Da spigolo a spigolo

lange

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Domanda x i super-esperti: secondo voi è sbagliato nella conduzione sciare passando da spigolo a spigolo ? oppure c'è una fase nel momento di inversione in cui lo sci dovrebbe restare piatto sul terreno x un certo tempo ? sabato ho incontrato un tipo che si spacciava x maestro ma maestro nn era (anche se indubbiamente sciava bene) , che insisteva sul fatto che nn bisogna passare da spigolo a spigolo ma la cosa corretta è spigolo-sci piatto-spigolo ....io gli ho detto che secondo me quella cosa va bene se sei in gara, in un tracciato fra le porte, ma in campo libero di per sè nn mi sembra un errore fare la conduzione avendo gli sci sempre sugli spigoli...!!
 
Domanda x i super-esperti: secondo voi è sbagliato nella conduzione sciare passando da spigolo a spigolo ? oppure c'è una fase nel momento di inversione in cui lo sci dovrebbe restare piatto sul terreno x un certo tempo ? sabato ho incontrato un tipo che si spacciava x maestro ma maestro nn era (anche se indubbiamente sciava bene) , che insisteva sul fatto che nn bisogna passare da spigolo a spigolo ma la cosa corretta è spigolo-sci piatto-spigolo ....io gli ho detto che secondo me quella cosa va bene se sei in gara, in un tracciato fra le porte, ma in campo libero di per sè nn mi sembra un errore fare la conduzione avendo gli sci sempre sugli spigoli...!!

Non sono un super esperto...ho iniziato da poco la conduzione....

Premesso questo , una domanda te la voglio fare, come passi da spigolo a spigolo senza fare un passaggio intermedio sullo sci piatto?!?!:PAAU
 
La correttezza di un'affermazione tecnica dipende dagli scopi che ci si prefigge.

Lo sci perfettamente piatto sulla neve tra due curve diminuisce la capacita' di controllo, scende a valle senza dare la possibilita' di controllare quasi nulla.
Uno degli scopi di una buona tecnica sciistica e' quello di ottenere il pieno e continuo controllo degli sci. Soprattutto al momento del cambio non c'e' nessun beneficio nelll'avere una fase a sci piatti nella transizione tra due archi di curva. E' ovvio che c'e' un momento in cui gli sci sono piatti ma e' quasi zero, si tratta solo del passaggio da uno spigolo all'altro.

La distinzione tra gara e campo libero non ha molto senso in questo contesto.
 
Non sono un super esperto...ho iniziato da poco la conduzione....

Premesso questo , una domanda te la voglio fare, come passi da spigolo a spigolo senza fare un passaggio intermedio sullo sci piatto?!?!:PAAU

Basta non rimanerci sullo sci piatto.
Gli si appiattiscono al momento del cambio ma e' soltanto una frazione di secondo; giusto per consentire il passaggio da spigolo a spigolo.
 
Basta non rimanerci sullo sci piatto.
Gli si appiattiscono al momento del cambio ma e' soltanto una frazione di secondo; giusto per consentire il passaggio da spigolo a spigolo.

ecco questo era quello che intendevo.

Sta alla bravura dello sciatore , alla velocità alla quale scende e all'impostazione della sciata ( se aggressiva o da "turismo"...) determinare la rapidità del cambio....

ma almeno mezzo secondo di sci piatto concedetecelo!!!HIHIHI
 
La sciata moderna post carving è spigolo-spigolo. Lo è anche la sciata agonistica odierna, così come lo era la sciata agonistica di 20 anni fa. Nella vecchia tecnica la fase di sci piatto corrispondeva alla metà curva, in distensione, con sci sulla massima pendenza: seguiva lo svincolo dalla diagonale precedente e preludeva all'inversione delle lamine e diagonale successiva in progressivo piegamento.
Ricordo con un po' di nostalgia il giorno in cui, da piccolino, il mio maestro ci introdusse alla sciata spigolo-spigolo, quasi fosse il punto di arrivo!!!
Detto questo, è chiaro che sciando in relax ci sarà sempre un momento di transizione da una curva alla successiva in cui lo sci è "piatto" (è il momento del famoso avanti-interno!).
Questo in attesa che i maestri del forum diano la loro spiegazione professionale...
 
