La webcam di San Valentino a Bovec - Monte Kanin

Fabio

Member
Staff Forum
Come sono romantici quelli di Bovec - Monte Kanin :HIP
62142-cam0-sanvalentino.jpg
 
Chiedo scusa, è troppo chiedere che quando si parla di "Bovec" venga scritto Plezzo, visto che questo forum porta l'estensione "it"? Grazie
 
Chiedo scusa, è troppo chiedere che quando si parla di "Bovec" venga scritto Plezzo, visto che questo forum porta l'estensione "it"? Grazie

Ti garantisco che se dici Plezzo quasi nessuno sa che è il nome italiano di Bovec tra le due guerre, quando quel paese era sotto l'Italia. Te lo dice uno che da parte paterna ha parenti lì, e quindi non sospettabile di scarsa coscienza storica o, peggio, partigianeria di qualsiasi genere. Peraltro in età moderna gli unici ad aver parlato la nostra lingua lì son stati i militari e funzionari statali tra le due guerre, dal momento che si è sempre parlato tedesco e sloveno.
 
ma fabio voleva sottolineare un bel gesto romantico...e qui quasi nasce una polemica....mancanza di neve docet.:D
 

.

Ti garantisco che se dici Plezzo quasi nessuno sa che è il nome italiano di Bovec tra le due guerre, quando quel paese era sotto l'Italia. Te lo dice uno che da parte paterna ha parenti lì, e quindi non sospettabile di scarsa coscienza storica o, peggio, partigianeria di qualsiasi genere. Peraltro in età moderna gli unici ad aver parlato la nostra lingua lì son stati i militari e funzionari statali tra le due guerre, dal momento che si è sempre parlato tedesco e sloveno.

Qualche anno addietro, stando a Tarvisio e dopo essermi fatto il Passo di Moistrocca in bici ho deciso di dare una occhiata alle zone ex italiane (il confine era ancora presidiato). In auto sono sceso dal passo (allora confine tra lItalia e la Jugoslavia, allora sino al 1947) e mi sono fatto tutta la valle dell'isonzo, visitando anche le sorgenti, per poi arrivare a Plezzo. Parcheggiata l'auto ho cercato un segno dell'Italia niente, leggevo le targhe delle vie, le insegne, le indicazioni varie, niente non c'era niente. Nel giro (con mia moglie) un gruppo di ragazzi sentendo parlare italiano ci ha chiamati e ci siamo fatti una chiacchierata ed ho notato la loro voglia di parlare nella mia lingua, non so chi erano ma mi ha fatto una certa impressione. Un altro esempio di verità taciuta è la strada che sale al Mangart, costruita sotto il fascismo da operai italiani, una strada che non serviva a niente ma che è servita a dare una paga per qualche tempo a disoccupati per effetto della "grande crisi economica del 29" (lavori pubblici) con qualche morto sul lavoro, ebbene quando si paga il pedaggio ti offrono anche un opuscolo in italiano che nulla dice in merito travisando completamente la realtà e questo mi fa un attimino "arrabbiare". In una altra sezione vi è un post che discute di quanto affermato dal presidente della provincia autonoma di Bz, allora dico che questo fa un attimino il paio con quello (al contrario)
 
Qualche anno addietro, stando a Tarvisio e dopo essermi fatto il Passo di Moistrocca in bici ho deciso di dare una occhiata alle zone ex italiane (il confine era ancora presidiato). In auto sono sceso dal passo (allora confine tra lItalia e la Jugoslavia, allora sino al 1947) e mi sono fatto tutta la valle dell'isonzo, visitando anche le sorgenti, per poi arrivare a Plezzo. Parcheggiata l'auto ho cercato un segno dell'Italia niente, leggevo le targhe delle vie, le insegne, le indicazioni varie, niente non c'era niente. Nel giro (con mia moglie) un gruppo di ragazzi sentendo parlare italiano ci ha chiamati e ci siamo fatti una chiacchierata ed ho notato la loro voglia di parlare nella mia lingua, non so chi erano ma mi ha fatto una certa impressione. Un altro esempio di verità taciuta è la strada che sale al Mangart, costruita sotto il fascismo da operai italiani, una strada che non serviva a niente ma che è servita a dare una paga per qualche tempo a disoccupati per effetto della "grande crisi economica del 29" (lavori pubblici) con qualche morto sul lavoro, ebbene quando si paga il pedaggio ti offrono anche un opuscolo in italiano che nulla dice in merito travisando completamente la realtà e questo mi fa un attimino "arrabbiare". In una altra sezione vi è un post che discute di quanto affermato dal presidente della provincia autonoma di Bz, allora dico che questo fa un attimino il paio con quello (al contrario)

