Mi spiagate un po' (mi rendo conto a parole sia difficile) le sensazioni che devo cercare per smettere la derapata e ricercare lo spigolo e i primi tentativi di conduzione?
Grazie.
Ciao, se ti va leggiti il mio intervento, è un pò lungo, ma avevo paura

di essere fraintesa e quindi ho cercato di spiegarmi in maniera particolareggiata! non sono un maestro sto cercando anche io di imparare la conduzione!
la sensazione che ho provato nel "tentativo di" è che quando prende lo spigolo è molto meglio!
i miei errori erano principalmente due
1) fretta, una volta in derapata mi era difficile rientrare di spigolo, la cosa mi procurava una frenata involontaria (rabbia e frustrazione) e subentravano rotazioni istintive indesiderate!
2) poco lavoro dei piedi nel movimento di angolazione laterale, debolezza adduttori nel mantenere lo spigolo soprattutto dell'interno sinistro nelle curve a sx!
correzioni ed esercizi che mi sono stati utilissimi a percepire le sensazioni giuste:
1)
prendere confidenza con la sciancratura dei propri sci approfittando di quei tratti di pista rettilinei e in lieve pendio, con sci paralleli distanziati di circa un palmo

scillando piedi caviglia lateralmente, all'unisono con le ginocchia in linea con i piedi in modo da non forzare i legamenti in posizioni innaturali - esempio

er ruotare lateralmente gli sci sullo spigolo sinistro "sollevo" mignolo piede destro e alluce piede sinistro a questi imput le caviglie si piegano contemporaneamente verso sinistra; per angolare a destra inverto dunque mignolino sx alluce dx; provalo a bassa velocità e mano mano che ci prendi confidenza e controllo riuscirai ad aumentare velocità e angolazione con piacere e maggior sicurezza!( la "caduta laterale" si comincia a praticare con velocità maggiori su livelli di abilità maggiori quando si scia in conduzione e per ottenere un'andatura più sportiva e dunque per chi sta imparando è uno step successivo, che cmq è importante avere ben chiaro da subito, questo è quello che ho capito io alle lezioni che ho seguito, e questo è un fatto)
2)Per aiutarti a
percepire il "lavoro" delle ginocchia (è un esercizio divertente che mi ha fatto fare un giovane maestro) e soprattutto a controllare il lavoro dell'interno curva:
lieve pendio (io l'ho praticato sulla pista servita dagli skilift dell'edelweis a colfosco)
pugni chiusi inseriti vicini tra le ginocchia, esecuzione di curve a medio ampio raggio in modo che le ginocchia e le tibie rimangano parallele durante l'angolazione! Non è facile, a me è stato utile a percepire l'errore/gli errori che commettevo istintivamente, in quella posizione costretta, un pò' ranicchiata qualche lampadina intuitiva si è accesa e ho percepito varie cose!
buone lezioni col maestro!

e Voi, oh maestri del forum! correggetemi se ho scritto cose sbagliate!
