foto qui (l'originale è mooolto meglio) l'ho fatta ad un amico alla quarta giornata di fuoripista...

penso che pubblicare dei bei racconti e delle belle foto di sciatori italiani possa solo far bene al nostro ambiente...specie per quel che riguarda i rapporti con i gestori di impianti e con quelli che ci vogliono impedire di tracciare la polverosa usando gli impianti.

bon ho detto la mia....

pace e polvere
 
ciccio powdermissile ha detto:
Bello l'articolo di Gotamart, che diverte ed è diverso dal solito; poi ottimi come al solito gli articoli e le foto di Damiano Levati, che è un grande amico ed a cui voglio un gran bene, però mi chiedo:
- Non vi sembra che sia un po' una riproposta della stessa frittatta ormai da troppo tempo? Io sono contento se in futuro la fotografia sportiva sarà un'esclusiva di Damiano, ma anche sempre le stesse 3 persone forse diventa un po' noioso. Jimmi Sesana che fa la curva albordo del seracco, Capozzi che ripete, Bigio che curva in powder. Non ci saranno altri atleti in Italia? Che poi gesti da parte loro, a livello di Loris Falquet o Bruno Compagnet ecc. non è ho acora visti immortalati, e per avere il monopolio dell'unica rivista italiana del settore forse vorremmo vedere qualcosa di più.
Per fortuna che Damiano con le sue qualità riesce a rendere la cosa quasi d'alto livello.
Il confronto è d'obbligo, per chi mastica un po' di francese, con le riviste d'oltralpe, tipo Skieur, Ski, o la perfezione di Fluid (che è una cosa a sè).

Che ne pensate?

Ciao Ciccio.

Beh ti dirò che ieri ho visto bene come scende Capazzi e devo dire che in Vallèe è uno degli unici, forse è l'unico che scende con quella fluidità da quei posti.
Poi è ovvio che venda di più la foto di lui che si fa la curva in powder ma ti assicuro che al suo livello ce ne sono pochi e quindi credo che sia giusto che compaia spesso sull'unica rivista italiana di freeride.

Poi si sente sempre parlare di loro tre perchè Levati segue loro tre e pochi altri, però mi vengoni in mente altri nomi della scena italiana tipo Bufacchi, Senores, Colonel, Enzio, quindi gente ce ne è che fa queste cose ma molto probabilmente non gli interessa comparire sulle riviste, tutto qui.

All'estero è diverso, se a un ragazzino prospetti di poter essere fotografato per Freeze o per Skieur Magazine quello piuttosto si butta giù da un cliff di 20 metri e si fracassa, ma lo fa!!!
Da noi non è così e gli sciatori/snowboarder che fanno fuoripista e vale la pena di fotografare non sono molti... non credi?
 
Belli i fenomeni, ma sono fenomeni

Concordo. Bellissime le foto dei fenomeni, ma proprio perchè fenomeni sono difficili da "fare proprie". Cioè, alcune cose sono troppo lontane dalle capacità medie dei lettori e quindi irragiungibili. Per questo motivo fa piacere vederle, ma bisogna anche mettere qualcosa di più "limitato". Ma limitato non nel senso che voglio vedere pubblicata la mia foto che faccio un salto di 30 cm :D ma cose che siano almeno umane.

se volete comparire su qualche rivista cercate di trovarvi un amico fotografo....e dedicate un pò di tempo a preparare lo scatto...solo così si otterranno delle immagini decenti....non c'e' bisogno di essere dei fenomeni....
Per ora ho trovato il soggetto.
Adesso mi mancano i fat per seguirlo, la reflex (per lo scatto quando voglio io, per gli scatti in raffica e per la qualità delle foto), un obiettivo abbastanza serio e luminoso.

Sabato abbiamo girato un po' insieme e qualche bello scatto è uscito.
Non resisto ad aspettare che sia lui a mettere la foto...
Luke, permettimi di metterla... almeno piccolina :D
 

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Enrico sono della vostra brigata le foto su fuoripista appena uscito? Ho dato un sfogliata veloce senza leggere neanche i titoli ma alcune foto mi sembrava di riconoscerle
 
Zam ha detto:
Enrico sono della vostra brigata le foto su fuoripista appena uscito? Ho dato un sfogliata veloce senza leggere neanche i titoli ma alcune foto mi sembrava di riconoscerle

Non credo :shock: o per lo meno se si non sapevo che qualcuno le avesse mandate...

A me piacerebbe mandare dei contributi alle riviste ma il più delle volte mi fermo, primo perchè a me più che scattare piace di più scrivere e secondo perchè a parte 1Qualunque, peraltro ottimo fotografo, ma spesso manca un amico fotografo al seguito.
Tipo domenica sarebbe stata una giornata ideale per fare degli scatti, vista la qualità delle persone che sciavano con me e viste le condizioni e il posto, ma purtroppo non c'era un cane con una cagatissima macchina foto. In compenso erano in tanti a voler tracciare per primi!!!

Poi oltretutto mi frena anche il fatto che conosco tante persone che sarebbero meritevoli molto più di me di finire su di una rivista ma che non ci sono perchè non gli interessa oppure perchè a loro volta si sentono meno bravi di quelli che ci finiscono e quindi onde evitare commenti ironici nei miei confronti da parte di queste persone, preferisco non provarci neanche a mandare delle foto.
Il mondo di chi fa freeride purtroppo qui da noi è vissuto un po' come un elite ed entrarci non è così facile.
Se per caso una volta proverete ad andare a sciare al Toula o a Alagna Indren vedrete che ci saranno persone estremamente gentili con cui scambierete anche due chiacchere sui pendii e sulle vostre migliori tracce, indistintamente dal fatto che loro siano i top a livello italiano e voi delle mezze seghe e purtroppo troverete anche dei "fenomeni" che sanno sciare bene, a volte anche mooolto bene, e che non saranno molto contenti della vostra intrusione e vi prenderanno quasi per il culo ma sempre in maniera molto velata; a me è successo una volta e con delle persone che singolarmente conoscevo anche abbastanza bene ma che prese in gruppo si trasformavano in un branco di coglioni.
Fate voi le debite considerazioni...
 
enrico ha detto:
Poi oltretutto mi frena anche il fatto che conosco tante persone che sarebbero meritevoli molto più di me di finire su di una rivista ma che non ci sono perchè non gli interessa oppure perchè a loro volta si sentono meno bravi di quelli che ci finiscono e quindi onde evitare commenti ironici nei miei confronti da parte di queste persone, preferisco non provarci neanche a mandare delle foto.
Il mondo di chi fa freeride purtroppo qui da noi è vissuto un po' come un elite ed entrarci non è così facile.
Se per caso una volta proverete ad andare a sciare al Toula o a Alagna Indren vedrete che ci saranno persone estremamente gentili con cui scambierete anche due chiacchere sui pendii e sulle vostre migliori tracce, indistintamente dal fatto che loro siano i top a livello italiano e voi delle mezze seghe e purtroppo troverete anche dei "fenomeni" che sanno sciare bene, a volte anche mooolto bene, e che non saranno molto contenti della vostra intrusione e vi prenderanno quasi per il culo ma sempre in maniera molto velata; a me è successo una volta e con delle persone che singolarmente conoscevo anche abbastanza bene ma che prese in gruppo si trasformavano in un branco di coglioni.
Fate voi le debite considerazioni...

socci che stronzi! ma chi sono sti fenomeni??? va bene essere bravi ma si puà anche non tirarsela troppo...e poi chi son sti top italiani, quelli che vanno sulle riviste? ce ne son di più bravi in giro che si fanno gli affari loro....sta cosa del gruppo chiuso mi sembra una cosa delle vostre parti...in dolomiti mi sembra che ci sia un'atmosfera molto più rilassata e per questo forse non si va molto sulle riviste...

comunque facendo il paragone con gli ammerigani, in canada ho consociuto gente che è comparsa su powder...mica dei fenomeni....assolutamente alla nostra portata. Hanno semplicemente avuto la fortuna di essere nel posto giusto al momento giusto con un bravo fotografo. Anche secondo erica che di Pro ne conosce molti, la differenza tra noi e loro sta solo nei salti....da noi non c'e' la cultura del momento polaroid....tipo: se mi fan la foto mi faccio il salto della vita....

sciano diverso ma non meglio o più veloce...e infatti ultimamente le buscano da francesi e scandinavi....
 
Parole sante Gotamart, purtroppo è vero che dalle nostre parti c'è qualche stronzo, ma per stare in tema basta non cagarlo e girare al largo, tanto il più delle volte è gente sfigata che non ha un cazzo dalla vita e quindi se la tira magari per una mezza fotina gli resta solo quello. Poi la solarità degli Emiliani e dei Veneti è imbattibile, noi da quel punto di vista abbiamo qualche interdizione, ma basta sbloccarci e poi andiamo via lisci.
Ciao Ciccio.

