Idillio a Limone. Come godere in powder nelle piccole località.

dotchicco

Well-known member
Sono di ritorno da una settimana da paura.
Lunedì 31 gennaio parto alle 8 da casa,mi aspettano i miei amici di sempre.
Uno di loro ha un polveroso appartamento di uno zio, non ci va da anni ma è lì che ci aspetta. Loro sono già su e mi dicono che nevica da giorni, il tempo è brutto ma ne fa un metro. Il viaggio è lungo e sonnolento, una decina di anni fa non era così lungo, e non avevo mai sonno... bah!
Arrivo all'una passata, non mi sono fermato nemmeno a pisciare. La strada e tortuosa e innevata... nevica ancora, ma bagnato. Forse sù è più asciutta, speriamo sennò la sciupa tutta. Dritti a letto dopo saluti e cazzate di rito. Si dorme nel sacco a pelo con le finestre aperte... i racconti sulla polvere alta due dita non erano leggenda... l'odore ci metterà due giorni a sparire.
Al mattino siamo rincoglioniti, non sappiamo bene dove abbiamo buttato tutta l'attrezzatura e ci mettiamo un po' a partire... ma va beh, il tempo è schifoso, nevischia e c'è nebbia, o nuvole basse.
Arriviamo demoralizzati sulle piste, non si vede una mazza.... un caffè e una brioche potrebbero aiutare.
Si parte, nascosti dietro le maschere. Un po' inkazzati, un po' speranzosi...
Si arriva in cima al tenda che non si vede niente... comincia un po' ad aprirsi ma ancora siam lontani da condizioni buoni. Si scaldano le gambe per un'oretta.
Poi in un attimo il vento spazza via le nubi e mi sento molto bene.
Un metro o quasi di neve profonda e morbida, appena un po' bagnata. Sole splendido, vento in quota e quel che conta nessuno a rompere i maroni! non c'è nessuno! impianti semi deserti!
E' un sogno. Sciamo per tutto il giorno in polvere, sfinendoci e godendo come mai.
Ci spariamo il vallone Cabanaira di un fiato, solo due tracce ci hanno preceduti. Ci fermiamo in fondo poco prima di entrare di nuovo in pista... sudati fradici ma contenti come pazzi.
Ariamo il col di tenda per tutto il mattino, gustandoci quella bella inclinazione da goduria con la neve morbida e intonsa.
E poi ci son le piste che non hanno battuto, e sono abbastanza numerose. E tutti quei gustosi corridoi a lato pista che qui proprio non battono... che gusto! Mi piace questo posto, ogni volta che vengo. I giorni passano, e dobbiamo spingerci sempre più in alto, lontano dalle piste per trovare neve vergine. Si sale fino ai fortini, per vedere il mare, e scendere verso limonetto su una vecchia pista nera che ormai è dismessa... la neve migliore che abbiamo trovato. Ci siamo tornati malgrado fossimo senza pelli quel giorno, sparendo fino alla cintola. Bellissimo. E poi una ultima salita con le pelli, lunga e calda sotto il sole del tardo mattino, e una discesa da ricordare, dove nessuno era passato, e con gli amici di sempre.
Che bella settimana! Sono ganzi a Limone, non ti dice niente nessuno se vai fuoripista. Magari si raccomandano, anche gli alpini, di avere APS... ma niente più. Non ti tolgono lo skipass, al limite sono un po' invidiosi che non possono venire a farsi due curve in fresca. E non ti guarda nessuno come un alieno se hai i prophet130... qui sci larghe ce ne sono un sacco, anche ai piedi di signori attempati... incredibile!
L'unica nota dolente è che appena nevica, se è bel tempo, orde di francesi e italici si abbattono sui monti per arare tutti i lembi di neve fresca... Alla fine di martedì la Cabanaira era già trifolata alla morte....
La migliore settimana di sempre!
Doc
 
