Visto che non nevica da un mese, il rischio 1 e il manto ora mai assestato, decido di dedicarmi di nuovo allo scialpinisimo.
Io, Eno, Spowder-man e un nostro amico decidiamo di puntare ad un canale che sembra chiamarci ogni volta che scolliniamo dal maloja. Si tratta del canale Sud del Piz Lagrav, anche se in internet non sono riuscito a trovare nessun report che parli di questo canale, un evidente canale nella parete sud del lagrev, il quale presenta a nord un bel intinerario di scialpinismo.
La salita si svolge nella prima parte sullo stesso itinerario per il Grevasalvas, un'altra classica dell'enegadina. Una volti giunti all'alpeggio grevasalvas, puntiamo ad un'evidente barra rocciosa, una volta superata si apre un piccolo pianoro che ci porta all'attacco del pendio ripido ai piedi del canale.
Purtroppo il mio scarso allenamento da tutina mi fa rinunciare al canale.
Discesa molto divertente su pendii ripidi con firn stupendo (tralasciando il fatto di essere a Febbraio) gli ultimi 50m sono su neve marcia peggio di quella di Maggio.
I dati della (mia) salita.
Quota di partenza: 1800m
Quota di arrivo: 2600m (mia) 2900m il canale.
Esposizione: Sviluppo Sud, Canale Sud-Ovest
Le foto..
Verso l'alpeggio Grevasalvas
L'evidente barra rocciosa sopra Grevasalvas e sopra, imponente, la parete sud del Lagrev
A sud l'innevamento è addirittura discontinuo sotto i 2000m nei tratti esposti.
La classica gita verso il Grevasalvas
Eno sull'ultima parte dello scivolo per scavalcare la barra rocciosa, in alto svetta il Lagrev
Passata la barra rocciosa si apre l'ultimo ripido pendio che porta al canale
Il canale visto da sotto, l'ultima parte del canale nn si vede perchè gira a sinistra nella roccia
Io mi fermo qua. Ne approfitto per prendere il sole e fare due foto
il Piz da la Margna
Sempre il Piz da la Margna, Il ghiacciaio del Forno e la diga di Abigna
Il Corvatsch
In discesa..
Il nostro amico in telemark
Spowder man
Eno-rider
Ora attendo anche io di vedere com'è il canale essendo lo scarso del gruppo ed aver abbandonato
DD
Gita molto bella e anche abbastanza faticosa. Non è una classica, non ci sono recensioni. Da fare solo con neve sicura e stabile.
Io, Eno, Spowder-man e un nostro amico decidiamo di puntare ad un canale che sembra chiamarci ogni volta che scolliniamo dal maloja. Si tratta del canale Sud del Piz Lagrav, anche se in internet non sono riuscito a trovare nessun report che parli di questo canale, un evidente canale nella parete sud del lagrev, il quale presenta a nord un bel intinerario di scialpinismo.
La salita si svolge nella prima parte sullo stesso itinerario per il Grevasalvas, un'altra classica dell'enegadina. Una volti giunti all'alpeggio grevasalvas, puntiamo ad un'evidente barra rocciosa, una volta superata si apre un piccolo pianoro che ci porta all'attacco del pendio ripido ai piedi del canale.
Purtroppo il mio scarso allenamento da tutina mi fa rinunciare al canale.
Discesa molto divertente su pendii ripidi con firn stupendo (tralasciando il fatto di essere a Febbraio) gli ultimi 50m sono su neve marcia peggio di quella di Maggio.
I dati della (mia) salita.
Quota di partenza: 1800m
Quota di arrivo: 2600m (mia) 2900m il canale.
Esposizione: Sviluppo Sud, Canale Sud-Ovest
Le foto..
Verso l'alpeggio Grevasalvas
L'evidente barra rocciosa sopra Grevasalvas e sopra, imponente, la parete sud del Lagrev
A sud l'innevamento è addirittura discontinuo sotto i 2000m nei tratti esposti.
La classica gita verso il Grevasalvas
Eno sull'ultima parte dello scivolo per scavalcare la barra rocciosa, in alto svetta il Lagrev
Passata la barra rocciosa si apre l'ultimo ripido pendio che porta al canale
Il canale visto da sotto, l'ultima parte del canale nn si vede perchè gira a sinistra nella roccia
Io mi fermo qua. Ne approfitto per prendere il sole e fare due foto
il Piz da la Margna
Sempre il Piz da la Margna, Il ghiacciaio del Forno e la diga di Abigna
Il Corvatsch
In discesa..
Il nostro amico in telemark
Spowder man
Eno-rider
Ora attendo anche io di vedere com'è il canale essendo lo scarso del gruppo ed aver abbandonato
Gita molto bella e anche abbastanza faticosa. Non è una classica, non ci sono recensioni. Da fare solo con neve sicura e stabile.
Ultima modifica: