Attribuzione colori alle piste

LE88LO

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Buongiorno a tutti,

sono appena uscita dal livello principiante e ho appena trascorso un week end a Plan de Corones.
Premetto che il comprensorio mi è piaciuto molto le piste le ho trovate molto carine.

Chiedo a Voi più esperti e veterani, con che criterio vengono attribuiti i colori alle piste in base alle difficoltà.

A Plan de Corones ho trovato piste BLU (facili) a mio avviso decisamente più impegnative di piste ROSSE (media difficolta').
POSSIBILE?
 
Buongiorno a tutti,

sono appena uscita dal livello principiante e ho appena trascorso un week end a Plan de Corones.
Premetto che il comprensorio mi è piaciuto molto le piste le ho trovate molto carine.

Chiedo a Voi più esperti e veterani, con che criterio vengono attribuiti i colori alle piste in base alle difficoltà.

A Plan de Corones ho trovato piste BLU (facili) a mio avviso decisamente più impegnative di piste ROSSE (media difficolta').
POSSIBILE?

Pendenza
Larghezza
Pericoli presenti (Es alberi ai lati)

Se per impegnativo intendi solo "più pendente", allora è possibile che vi siano azzurre più pendenti di rosse.
Per classificare una pista basta che un solo tratto di questa presenti un certo grado di difficoltà (es muro ripido e stretto) per classificare tutta la pista a tal livello.
 
Pendenza
Larghezza
Pericoli presenti (Es alberi ai lati)

Se per impegnativo intendi solo "più pendente", allora è possibile che vi siano azzurre più pendenti di rosse.
Per classificare una pista basta che un solo tratto di questa presenti un certo grado di difficoltà (es muro ripido e stretto) per classificare tutta la pista a tal livello.


Capito, ma a Plan de Corones, ho trovato anche blu con tratti stretti in curva , muri corti e larghi sulle rosse.
Data la mia poca esperienza, sono tornata a casa con questo dubbio.
In definitiva ho trovato piste rosse piu' facili rispetto alle blu.
 
Concordo con quanto dice LE88LO, girando per i vari comprensori ho notato anch'io la stessa cosa: in molti casi la difficoltà delle piste non riflette benissimo la codifica. Anche a me é capitato di incontrare piste definite rosse, che in realtà erano davvero facili, e piste definite blu che hanno invece tratti abbastanza impegnativi. e rosse che erano praticamente delle nere facili.

Attualmente la codifica dovrebbe essere: Blu sotto il 25% di pendenza, Rosse fra il 25 e il 40%, Nere al di sopra del 40%, valori modificabili a seconda della presenza di elementi che possano aggravare la situazione. ma non mi sembra che vada sempre cosi'.

Io personalmente trovo questa codifica a 3 livelli limitativa. Penso sia sbagliato dividere le piste in facili, medie, difficili. Io farei una suddivisione a 5 livelli: facilissimo, facile, medio, impegnativo, esperti.

"facilissime" sarebbero le piste piatte, quasi da campo scuola. "facili" le piste che chiunque puo' fare ma che hanno gia' un filo di difficoltà in piu' rispetto ai pianetti, "medie" le attuali rosse piu' facili, "impegnativo" un livello che comprende le rosse piu' impegnative e qualche nera facile, "esperti" le nere davvero difficili. In questo modo uno sa veramente dove sta mettendo gli sci.

E soprattutto, che questo criterio venga applicato uniformemente in tutte le località e in tutte le regioni. Ho trovato differenze anche importanti nella "severità" della valutazione di una pista, da zona a zona, da località a località.
 

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E soprattutto, che questo criterio venga applicato uniformemente in tutte le località e in tutte le regioni. Ho trovato differenze anche importanti nella "severità" della valutazione di una pista, da zona a zona, da località a località.

Se poi ti sposti all'estero, per esempio in Francia,ho trovato piste catalogate e segnalate con i cartelli come nere, in effetti erano dei fuoripista su canaloni con cunette e con pendenze accentuate.
 
Se poi ti sposti all'estero, per esempio in Francia,ho trovato piste catalogate e segnalate con i cartelli come nere, in effetti erano dei fuoripista su canaloni con cunette e con pendenze accentuate.

Andiamo bene, devo andare in settimana bianca a La Thuille....

In ogni caso, ero soddisfatta questo week di essere riuscita a fare piste blu, ma che a mio avviso erano impegnative, bene. Per una come me che ha abbastanza paura di prendere troppa velocità e che comunque è da poco che scia parallela...
 
A prescindere che dipende molto dall'ora e dall'affluenza.
Si sta parlando in un altro topic della Genziana bassa di Campiglio. Quella che confina col comprensorio di Folgarida-Marilleva. Il tratto finale ha la pendenza di una nera; è difficile classificarla tutta nera per via di quel breve pezzo; ma alle quattro di pomeriggio è quasi inaffrontabile da un inesperto. Ed è coatta!
Anch'io rimango perplesso sui criteri di colorare una pista.
Ma mi rendo conto che non è facile, a volte per non crearsi future rogne mettono bollino rosso per una sciocchezza.
Il frazionare in 5 livelli può andare a vantaggio della chiarezza. Potrebbe essere d'aiuto un sinottico ad inizio pista o una breve descrizione sulla piantina.
 
Io personalmente trovo questa codifica a 3 livelli limitativa. Penso sia sbagliato dividere le piste in facili, medie, difficili. Io farei una suddivisione a 5 livelli: facilissimo, facile, medio, impegnativo, esperti.
In effetti una volta era così, o quasi. Esistevano infatti le piste verdi, facilissime, che poi sono state unificate alle blu, non so in base a quale criterio. Personalmente mi tengo alla larga solo dalle nere (a meno che non ci sia il maestro con me), rosse e blu le faccio quasi tutte e confermo che talvolta è difficile accorgersi della differenza, quando addirittura, come dice Lebblo, le rosse non risultino più facili delle blu. Comunque sono d'accordo con lumaga, sarebbe utile individuare delle piste più facili per i principianti!
 
Per chi conosce la Stelvio di Bormio... dappertutto, dalle cartine ai paletti di bordo pista, è segnata rossa.

Ma quando mai?

Il muro di San Pietro secondo voi è rosso? :shock::shock: E' ripido almeno come certi tratti della Betulle, che però è segnata nera, della Valbella (idem come sopra), e del primo tratto sotto il 3000 (segnato nero pure lui).

Quindi?
 
A prescindere che dipende molto dall'ora e dall'affluenza.
Si sta parlando in un altro topic della Genziana bassa di Campiglio. Quella che confina col comprensorio di Folgarida-Marilleva. Il tratto finale ha la pendenza di una nera; è difficile classificarla tutta nera per via di quel breve pezzo; ma alle quattro di pomeriggio è quasi inaffrontabile da un inesperto. Ed è coatta!
Anch'io rimango perplesso sui criteri di colorare una pista.
Ma mi rendo conto che non è facile, a volte per non crearsi future rogne mettono bollino rosso per una sciocchezza.
Il frazionare in 5 livelli può andare a vantaggio della chiarezza. Potrebbe essere d'aiuto un sinottico ad inizio pista o una breve descrizione sulla piantina.

e oltre a questa sempre a campiglio c'è la patascoss, che ha una pendenza massima mi pare intorno al 50%, ma sempre rossa è classificata...
 
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