Se guardate una buona traccia lasciata sulla neve la fase di sci piatto non e' piu' lunga di un 50 centimetri; se si considera che a circa 40 km/h (11 m /s) si faccia una curva da 15 m di raggio (cioe' con un arco 30 m, poiche' se ne percorre solo una parte di un a mezza circonferenza) in circa 2.7 sec si deduce che 50 centimetri si percorrono in 4.5 centesimi di secondo (circa mezzo decimo, Altro che mezzo secondo! :D:D:D )

Allungate i tempi, diminuite le velocita', ma non ottenete mai nulla che sia molto maggiore di pochissimi decimi di secondo.
 
Se guardate una buona traccia lasciata sulla neve la fase di sci piatto non e' piu' lunga di un 50 centimetri; se si considera che a circa 40 km/h (11 m /s) si faccia una curva da 15 m di raggio (cioe' con un arco 30 m, poiche' se ne percorre solo una parte di un a mezza circonferenza) in circa 2.7 sec si deduce che 50 centimetri si percorrono in 4.5 centesimi di secondo (circa mezzo decimo, Altro che mezzo secondo! :D:D:D )

Allungate i tempi, diminuite le velocita', ma non ottenete mai nulla che sia molto maggiore di pochissimi decimi di secondo.

Il dieci in Matematica te lo meriti comunque! :clap::clap: :DDD
 
Grazie avete fugato ogni dubbio, e mi date ragione sul fatto appunto che la sciata moderna condotta o super-condotta è SPIGOLO-SPIGOLO !!
 
Nelle curve agonistiche si lascia in terra un segno a binario--no segno--binario.

Tra il binario e l'altro c'è la parte di "passaggio" dove lo sci non è in presa di spigolo.

C'è solo un modo per passare da spigolo a spigolo senza far toccare la soletta; a fine curva saltare e fare l'inversione in aria per poi far ricadere lo sci sullo spigolo opposto.

E' un esercizio, anche divertente da fare.:PAAU
 
Se guardate una buona traccia lasciata sulla neve la fase di sci piatto non e' piu' lunga di un 50 centimetri; se si considera che a circa 40 km/h (11 m /s) si faccia una curva da 15 m di raggio (cioe' con un arco 30 m, poiche' se ne percorre solo una parte di un a mezza circonferenza) in circa 2.7 sec si deduce che 50 centimetri si percorrono in 4.5 centesimi di secondo (circa mezzo decimo, Altro che mezzo secondo! :D:D:D )

Allungate i tempi, diminuite le velocita', ma non ottenete mai nulla che sia molto maggiore di pochissimi decimi di secondo.

messa cosi è troppo semplice la cosa...è alquanto difficile stabilire l'ampiezza di un'arco di curva!!

anche se condivido quel che dici poi
 
Se guardate una buona traccia lasciata sulla neve la fase di sci piatto non e' piu' lunga di un 50 centimetri; se si considera che a circa 40 km/h (11 m /s) si faccia una curva da 15 m di raggio (cioe' con un arco 30 m, poiche' se ne percorre solo una parte di un a mezza circonferenza) in circa 2.7 sec si deduce che 50 centimetri si percorrono in 4.5 centesimi di secondo (circa mezzo decimo, Altro che mezzo secondo! :D:D:D )

Allungate i tempi, diminuite le velocita', ma non ottenete mai nulla che sia molto maggiore di pochissimi decimi di secondo.

grazie bill.
prossimo acquisto: METRO!!:D
 
messa cosi è troppo semplice la cosa...è alquanto difficile stabilire l'ampiezza di un'arco di curva!!

anche se condivido quel che dici poi
matematicamente parlando ...
circonferenza = 2*pi.greco*r
una curva (ammettendo che si percorra circa tra la metà e 2/3 della circonferenza) con quel raggio teorico e con la velocità di 40 km/h si percorre tra i 4"24 e 5"65. ammettendo che si facciano dai 50cm ad 1m circa di sci piatto nel cambio siamo al di sotto di 1 decimo di secondo :)

sarò impedito io, ma mi sembra di starci un pò di più nel cambio :D
 
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