Sono di ritorno da una settimana da paura.
Lunedì 31 gennaio parto alle 8 da casa,mi aspettano i miei amici di sempre.
Uno di loro ha un polveroso appartamento di uno zio, non ci va da anni ma è lì che ci aspetta. Loro sono già su e mi dicono che nevica da giorni, il tempo è brutto ma ne fa un metro. Il viaggio è lungo e sonnolento, una decina di anni fa non era così lungo, e non avevo mai sonno... bah!
Arrivo all'una passata, non mi sono fermato nemmeno a pisciare. La strada e tortuosa e innevata... nevica ancora, ma bagnato. Forse sù è più asciutta, speriamo sennò la sciupa tutta. Dritti a letto dopo saluti e cazzate di rito. Si dorme nel sacco a pelo con le finestre aperte... i racconti sulla polvere alta due dita non erano leggenda... l'odore ci metterà due giorni a sparire.
Al mattino siamo rincoglioniti, non sappiamo bene dove abbiamo buttato tutta l'attrezzatura e ci mettiamo un po' a partire... ma va beh, il tempo è schifoso, nevischia e c'è nebbia, o nuvole basse.
Arriviamo demoralizzati sulle piste, non si vede una mazza.... un caffè e una brioche potrebbero aiutare.
Si parte, nascosti dietro le maschere. Un po' inkazzati, un po' speranzosi...
Si arriva in cima al tenda che non si vede niente... comincia un po' ad aprirsi ma ancora siam lontani da condizioni buoni. Si scaldano le gambe per un'oretta.
Poi in un attimo il vento spazza via le nubi e mi sento molto bene.
Un metro o quasi di neve profonda e morbida, appena un po' bagnata. Sole splendido, vento in quota e quel che conta nessuno a rompere i maroni! non c'è nessuno! impianti semi deserti!
E' un sogno. Sciamo per tutto il giorno in polvere, sfinendoci e godendo come mai.
Ci spariamo il vallone Cabanaira di un fiato, solo due tracce ci hanno preceduti. Ci fermiamo in fondo poco prima di entrare di nuovo in pista... sudati fradici ma contenti come pazzi.
Ariamo il col di tenda per tutto il mattino, gustandoci quella bella inclinazione da goduria con la neve morbida e intonsa.
E poi ci son le piste che non hanno battuto, e sono abbastanza numerose. E tutti quei gustosi corridoi a lato pista che qui proprio non battono... che gusto! Mi piace questo posto, ogni volta che vengo. I giorni passano, e dobbiamo spingerci sempre più in alto, lontano dalle piste per trovare neve vergine. Si sale fino ai fortini, per vedere il mare, e scendere verso limonetto su una vecchia pista nera che ormai è dismessa... la neve migliore che abbiamo trovato. Ci siamo tornati malgrado fossimo senza pelli quel giorno, sparendo fino alla cintola. Bellissimo. E poi una ultima salita con le pelli, lunga e calda sotto il sole del tardo mattino, e una discesa da ricordare, dove nessuno era passato, e con gli amici di sempre.
Che bella settimana! Sono ganzi a Limone, non ti dice niente nessuno se vai fuoripista. Magari si raccomandano, anche gli alpini, di avere APS... ma niente più. Non ti tolgono lo skipass, al limite sono un po' invidiosi che non possono venire a farsi due curve in fresca. E non ti guarda nessuno come un alieno se hai i prophet130... qui sci larghe ce ne sono un sacco, anche ai piedi di signori attempati... incredibile!
L'unica nota dolente è che appena nevica, se è bel tempo, orde di francesi e italici si abbattono sui monti per arare tutti i lembi di neve fresca... Alla fine di martedì la Cabanaira era già trifolata alla morte....
La migliore settimana di sempre!
Doc


scio a limone da ormai 17 anni... e devo dire che miglioramenti ce ne sono stati veramente tanti...
hanno sostiuitto quasi tutti gli impianti...
c'ero anche io martedi mattino con la nebbia poi quando si 'e' aperto ci siamo fatti tutti ipanettoni a 1400... fantastici neve splendida facilissima... povere pura...da urlo insomma...
pur essendo non proprio un graN COMPRENSORIO come grandezza offre notevoli possibilita'...
mercoledi ' ho replicato in pista e sabato idem... neve super sempre e ovunque...
alla faccia di chi dice che chi va a sciare a limone non sa cosa vuol dire sciare....!!!!???!!!
perche'per certa gente per saper cosa vuol dire sciare bisogna per forza andare alle 3V o verbier o espace... sai dove ci sono i mega super impianti stravelocissimi....
 
gran bel posto...sciisticamente parlando sono cresciuto lì!

nessuno rompe i maroni se uno va fuoripista e, appena nevica, la qualità della polvere che trovi penso sia unica nel suo genere..

unico appunto: io non lo considero un resort così piccolo come dite :D
poi è molto all'avanguardia: han rifatto praticamente tutti gli impianti, le seggiovie a 4 posti imperversano...di skilift ne è restato mi pare solo uno (il Panice), quello che era il vecchio skilift del Pian del Sole ora è diventato una biposto (mi han detto) e c'è una bella ovovia a portar su...:D
 
alla faccia di chi dice che chi va a sciare a limone non sa cosa vuol dire sciare....!!!!???!!!
perche'per certa gente per saper cosa vuol dire sciare bisogna per forza andare alle 3V o verbier o espace... sai dove ci sono i mega super impianti stravelocissimi....

abbi pazienza, non voglio sporcare il topic, ma....

è ovvio che si può sciare bene e divertirsi anche a crissolo o pian del frais, ma credo che non ci sia niente di male a dire che alcuni resort in francia/svizzera/austria/dolomiti sono vere e proprie mecche dello sci, e sono superiori in tutto e per tutto alle stazioni del piemonte.

ripeto: i gusti sono gusti e le opinioni sono tutte sacrosante. se però qualcuno dice/pensa/scrive che limone/bardonecchia/salice/artesina sono meglio di wengen/val d'isere/ischgl/sant anton, beh, allora siamo al delirio!

;-)
 

.

Limone è per me un posto speciale, la neve di casa... Sono cresciuto sciisticamente lì e tuttora appena posso salgo a sciare a Limone, è ad un'ora solo da casa e quindi molto comodo da raggiungere. Negli ultimi anni il comprensorio ed il paese, grazie anche ai fondi olimpici per Torino 2006, dopo decenni di immobilismo sono decisamente migliorati per quanto riguarda gli impianti, le baite rinnovate ed abbellite, l'arredo urbano e le infrastrutture in generale. Proprio perchè a Limone sono molto affezionato non per questo però gli risparmio critiche costruttive: rimane sempre però a mio avviso ancora molto da fare sul fronte dell'accoglienza e dell'organizzazione turistica rispetto ad altre località più blasonate. Ad esempio non è logico, se non per un ovvio risparmio di personale, nei giorni feriali chiudere totalmente le casse per gli skipass a Limonetto ed obbligare gli utenti a prendere una seggiovia e poi doversi fermare a fare lo skipass in zona Quota 1400 dove, tra l'altro, su quattro casse è facile trovarne aperta una solamente con conseguente coda in caso di intoppi o maggiore affluenza di persone; oppure la mancata battitura negli ultimi anni di tanti tratti secondari di alcune piste, dismettere impianti senza sostituirli con nuovi, sostituire gli impianti esistenti solo per mancato rinnovo del collaudo per vetustà, ecc.
Il problema della scarsa accoglienza e degli scarsi investimenti in infrastrutture (ad es. parcheggi, piscine con spa, rinnovamento degli alberghi, arredo urbano, ecc.) è purtroppo una pecca non solo di Limone ma è molto diffusa in Piemonte ed in Liguria (dove vivo e quindi so molto bene come vanno le cose) e fa sì che tante località turistiche potenzialmente di prim'ordine siano in gran parte snobbate dai tour operator internazionali, quindi non solo per questioni di logistica od accesso come spesso si pensa, e vivano più che altro del turismo del week-end e delle seconde case che poco reddito lascia all'economia del posto.
 
abbi pazienza, non voglio sporcare il topic, ma....

è ovvio che si può sciare bene e divertirsi anche a crissolo o pian del frais, ma credo che non ci sia niente di male a dire che alcuni resort in francia/svizzera/austria/dolomiti sono vere e proprie mecche dello sci, e sono superiori in tutto e per tutto alle stazioni del piemonte.

ripeto: i gusti sono gusti e le opinioni sono tutte sacrosante. se però qualcuno dice/pensa/scrive che limone/bardonecchia/salice/artesina sono meglio di wengen/val d'isere/ischgl/sant anton, beh, allora siamo al delirio!

;-)

nessuno ha mai pensato di paragonare limone ai posti che dici tu... pero' mi sembra di ricordare nei post sulla via lattea che ho una tipica mentalita' da provinciale piemontese che se scio a limone o in via lattea non so cosa vuol dire sciare e che per saperlo sarebbe ora che andassi nei posti che dite... boh io mi diverto e scio alla grande anche a limone e arrivo a casa cotto perche' ho tirato come un treno tutto il giorno con impianti comunque veloci e dislivelli di 1000 metri dove per tornare su ci vogliono piu o meno 14 minuti...
 
nessuno ha mai pensato di paragonare limone ai posti che dici tu... pero' mi sembra di ricordare nei post sulla via lattea che ho una tipica mentalita' da provinciale piemontese che se scio a limone o in via lattea non so cosa vuol dire sciare e che per saperlo sarebbe ora che andassi nei posti che dite...

beh guarda, non devi prenderla male!

ti faccio un paragone: se io fossi un appassionato di diving e facessi tutto l'anno immersioni in Liguria...poi arriva uno e mi dice: "fratello, tu in Liguria sicuramente ti diverti, ma fidati: il vero diving lo si fa nel Mar Rosso o ai Caraibi!!!!"...beh, mica mi offenderei....
 
senza offesa ma perchè non vi gustate il racconto del doc!
non mi sembra un topic aperto per far paragoni con altri posti o cose del genere..
 
senza offesa ma perchè non vi gustate il racconto del doc!
non mi sembra un topic aperto per far paragoni con altri posti o cose del genere..

infatti non capisco perche' ogni volta che si esalta un posto bisogna sempre cercare l'aspetto negativo...o dire che e' inutile esaltarsi tanto per saper cosa vuol dire sciare bisogna andare in altri posti
 
condivido... lo spirito del post era proprio questo.
Per anni ci siamo ammazzati in dolomiti, facendo fresca di nascosto, che se ti beccano ti cavano lo skipass, nella neve mai bella e trifolata, prendendo una quantità indecibile di impianti e rischiando l'embolia per tutte quelle variazioni di quota. Nel sella ronda (e a me piace da morire quella zona eh...) non fai che prendere impianti, in proporzione scii meno e spesso fai collegamenti lunghi e sfigati, senza pendenza o di corsa perchè sei in ritardo e rischi di rimanere a piedi... e non ti godi il paesaggio o la neve, o la pista. E' una trasposizione della città, con i suoi nervosismi, i tempi stretti, tutti in fila come alla metro (é tardi è tardi é tardi è tardi é tardi è tardi).
Questo a limone non succede... ti fai i tuoi impianti, non c'è coda e non devi fare mille km in 8 ore... ti godi i tuoi giri con gli amici. Eravamo partiti con aspettative tranquille e ci siamo divertiti da morire... abbiamo riscoperto una dimensione che vivevamo da ragazzini nelle piccole località dove abbiamo imparato... e forse ci voleva... Mi mancava proprio quel cigolio tranquillo e quasi mesto delle vecchie seggiovie, che in silenzio ti portano in alto, come se salissi in paradiso. Oh, le nuove seggiovie non cigolano sibilano e corrono come stronze... correre correre correre correre.... ***** è una vacanza!
Doc
 
Condivido il tuo pensiero al 100%. Purtroppo Limone per me diventa off limits (almeno in giornata), ma negli ultimi anni spesso è stato tra i posti più carichi...

Tra l'altro io, pur essendo cresciuto sciisticamente in comprensori enormi, ho splendidi ricordi di posti con uno o due impianti, tanto come diceva un amico "ne puoi prendere sempre solo uno alla volta":D
 
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