P.S.
Enrico, i coglioni di cui hai parlato sono qualche mezzo rider del giro valdostano?
 
gotamart ha detto:
enrico ha detto:
Poi oltretutto mi frena anche il fatto che conosco tante persone che sarebbero meritevoli molto più di me di finire su di una rivista ma che non ci sono perchè non gli interessa oppure perchè a loro volta si sentono meno bravi di quelli che ci finiscono e quindi onde evitare commenti ironici nei miei confronti da parte di queste persone, preferisco non provarci neanche a mandare delle foto.
Il mondo di chi fa freeride purtroppo qui da noi è vissuto un po' come un elite ed entrarci non è così facile.
Se per caso una volta proverete ad andare a sciare al Toula o a Alagna Indren vedrete che ci saranno persone estremamente gentili con cui scambierete anche due chiacchere sui pendii e sulle vostre migliori tracce, indistintamente dal fatto che loro siano i top a livello italiano e voi delle mezze seghe e purtroppo troverete anche dei "fenomeni" che sanno sciare bene, a volte anche mooolto bene, e che non saranno molto contenti della vostra intrusione e vi prenderanno quasi per il culo ma sempre in maniera molto velata; a me è successo una volta e con delle persone che singolarmente conoscevo anche abbastanza bene ma che prese in gruppo si trasformavano in un branco di coglioni.
Fate voi le debite considerazioni...

socci che stronzi! ma chi sono sti fenomeni??? va bene essere bravi ma si puà anche non tirarsela troppo...e poi chi son sti top italiani, quelli che vanno sulle riviste? ce ne son di più bravi in giro che si fanno gli affari loro....sta cosa del gruppo chiuso mi sembra una cosa delle vostre parti...in dolomiti mi sembra che ci sia un'atmosfera molto più rilassata e per questo forse non si va molto sulle riviste...

comunque facendo il paragone con gli ammerigani, in canada ho consociuto gente che è comparsa su powder...mica dei fenomeni....assolutamente alla nostra portata. Hanno semplicemente avuto la fortuna di essere nel posto giusto al momento giusto con un bravo fotografo. Anche secondo erica che di Pro ne conosce molti, la differenza tra noi e loro sta solo nei salti....da noi non c'e' la cultura del momento polaroid....tipo: se mi fan la foto mi faccio il salto della vita....

sciano diverso ma non meglio o più veloce...e infatti ultimamente le buscano da francesi e scandinavi....

In effetti penso che sia una cosa che c'è più che altro qui da noi.
E' un po' complesso da spiegare, perchè in effetti non sono i top (per intenderci i Sesana, i Capozzi etc.) ma sono quelli che stanno un gradino sotto e che sciano molto bene, ma non vivono di sola montagna, sono prima di tutto alpinisti poi sciatori o per lo meno si credono tali e di fronte ti salutano e poi appeni ti giri ti coprono di merda. Poi oltretutto quelli che frequentano certi impianti con certe condizioni sono sempre le solite 50/100 persone quindi è ovvio che prima o poi vengano fuori i comportamenti di una piccola parte di coglioni che sono sempre pronti a criticare o a fare i superiori/gradassi di fronte a chi magari non ha le loro capacità...
 
per curiosità...sapete mica quanti anni abbia Jimmi sesana??? dalle foto pare vecchiozzo ma spesso le foto ingannano...
 
ciccio powdermissile ha detto:
Parole sante Gotamart, purtroppo è vero che dalle nostre parti c'è qualche stronzo, ma per stare in tema basta non cagarlo e girare al largo, tanto il più delle volte è gente sfigata che non ha un cazzo dalla vita e quindi se la tira magari per una mezza fotina gli resta solo quello. Poi la solarità degli Emiliani e dei Veneti è imbattibile, noi da quel punto di vista abbiamo qualche interdizione, ma basta sbloccarci e poi andiamo via lisci.
Ciao Ciccio.

P.S.
Enrico, i coglioni di cui hai parlato sono qualche mezzo rider del giro valdostano?

Più o meno qualcuno della Vallèe qualcuno confinate con la Vallèe, non mi sbilancio troppo se no poi si potrebbe capire chi è :wink: e non mi va doverci discutere poi hai detto bene, basta non cagarli neanche di striscio e il problema è risolto!!!
 
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