Il mio consiglio è di iniziare con i tuoi scarponi, che dopo 3 stagioni non sono certo da buttare, a meno che tu non faccia 100 giorni di sci all'anno: in realtà gli scarponi da freeride (tipo Tecnica Agent, Dalbello Il moro anche se via di mezzo tra freeride e freestyle, Salomon Ghost anche se un pò più "radicale" e "new school" perchè ha 2 grossi ganci e non 4) non sono molto diversi da quelli "da discesa", fatta eccezione tra quest'ultimi per le scarpe race che hanno volumi interni e durezze specifiche per un utilizzo tra i pali; discorso diverso per scarponi da sci alpinismo, che hanno la possibilità di sbloccare il gambetto per rendere la camminata più confortevole e sono dotati di un linguettone anteriore in plastica che ti sorregge in modo migliore. Esistono poi le vie di mezzo tra queste 2 categorie: sono, cioè, scarponi decisamente votati alla discesa, per durezze delle plastiche, peso, distribuzione dei volumi interni, scarpette ecc, ma "riadattati" per un uso anche da scialpinismo, quindi con la possibilità dello sblocco della camminata (un esempio Black Diamond Factor o Salomon Quest, per stare su modelli con flex simile a quello del tuo scarpone). Sono, secondo me, degli ottimi prodotti se non si hanno esigenze da vero scialpinismo: il peso abbondante, leggermente inferiore ad uno scarpone da discesa della stessa "categoria" ma cmq ben superiore ad uno da scialpinismo, rende le ascese decisamente faticose e quindi non sono adatti per dislivelli importanti, ma non mi sembra che tu abbia queste "mire".
Io userei gli scarponi che hai per le prime volte o magari noleggerei anche quelli da freeride, se il negozio in cui ti rechi li ha a noleggio, in modo da farti un'idea delle differenze: come ti diranno in questo forum (e come ti dirà il negoziante se è onesto) di modelli validi ce ne sono parecchi ma la cosa più importante è far scegliere il proprio piede. Meglio uno scarpone un pochettino più morbido ma che ti calza come un paio di babbucce che uno molto tecnico che ti fa bestemmiare tutto il giorno...e purtroppo ne so qualcosa: ho acquistato quest'anno dei Factor provandoli per ore in negozio e mi davano solo un leggero fastidio sul collo, che ho molto alto: la compressione sul collo (ovviamente è l'unico punto dello scarpone non allargabile) in montagna mi blocca la circolazione sanguigna, pur utilizzando un plantare su misura molto basso: risultato...alle 5 del pomeriggio non sento più i piedi e la giornata non è stata delle più "comode"... mi piange il cuore, ma credo proprio che a fine stagione li venderò, anche se sono oggettivamente scarponi con prestazioni eccellenti sia fuori che dentro le piste, ma non adatti al mio piede....