Indubbiamente l'Italia tra le due guerre ha fatto parecchio per quelle zone, soprattutto per ragioni militari, dato che lì passavano i confini del trattato di Rapallo tra Regno d'Italia e quello di Jugoslavia. Tutti i sentieri che partono dalla val Trenta sotto il passo Vrsic sono ex-mulattiere militari italiane....Parlando coi miei parenti tutti ricordano il periodo del fascismo come il migliore per la zona dell'Alto Isonzo, quanto a turismo, passaggio di gente, opere viarie etc. Il rovescio della medaglia fu l'ottusa italianizzazione di genti che italiane non erano state mai: a scrivere in sloveno questi miei parenti impararono clandestinamente (anche se le loro origini sono tedesche, sembra...) ! Quindi in generale in quelle zone il ricordo dell'Italia - per quanto ho appurato io, magari ci sono opinioni contrarie - è generalmente buono, perchè prima del '18 sotto l'impero asburgico credo fossero luoghi sperduti e scarsamente popolati.
 
Chiedo scusa, è troppo chiedere che quando si parla di "Bovec" venga scritto Plezzo, visto che questo forum porta l'estensione "it"? Grazie

Senza polemiche perchè non mi pare il caso...Quando si parla di Bovec è giusto che si riporti solo il nome "BOVEC" poichè li siamo in Slovenia e perciò è più che giusto che si dica Bovec e basta, anche perchè altrimenti e parimenti quando si parla di Tarvisio si dovrebbe dire anche Trbiž...
 
Senza polemiche perchè non mi pare il caso...Quando si parla di Bovec è giusto che si riporti solo il nome "BOVEC" poichè li siamo in Slovenia e perciò è più che giusto che si dica Bovec e basta, anche perchè altrimenti e parimenti quando si parla di Tarvisio si dovrebbe dire anche Trbiž...

O Tarvis, comunque pretenderei uguale trattamento per tanti nomi italiani, visto che mo' stanno in Italia o al massimo il doppio nome, non caliamoci sempre le braghe
 
MA dai....ma mentre scrivi ste cose indossi il fez e canti un inno fascista con una lacrima che ti solca il viso per la nostalgia dei bei tempi passati?:D
Stanno in Slovenia che si chiamino come si pare......oppure facciamo così, d'ora in poi quando parlate di Cividale chiamiamola Forum JUlii perchè è il suo nome latino.....;)
 
Stamattina chiuso in bagno - supremo luogo di lettura :DDD - leggiucchiavo "Isonzo 1917" di Mario Silvestri e per caso sono arrivato all'episodio della ritirata degli alpini per Sella Prevala durante la controffensiva austro-tedesca di Caporetto, per potersi sganciare dalla morsa del nemico ed arrivare sulla Pontebbana....agghiacciante....e pensare che lì oggi si scia....:shock:
 
Ultima modifica:
MA dai....ma mentre scrivi ste cose indossi il fez e canti un inno fascista con una lacrima che ti solca il viso per la nostalgia dei bei tempi passati?:D
Stanno in Slovenia che si chiamino come si pare......oppure facciamo così, d'ora in poi quando parlate di Cividale chiamiamola Forum JUlii perchè è il suo nome latino.....;)

Mi sa tanto che di storia ne sai pochino, anzi non sai una mazza, che diavola centra il fascismo con Plezzo o Caporetto o con l'Isonzo? Nulla. Il fascismo si è trovato a gestire una cosa ereditata dalla firma della pace per la fine della prima guerra mondiale e non si conoscono, IO HO LETTO TANTISSIMO, notizie su ribellioni di quelle genti contro il "CONQUISTATORE" Italia, anzi il contrario. Certo mi viene da ridere leggere sui cartelli di ingresso "UDINE" e poi Udin. Sono morti 600.000 italiani da quelle parti (Plezzo e dintorni) e se non vogliamo ricordare ste cose la prossima generazione sara dedita solo al "dio" denaro, tanto del passato che ce ne facciamo
 
Top